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Come scegliere l’assicurazione viaggio?

L’assicurazione viaggio è una polizza che risarcisce il suo titolare al verificarsi di eventi dannosi per la sua salute o per il suo patrimonio. Esistono tanti tipi di assicurazione, perché sono tante le situazioni che possono verificarsi prima, durante e dopo il viaggio.

Per quanto le coperture assicurative possano essere molto differenti e personalizzabili a misura di ogni viaggiatore, ci sono dei rischi più comuni coperti da una polizza: l’annullamento del viaggio, lo smarrimento dei bagagli, gli infortuni e i problemi di salute durante il soggiorno sono alcuni di questi, soprattutto se si parte per Paesi che hanno un sistema sanitario differente dal nostro, dove il costo di farmaci, cure e ricoveri ospedalieri è esorbitante ed è difficile accedere a strutture sanitarie.

Altri tipi di garanzie che può includere una polizza viaggi sono la responsabilità civile, nel caso in cui si dovessero causare in via accidentale danni ad altre persone o ai loro beni durante il viaggio, e l’assistenza legale, in caso in cui ci si dovesse imbattere in controversie legali o si necessiti di protezione a difesa dei propri diritti.

Per scegliere bene un’assicurazione bisogna valutare tanti fattori, che riguardano sia il tipo di viaggio e il mezzo che si usa per raggiungere la destinazione, sia il Paese di destinazione. Un’ulteriore scelta specifica sul prodotto assicurativo migliore può essere operata a seconda che si stia affrontando un viaggio singolo, un viaggio molto lungo, oppure se si hanno in programma più viaggi in un anno. Anche in questo caso il costo dell’assicurazione cambierà se terrà conto di uno solo o differenti utilizzi della copertura.

Polizza viaggio e clausole di esclusione

Quando si stipula un’assicurazione viaggio è sempre bene esaminare con attenzione il contratto, in quanto sono previste delle clausole di esclusione. Queste ultime interessano soprattutto gli assicurati che hanno un’età superiore ai 75 anni: tuttavia, ad essere penalizzati non sono solo gli anziani, ma anche chi soffre di malattie croniche e recidivanti, le persone che praticano attività sportive a rischio e coloro che sono soggetti a patologie provocate dal ricorso a stupefacenti, a farmaci o ad alcolici.

Quanto costa una polizza viaggio?

Le assicurazioni hanno costi differenti a seconda che prevedano viaggi in Italia, in Europa, in Nord America o nel resto del mondo, proprio per la differente spesa che richiederebbe ad esempio un ricovero negli Stati Uniti, dove ogni prestazione sanitaria ha un costo elevatissimo se non coperta da assicurazione, rispetto ad un ricovero in un Paese europeo.

Il costo varia anche se si decide di avere un livello di protezione molto ampio, che arriva a tutelare gli amici a quattro zampe in caso di ritardo del rientro, e a mettere in sicurezza l’abitazione in caso di effrazione durante il viaggio.

Ricordiamo che questo tipo di polizza può essere acquistata sia in agenzia o tour operator, se si decide di ricorrere a un intermediario per l’acquisto del viaggio, sia presso le compagnie di assicurazioni, che sempre più spesso operano online. Su Segugio.it è possibile acquistare un’assicurazione viaggio. Calcolare il costo è molto veloce: basta compilare il modulo online con la destinazione, il numero di viaggiatori e la preferenza sul tipo di copertura, e in pochi istanti si avrà un preventivo gratuito personalizzato.

Le diverse tipologie di polizze: l’annullamento del viaggio

Le fattispecie più comuni che consentono di annullare il viaggio sono:

  • malattia, infortunio o decesso (sia per l’assicurato che per altre persone o familiari da cui può dipendere il viaggio);
  • licenziamenti e cassa integrazione;
  • danni materiali all’abitazione;
  • furto dei documenti.

La polizza per annullamento viaggio si stipula generalmente al momento della prenotazione oppure entro otto giorni da questa data.

Le clausole di esclusione più comuni per questa assicurazione sono diverse. Il rimborso può non avvenire, non solo per la cause previste dalle tradizionali polizze viaggio, come ad esempio chi soffre di malattie croniche, ma anche in caso di annullamento del viaggio in un Paese soggetto a sanzioni internazionali o che rientra dell’elenco di Nazioni sconsigliate sul portale del Ministero degli Esteri.

L’assicurazione bagaglio

Se invece l’inconveniente riguarda il bagaglio, la compagnia copre i costi derivanti da smarrimento, furto o danneggiamento, inclusi gli effetti personali e il denaro. Solitamente la garanzia interviene sia per un eventuale ritardo nella consegna del bagaglio, erogando un importo pari alle spese affrontate dall’assicurato per l’acquisto dei beni necessari, che nei casi più gravi di furto o smarrimento, risarcendo rispettivamente il valore di quanto è stato rubato o perso. La polizza può anche essere personalizzata ampliando la copertura ad oggetti del bagaglio particolarmente costosi. L'indennizzo interverrà nei limiti di un massimale, vale a dire una cifra massima che sarà risarcita dall’assicuratore. Il contratto di assicurazione può prevedere sia l’applicazione di una franchigia, una somma prestabilita che rimane sempre a carico dell’assicurato e che viene dedotta dall’ammontare del danno, che dei casi di esclusione della garanzia, in cui il risarcimento non avviene per colpe gravi dell’assicurato.

La copertura sanitaria

È utile soprattutto se la destinazione è uno dei Paesi dove le cure mediche costano di più, come ad esempio negli Stati Uniti, o in altri Stati dove l'assicurazione medica è obbligatoria, quali Algeria, Cuba e Russia. Ricordiamo che negli ultimi anni la Direzione Generale per gli Italiani all’Estero ha registrato un aumento dei casi di italiani in situazioni di difficoltà all’estero per ragioni medico-sanitarie. In questi casi, l’intervento della polizza può evitare al viaggiatore diversi contrattempi.

Se si tratta di viaggi organizzati, è sempre bene controllare il contenuto dell’assicurazione sanitaria compresa nel pacchetto e in assenza di garanzie adeguate, è consigliabile stipulare polizze sanitarie individuali. Nella maggior parte dei casi questo contratto prevede una franchigia a carico dell'assicurato, pari al 10-20% del costo coperto.

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