Auto: le sanzioni per chi viaggia senza libretto di circolazione
L’articolo 180 del Codice della Strada impone all’automobilista di portare sempre con sé il libretto quando circola su strada pubblica. Il mancato rispetto di quest’obbligo, accertato dalle forze dell’ordine, fa rischiare una multa compresa tra i 42 e i 173 euro.
Ogni automobilista deve sempre portare con sé alcuni documenti, al fine di evitare sanzioni amministrative e provvedimenti in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine.
Il libretto di circolazione (o carta di circolazione) è uno di questi: a imporlo è l’articolo 180 del Codice della Strada. Chiunque violi questa disposizione rischia una multa compresa tra i 42 e i 173 euro.
Inoltre, l’automobilista sorpreso senza libretto, dovrà obbligatoriamente presentarlo entro un certo termine presso l'ufficio indicato dell'agente accertatore. Se il conducente non adempie a questo invito sarà soggetto al pagamento di un’ulteriore multa compresa tra i 419 e i 1.682 euro.
Perché è importante il libretto di circolazione?
Si tratta del documento che attesta l’idoneità alla circolazione su strada pubblica di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi. È composto da quattro pagine e riporta le generalità del proprietario e le caratteristiche del mezzo, quali ad esempio la marca, il modello, il numero di targa e di telaio, le dimensioni, i consumi dichiarati, la massa.
La carta di circolazione viene rilasciata dalla Motorizzazione Civile al momento della nuova immatricolazione del veicolo: in caso di passaggio di proprietà, la carta deve essere aggiornata attraverso il rilascio di un tagliando adesivo che si colloca sul retro dello stesso documento.
Sulla carta è presente anche l’etichetta adesiva che riporta il risultato della revisione, il controllo obbligatorio del mezzo da effettuare in base a scadenze prestabilite. Per tutti i mezzi nuovi la prima revisione deve avvenire a distanza di 4 anni, rispettando il mese in cui l'auto è stata immatricolata, mentre successivamente la cadenza è biennale.
Si può circolare quando si smarrisce il libretto di circolazione?
La perdita o il furto di questo documento fondamentale rende necessaria la denuncia presso un qualsiasi organo di Polizia, che rilascerà un permesso provvisorio di circolazione, sostitutivo della carta di circolazione originale fino alla consegna di quella nuova. Dopo la denuncia, il funzionario di Polizia comunicherà all’interessato se sarà possibile ricevere il duplicato dall’Ufficio Centrale Operativo (UCO) di Roma presso il proprio domicilio, una prassi che prevede il pagamento di 9 euro.
Qualora la duplicazione del libretto di circolazione non fosse possibile, basterà rivolgersi alla Motorizzazione civile. L’iter in questo caso prevede la compilazione del modulo TT2119, insieme alla ricevuta del versamento di 10,20 euro (effettuato a priori sul conto corrente postale 9001 intestato al Dipartimento trasporti terrestri), alla carta d’identità e al permesso provvisorio per poter circolare rilasciato a seguito della denuncia. La presentazione di questi documenti farà sì che il funzionario della Motorizzazione consegni il duplicato della carta di circolazione.
Quali sono i documenti da tenere in auto?
L’articolo 180 prevede che l’automobilista debba avere con sé in auto:
- patente,
- libretto di circolazione,
- certificato di assicurazione.
Solo per quest’ultimo, una circolare del Ministero dell'Interno consente di poterlo esibire agli agenti in formato digitale sullo smartphone o tramite stampa dello stesso formato online.
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Cosa succede se si viene trovati alla guida senza documenti?
Se il conducente viene fermato senza libretto, patente o assicurazione, il comma 7 dell’articolo 180 del Codice della Strada stabilisce una sanzione amministrativa che va dai 42€ ai 173€, la sanzione passa da 26€ a 102€ per i conducenti di ciclomotori. Inoltre l’automobilista o il motociclista dovrà obbligatoriamente presentare entro un certo termine i documenti mancanti presso l'ufficio indicato dell'agente accertatore.
Se il trasgressore dimentica di presentarsi presso la sede preposta o non comprende l'importanza di questa azione, va incontro a ulteriori provvedimenti sanzionatori. Se il conducente non adempie all'invito di esibire i documenti oggetto dell'accertamento sarà soggetto al pagamento di una multa compresa tra i 430 e i 1.731 euro. Il discorso varia se il mancato possesso del documento non deriva da una dimenticanza ma dall’indisponibilità materiale dello stesso o dai mancati requisiti per il rilascio.
Mettersi al volante senza patente perché revocata o mai conseguita fa rischiare una multa che varia dai 5.000 euro (ridotta a 3.570 se pagata entro cinque giorni) ai 30.000 euro, oltre al fermo amministrativo del veicolo per un periodo di tre mesi. Occhio anche quando si presta la macchina: affidare un veicolo a una persona senza patente prevede una multa che va da 398 a 1.595 euro.
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