Auto diesel Euro 5: salta lo stop alla circolazione in Piemonte da ottobre 2026
La Regione ha approvato il nuovo Piano per la qualità dell’aria, cancellando il divieto che avrebbe interessato le vetture diesel Euro 5 dal prossimo autunno. Al suo posto arriva un pacchetto di interventi da oltre 100 milioni di euro per ridurre le emissioni inquinanti.
Salta lo stop alla circolazione dei diesel Euro 5 in Piemonte da ottobre 2026;
La Regione investe oltre 100 milioni in misure alternative anti-inquinamento;
Incentivi per carburanti rinnovabili e tecnologie per migliorare traffico e aria.
Per migliaia di automobilisti piemontesi cambia lo scenario previsto per il prossimo autunno. Ilblocco dei diesel Euro 5 dal 1° ottobre 2026 non sarà applicato secondo quanto stabilito dal nuovo aggiornamento del Piano regionale della qualità dell'aria. La Regione ha infatti scelto di intervenire sulle emissioni attraverso un insieme di misure alternative alla limitazione della circolazione.
La decisione interessa una platea consistente di cittadini: secondo le stime regionali, sarebbero circa 307.000 i veicoli diesel Euro 5 che avrebbero potuto essere coinvolti dalle restrizioni nelle diverse aree del territorio del Piemonte.
Auto diesel Euro 5: perché il divieto era previsto?
Il possibile stopnasceva dalle disposizioni introdotte per le Regioni del Bacino Padano, dove il problema della qualità dell'aria ha portato all'adozione di interventi specificisulle principali fonti di emissione.
Il Piemonte avrebbe dovuto applicare, fino al 30 aprile 2027, limitazioni strutturali alla circolazione dei diesel Euro 5nei centri urbani con oltre 100.000 abitanti, salvo l'adozione di misure capaci di ottenere risultati equivalenti sul fronte ambientale.
La Regione ha scelto proprio questa seconda possibilità, costruendo un programma alternativo destinato a intervenire su più settori anziché concentrare la riduzione delle emissioni esclusivamente sulle automobili.
La cancellazione del blocco non significa rinunciare agli obiettivi sulla qualità dell'aria. Il Consiglio regionale ha predisposto un pacchetto di interventi da oltre 100 milioni di euro, destinato a ridurre le emissioni agendo su più fronti.
Le risorse saranno distribuite tra diversi settori: dalla mobilità al traffico urbano, dal riscaldamento domestico all'agricoltura, con l'obiettivo di intervenire sulle principali fonti di inquinamento.
Secondo le simulazioni citate dalla Regione, il pacchetto di interventi dovrebbe consentire di ottenere una riduzione degli ossidi di azoto e delle polveri sottili paragonabile a quella che sarebbe stata ottenuta attraverso il blocco dei diesel Euro 5.
Piano della qualità dell’aria: gli incentivi per i carburanti rinnovabili
Tra le misure previste c'è anche il sostegno all'utilizzo di carburanti diesel di origine rinnovabile. L'obiettivo è favorire una riduzione delle emissioni associate alla mobilità senza obbligare i proprietari delle vetture Euro 5 a cambiare automobile.
Il programma comprende incentivi rivolti all'impiego del biocarburante HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) per il trasporto pubblico e le auto diesel Euro 5 ed Euro 6. La Regione ha previsto risorse specifiche per accompagnare questa fase e rendere economicamente più accessibile il ricorso ai carburanti alternativi: in particolare, si parla di una serie di contributi compresi tra i 50 e i 100 euro l’anno da erogare tramite carte carburante dedicate.
Un altro fronte riguarda il modo in cui i veicoli si muovono all'interno delle aree urbane. Ridurre le congestioni significa infatti intervenire anche sulle emissioni prodotte dalle auto che procedono lentamente, restano ferme o affrontano continui rallentamenti.
Per questo il nuovo piano prevede l'impiego di strumenti tecnologici avanzati. Tra i progetti annunciati c'è un sistema basato sull'intelligenza artificiale, destinato a mettere in relazione le informazioni sul traffico con quelle sulla qualità dell'aria, così da migliorare la gestione della mobilità.
L'approccio punta quindi a utilizzare i dati per individuare le situazioni più critiche e intervenire in modo più mirato.
Miglioramento della qualità dell'aria: dalle città alle abitazioni
Le azioni previste non si fermano alla strada. Una parte degli interventi riguarda la mobilità sostenibile nei centri urbani, con progetti dedicati alla ciclabilità, alle aree pedonali e alla sicurezza degli spazi frequentati dai cittadini.
Sul fronte domestico, invece, il piano comprende misure per favorire la sostituzione degli impianti di riscaldamento più inquinanti e migliorare l'efficienza energetica. Sono previste inoltre iniziative rivolte al settore agricolo per contenere le emissioni provenienti dalle attività produttive.
A proposito di auto Euro 5: assicurarle costa di più?
Le diesel Euro 5 sono vetture immatricolate tra il 1° settembre 2009 e il 31 agosto 2015. Dunque, una parte di queste auto ha già superato i 15 anni di età, un elemento che può avere un peso anche quando si valuta il costo dell'assicurazione.
Secondo un'indagine di Segugio.it, infatti, assicurare un'auto con meno di 5 anni può risultare mediamente più conveniente rispetto a una vettura che ha almeno 15 anni. Il risparmio annuale rilevato varia in base alla classe di merito: si passa dai circa 50 euro per un automobilista in classe 1 fino a poco più di 200 euro per chi si trova in classe 14.
Il dato non significa che tutti i proprietari di un diesel Euro 5 paghino necessariamente una RC Auto più elevata, perché il premio dipende da numerosi fattori. Tuttavia, l'età del veicolo è un elemento da considerare quando si valuta il costo complessivo dell'auto. Per questo motivo, in occasione del rinnovo, può essere utile confrontare le offerte di assicurazione auto disponibili su Segugio.it e verificare se esistono soluzioni più convenienti per il proprio profilo.
Le offerte di RC auto online a settembre 2026
Assicurazione Auto
Massimale
Prezzo
Polizza Auto Prima Ripara Prima
6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose
da 121,97 €
Polizza Auto Prima.it Assicurazioni
6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose
da 124,45 €
Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair
6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose
da 133,66 €
Polizza Auto BeRebel Assicurazioni
7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose
da 139,80 €
Polizza Auto Bene Assicurazioni
6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose
da 155,35 €
Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress
10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose
da 157,38 €
Polizza Auto Allianz Direct
6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose
da 160,36 €
Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene
6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose
da 160,36 €
Polizza Auto Verti Ripara
15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose
da 166,51 €
Polizza Auto ConTe.it
10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose
da 168,66 €
Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta
6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose
da 173,88 €
Polizza Auto Linear
6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose
da 184,50 €
Polizza Auto Verti
15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose
Segugio.it è il portale che consente di risparmiare sull'assicurazione auto, grazie al confronto delle polizze offerte dalle diverse compagnie online partner. Ecco i preventivi RCA più convenienti di settembre 2026, per un generico assicurato 51enne, in cinque Comuni italiani.
Il premio medio della RC Auto aumenta ancora nel corso del primo trimestre del 2026, in confronto con i dati dello stesso periodo dello scorso anno. Rispetto ai trimestri precedenti, invece, c'è un leggero calo del dato. Ecco tutti i dettagli in merito.
Per risparmiare sul premio RC Auto è sempre utile confrontare le offerte con un comparatore online, come Segugio.it. Le migliori tariffe di agosto 2026 partono da 127,04 euro con Prima, da 141,24 euro con BeRebel e da 150,21 euro con Allianz Direct Repair.
Per massimizzare il risparmio sul premio RC Auto è sempre utile confrontare le offerte con un comparatore online, come Segugio.it. Le migliori tariffe di luglio 2026 partono da 127,04 euro con Prima, da 141,24 euro con BeRebel e da 150,21 euro con Allianz Direct.
Scegliere la polizza auto giusta non significa guardare solo al prezzo. Il costo dell’RC Auto dipende infatti da diversi fattori e per trovare la polizza più adatta a te, è fondamentale confrontare più preventivi e valutare attentamente massimali, franchigia, garanzie accessorie e formula di guida.
Per risparmiare sulla polizza auto è necessario valutare tanti fattori e sfruttare la comparazione dei preventivi per poter individuare l'offerta migliore: ecco, quindi, come scegliere l'assicurazione auto online più economica nel 2026.
Con l'eliminazione del tacito rinnovo non è più necessario presentare disdetta dell'assicurazione auto per poter cambiare compagnia. La disdetta è invece richiesta per interrompere la copertura in caso di furto, vendita, cessione in conto vendita, esportazione, ritiro dalla circolazione, distruzione o rottamazione dell'auto o morte della persona assicurata.
Ci sono vari metodi per controllare l'assicurazione auto e verificare che un veicolo sia effettivamente protetto da una copertura valida e che, quindi, possa circolare in strada senza incorrere in sanzioni: ecco tutto quello che c'è da sapere in merito.