logo segugio.it
Chiama gratis 800 999 555

Come difendersi se le vacanze non vanno come ci si aspettava

Il Codice del Turismo disciplina una serie di situazioni relative all’acquisto di un pacchetto vacanze. Quando le variazioni sul programma di viaggio apportate dall’organizzatore incidono in modo significativo sulla prestazione contrattuale, il cliente ha diritto a recedere dal contratto.

Pubblicato il 27/12/2022
mappamondo, aerei, passaporto
Le norme a tutela del viaggiatore

Vacanze fai da te? Recitava un vecchio spot pubblicitario di un famoso operatore viaggi.

Di fatto, quelle parole si ripropongono puntualmente quando una vacanza non va esattamente come ci si aspettava, perché mentre sognavamo di arrivare in un posto da favola, ci siamo ritrovati a vivere un vero e proprio incubo.

Le vacanze organizzate in autonomia sono un vero e proprio trend ormai da quando abbiamo preso confidenza con il digitale. Piattaforme sofisticate di tour operator si sono sostituite in maniera sempre più efficiente alle tradizionali figure di operatori del turismo, rendendo necessaria una nuova normativa che regolasse ogni tipo di contenzioso che potesse presentarsi durante il processo di acquisto e di godimento del servizio offerto.

Ci sono poi situazioni ancora differenti, quando ci si trova ad acquistare un viaggio o un soggiorno da privati: in questo caso i diritti del viaggiatore sono evidentemente meno tutelati, ma comunque difendibili attraverso la normativa del codice civile.

Bisogna comunque distinguere se l’acquisto della vacanza avviene da un tour operator, anche piccolo, ma riconosciuto e registrato, oppure da privati o comunque al di fuori di un pacchetto turistico. Nella prima ipotesi ogni tutela sarà regolata dal Codice del Turismo; nella seconda passerà per le norme del Codice Civile, senza poter riguardare la disciplina specificamente dedicata al turismo e all’acquisto di un viaggio. È il caso ad esempio dell’acquisto di un servizio di bed&breakfast o di affittacamere, per il quale ci si potrà rifare alle norme del codice civile, sempre ricordando che l’onere della prova ricade proprio sul viaggiatore.

Proteggi il tuo viaggio con un'assicurazione fai subito un preventivo

Cosa stabilisce il Codice del Turismo

Il Codice del Turismo disciplina una serie di situazioni relative all’acquisto di un pacchetto vacanze, come la modifica da parte dell’organizzatore delle condizioni o di una o più caratteristiche principali dei servizi turistici che compongono il pacchetto, valutando anche l’incidenza sull’oggetto della prestazione offerta.

Nel caso in cui le variazioni sul programma di viaggio apportate dall’organizzatore vadano a incidere in modo significativo sulla prestazione contrattuale, il cliente ha diritto a:

  • accettare la modifica proposta;
  • recedere dal contratto senza corrispondere spese di recesso;
  • accettare eventualmente un pacchetto sostitutivo.

Il diritto di recesso

L’articolo 40 del Codice del Turismo dispone che nel caso in cui l’organizzatore intenda modificare una o più caratteristiche principali del pacchetto turistico, debba comunicarlo in modo chiaro e preciso, per iscritto, indicando quali sono le modifiche proposte e se comportino una variazione del prezzo del pacchetto.

Il tour operator può proporre al viaggiatore che ha deciso di recedere dal contratto un pacchetto sostitutivo di qualità equivalente o superiore a quello acquistato in origine. Il nuovo codice del Turismo al comma 4 dell’art 40 propone, inoltre, una novità rispetto al passato: il tour operator può offrire al viaggiatore anche un pacchetto turistico di qualità o costo inferiore, a condizione che venga riconosciuta al viaggiatore un’adeguata riduzione del prezzo.

Il recesso del viaggiatore comporta che gli debbano essere restituite le somme versate per l’acquisto del pacchetto turistico. Laddove il viaggiatore decida di rinunciare esercitando l’opzione di recesso, il rimborso del prezzo dovrà avvenire senza ritardo e comunque non oltre 14 giorni dalla comunicazione del recesso.

Un recesso che per il viaggiatore abbia conseguenze dannose, farà scattare la possibilità per quest’ultimo, qualora riesca a fornire adeguata prova, di richiedere anche la condanna dell’organizzatore a corrispondere il risarcimento dei danni ai sensi dell’art. 43 del Codice del Turismo.

Proteggi il tuo viaggio con un'assicurazione fai subito un preventivo

Volo in ritardo o cancellato: i diritti del viaggiatore

Quando si subisce un ritardo o la cancellazione del volo, la prima cosa da valutare è se si tratta di una compagnia aerea nazionale o estera, perché il regolamento cambia a seconda del Paese di appartenenza.

Le compagnie dell’Unione europea rispondono al Regolamento Ue 261 del 2004, che prevede per il viaggiatore una serie di diritti, tra cui:

  • la sistemazione sul primo volo disponibile di un’altra compagnia;
  • il rimborso del biglietto;
  • il risarcimento per eventuali disagi e danni subiti.

Il rimborso non è previsto quando l’annullamento sia stato comunicato con dovuto anticipo rispetto alla data del volo o quando il ritardo o la cancellazione siano imputabili a circostanze eccezionali, ad esempio maltempo o terminali non funzionanti.

Quanto serve fare un’assicurazione viaggi

In ogni caso, quando si procedesse a organizzare una vacanza senza passare da un’agenzia o da un tour operator e si fosse sprovvisti di alcuna copertura, stipulare un’assicurazione viaggio è l’unico modo per tutelarsi da eventi avversi che possano compromettere la buona riuscita di una vacanza. Un infortunio, la perdita del bagaglio, un furto o l’annullamento del volo o del viaggio sono non solo spiacevoli, ma possono diventare anche un’ingente spesa.

Si pensi all’eventualità di trovarsi nella condizione di non riuscire a partire o al contrario, di dover rientrare di urgenza. Anche in questo caso è possibile scegliere una polizza in base al tipo di viaggio e al viaggiatore, sempre valutando attentamente i rischi inclusi e i massimali previsti.

Il consiglio di Segugio è verificare sempre di acquistare un prodotto assicurativo che garantisca l’assistenza al momento del bisogno. Usando il sito del comparatore è possibile fare tutto comodamente da casa online, risparmiando e ottenendo un prodotto di alta qualità con la spesa minima.

A cura di: Paola Campanelli

Articoli correlati