⏰ In 30 secondi:
- Benzina e gasolio raggiungono i prezzi più alti del 2026;
- Il Governo valuta un taglio delle accise e aiuti alle famiglie;
- Confrontare l'RC auto può aiutare a compensare il caro carburanti.
I prezzi di benzina e gasolio hanno raggiunto i livelli massimi del 2026: gli importi si attestano rispettivamente a 1,968 euro al litro e 2,161 euro al litro. Il Governo sta valutando un intervento sulle accise e altre misure per contenere il peso degli aumenti sui rifornimenti.
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Fare rifornimento costa sempre di più. Nel pieno della stagione estiva, quando milioni di italiani si mettono in viaggio, i prezzi di benzina e gasolio continuano ad aumentare, rendendo ogni spostamento più oneroso.
Il rialzo dei listini è dovuto al conflitto in Medio Oriente e in particolare alle limitazioni ai traffici nello Stretto di Hormuz, una delle principali vie di transito del petrolio mondiale.
Le ultime rilevazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) confermano una nuova crescita dei prezzi alla pompa. In base ai dati rilevati il 24 luglio 2026, la benzina in modalità self-service sulla rete ordinaria ha raggiunto una media di 1,968 euro al litro (era di 1,949 euro il 22 luglio), mentre nelle aree di servizio autostradali il prezzo è arrivato a 2,059 euro al litro (era di 2,040 euro).
Il gasolio registra aumenti ancora più marcati. Il prezzo medio self-service ha raggiunto 2,161 euro al litro (era 2,124 euro il 22 luglio) e 2,228 euro in autostrada (contro 2,196 euro).
Per entrambi i carburanti, si tratta dei valori più alti registrati nel 2026: questo trend riaccende le preoccupazioni di famiglie e imprese.
Tra le soluzioni prese in considerazione dal Governo c'è un nuovo ricorso al sistema delle accise mobili, uno strumento che permette di intervenire quando l'aumento dei prezzi dei carburanti determina un maggiore incasso dell'IVA.
L'eventuale riduzione potrebbe tradursi in uno sconto su benzina e gasolio compreso tra 5 e 10 centesimi al litro, ma difficilmente arriverebbe nell'immediato. Prima di assumere una decisione sarà infatti necessario valutare il gettito fiscale maturato nel mese di luglio. Solo dopo questa verifica, l'Esecutivo potrà decidere se attivare il meccanismo, con un possibile intervento a partire da agosto.
Il taglio delle accise non è l'unica opzione sul tavolo. Tra le ipotesi allo studio figurano anche misure destinate ai nuclei familiari con redditi più bassi, attraverso bonus o contributi dedicati.
L'obiettivo sarebbe concentrare le risorse sulle categorie maggiormente penalizzate dall'aumento del costo della mobilità, limitando al tempo stesso l'impatto di un intervento generalizzato sui conti pubblici.
Fino a quando non saranno adottate eventuali misure, gli automobilisti possono cercare di contenere la spesa con alcuni accorgimenti pratici. Evitare, quando possibile, i rifornimenti in autostrada, mantenere una velocità costante e controllare periodicamente la pressione degli pneumatici sono comportamenti che contribuiscono a ridurre i consumi.
Anche una differenza di pochi centesimi al litro può tradursi, nel corso dell'anno, in un risparmio significativo per chi utilizza spesso l'automobile.
Se il prezzo di benzina e gasolio dipende dalle dinamiche del mercato e dalle decisioni del Governo, ci sono altre spese legate all'auto su cui gli automobilisti possono intervenire in modo concreto. Una di queste è l’RC auto, il cui costo può variare sensibilmente da una compagnia all'altra.
Comparare i preventivi prima del rinnovo della polizza permette di verificare se esistono offerte più convenienti rispetto alla propria polizza. Segugio.it consente di confrontare le offerte di assicurazione auto delle migliori compagnie online partner, individuando la soluzione più adatta alle proprie esigenze e, se necessario, di aggiungere garanzie accessorie.
In un momento in cui il costo della mobilità continua ad aumentare, ridurre almeno una delle principali spese fisse dell'auto può rappresentare un modo concreto per riequilibrare il bilancio familiare.
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 127,04 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,00 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 141,24 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 150,21 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 164,84 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 173,10 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 179,25 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,03 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,32 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 182,33 € |
| Polizza Auto Verti | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 186,96 € |
Il Governo considera superata la fase di emergenza che aveva giustificato lo sconto temporaneo sulle accise, legata all’instabilità dei mercati energetici. Con la caduta delle tensioni in Medio Oriente e il calo delle quotazioni del petrolio, il rischio di nuovi rincari è più contenuto, ma per i guidatori il passaggio ai prezzi pieni si traduce comunque in un aumento evidente dei costi di rifornimento.
Diminuiscono i prezzi dei carburanti. La benzina self service sulla rete stradale scende a 1,823 euro/litro, il diesel a 1,915 euro/litro. In autostrada ribassi ancora più rapidi: benzina 1,917 euro/litro, gasolio 2,001 euro/litro. I ribassi sono merito dell'accordo Iran-USA del 16 giugno, che ha riaperto lo Stretto di Hormuz e portato il petrolio sotto gli 80 dollari al barile.
Il taglio delle accise sui carburanti è stato prorogato fino al 3 luglio 2026: lo sconto sul gasolio passa da 10 a 5 centesimi al litro, allineandosi alla benzina. Il decreto ministeriale è entrato in vigore dal 7 giugno, finanziato con l'extra-gettito IVA. Gli automobilisti risparmiano ancora 5 centesimi su entrambi i carburanti, ma il diesel supera i 2 euro al litro.