⏰ In 30 secondi:
- Proroga sconto accise sul gasolio: 17 centesimi fino al 5 settembre;
- Costo della misura: 130 milioni coperti da anticipo fiscale alle imprese;
- Confrontare le polizze auto aiuta a ridurre i costi del veicolo.
Il Governo conferma la riduzione delle accise sul gasolio fino a sabato 5 settembre, mantenendo uno sconto di circa 17 centesimi al litro. La misura vale circa 130 milioni di euro e viene finanziata attraverso un anticipo fiscale richiesto alle grandi imprese del settore energetico.
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Il taglio delle accise sul gasolio non si ferma: Il Governo ha deciso una nuova proroga, estendendo fino al 5 settembre 2026 la riduzione del carico fiscale.
La misura, approvata dal Consiglio dei Ministri, mantiene uno sconto complessivo per il diesel di 17 centesimi di euro al litro, considerando sia la diminuzione dell’accisa sia il relativo effetto sull’IVA.
La scelta è arrivata mentre i prezzi dei carburanti continuano a rappresentare una delle principali preoccupazioni per chi si sposta quotidianamente in automobile. L’obiettivo della proroga è di contenere il costo dei rifornimenti per milioni di italiani che rientrano dalle località di vacanza al termine delle ferie estive.
L’intervento non è privo di conseguenze per le finanze pubbliche. Per mantenere più basso il prezzo del gasolio durante il periodo aggiuntivo, il Governo ha previsto una spesa di circa 130 milioni di euro.
La questione più interessante riguarda però la provenienza delle risorse. Per coprire il costo della proroga, l’Esecutivo ha scelto una strada fiscale particolare, che coinvolge le aziende energetiche di maggiori dimensioni.
La proroga viene coperta grazie alle maggiori entrate ottenute dalla revisione dei termini di pagamento delle ritenute applicate agli utili dei grandi gruppi energetici (le aziende che hanno superato i 20 miliardi di euro di ricavi nell’esercizio precedente a quello considerato).
Nel dettaglio, alle società interessate viene chiesto di versare in anticipo determinate somme fiscali. L’importo anticipato non rappresenta però un prelievo definitivo: successivamente, viene riconosciuto un credito d’imposta dello stesso valore, che potrà essere utilizzato per compensare quanto dovuto in futuro.
Il sistema permette così allo Stato di disporre nell’immediato della liquidità necessaria per sostenere il taglio delle accise. Il rovescio della medaglia è che una parte dell’effetto finanziario si sposta in avanti nel tempo, quando entreranno in gioco i crediti d’imposta riconosciuti alle aziende.
La nuova scadenza riporta al centro il problema di fondo: come intervenire sui prezzi dei carburanti senza ricorrere continuamente a proroghe di pochi giorni o settimane. La direzione indicata dal Governo è quella di superare progressivamente gli interventi generalizzati e valutare strumenti più mirati.
L’idea è destinare eventuali futuri sostegni soprattutto alle persone e alle famiglie maggiormente esposte all’aumento dei costi, utilizzando quindi il reddito come criterio per stabilire chi dovrebbe ricevere l’aiuto.
Per gli automobilisti, nel frattempo, il problema resta concreto: il costo dell’auto non dipende soltanto dal prezzo pagato al distributore. Carburante, manutenzione, bollo auto e assicurazione contribuiscono tutti alla spesa annuale necessaria per mantenere un veicolo.
Se il prezzo del diesel può beneficiare ancora per qualche giorno della riduzione delle accise, sulla polizza auto è invece il proprietario/assicurato a poter intervenire direttamente.
La soluzione è comparare le diverse proposte disponibili sul mercato: Segugio.it permette di confrontare gratuitamente le offerte di assicurazione auto e di valutare, insieme al prezzo, anche garanzie e condizioni delle singole offerte.
Un esempio concreto evidenzia i vantaggi dell’utilizzo del comparatore nella ricerca di una polizza. Ipotizziamo la richiesta di un automobilista 61enne – prima classe di merito da almeno due anni, patente mai sospesa, zero sinistri negli ultimi cinque anni, percorrenza media annua di 10 mila chilometri – residente ad Aosta, che vuole assicurare una Suzuki Alto 1.0 Gpl GL immatricolata nel 2009.
La miglior tariffa, aggiornata al mese di settembre 2026, arriva dal preventivo Linear, 173,88 euro per l'anno di contratto; ricordiamo che la polizza Linear risarcisce i terzi danneggiati fino a un massimo di 7,75 milioni di euro, di cui 6,45 milioni di euro per le persone e 1,3 milioni di euro per le cose e copre anche i danni causati a terzi dal traino di eventuali rimorchi e dalla circolazione della vettura in aree private.
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 121,97 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 124,45 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 133,66 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 139,80 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,35 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 157,38 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 160,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 160,36 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 166,51 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 168,66 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 184,50 € |
| Polizza Auto Verti | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 186,28 € |
Il Governo ha allungato di due giorni la proroga del taglio delle accise sul gasolio, inizialmente prevista fino al 24 agosto. Lo sconto resta di circa 17 centesimi al litro, mentre il diesel continua a viaggiare su livelli elevati: in autostrada il prezzo medio ha superato i 2,20 euro al litro.
Per risparmiare sul premio RC Auto è sempre utile confrontare le offerte con un comparatore online, come Segugio.it. Le migliori tariffe di agosto 2026 partono da 127,04 euro con Prima, da 141,24 euro con BeRebel e da 150,21 euro con Allianz Direct Repair.
Il taglio delle accise sui carburanti è stato prorogato fino al 3 luglio 2026: lo sconto sul gasolio passa da 10 a 5 centesimi al litro, allineandosi alla benzina. Il decreto ministeriale è entrato in vigore dal 7 giugno, finanziato con l'extra-gettito IVA. Gli automobilisti risparmiano ancora 5 centesimi su entrambi i carburanti, ma il diesel supera i 2 euro al litro.
Scegliere la polizza auto giusta non significa guardare solo al prezzo. Il costo dell’RC Auto dipende infatti da diversi fattori e per trovare la polizza più adatta a te, è fondamentale confrontare più preventivi e valutare attentamente massimali, franchigia, garanzie accessorie e formula di guida.
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Con l'eliminazione del tacito rinnovo non è più necessario presentare disdetta dell'assicurazione auto per poter cambiare compagnia. La disdetta è invece richiesta per interrompere la copertura in caso di furto, vendita, cessione in conto vendita, esportazione, ritiro dalla circolazione, distruzione o rottamazione dell'auto o morte della persona assicurata.