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Autocarro: come si calcolano assicurazione e bollo?

Gli autocarri non sono soggetti al superbollo, cioè un’imposta aggiuntiva a quella di base applicata a tutti i veicoli con più di 185 kilowatt (250 cavalli) che somma 20 euro in più per ogni kilowatt sopra questa soglia. Sia il bollo che l'assicurazione si calcolano in base alla capacità di carico.

Davide Raia
A cura di Davide Raia

Esperto di mercati energetici, telefonia e assicurazioni

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uomo al volante di un autocarro

⏰ In 30 secondi:

  • Bollo e assicurazione autocarro si calcolano sulla portata, non sulla cilindrata;
  • La classe di merito RC è legata al veicolo, non all'intestatario del contratto;
  • Gli autocarri N1 (fino a 3,5 t) si guidano con patente B, anche per uso proprio.

La polizza RCA (Responsabilità Civile Autoveicoli) è obbligatoria per legge. Tutti i mezzi a motore devono essere assicurati: dalle auto ai motocicli, dai ciclomotori agli autobus, dai pullman agli autocarri, dai camper alle macchine agricole e così via.

Gli autocarri, che sono mezzi prevalentemente ad uso commerciale, devono essere coperti sia da una polizza assicurativa che sottoposti al versamento della tassa di proprietà per poter circolare in strada. Sia il bollo che l’assicurazione di un autocarro si calcolano principalmente in base alla capacità di carico.

È la portata del veicolo, e non la cilindrata, a determinare dunque il prezzo di unRC Autocarro. Anche la classe di merito funziona diversamente rispetto a una tradizionale RC Auto. Per questi mezzi, generalmente, la classe è legata al veicolo assicurato e non all’intestatario del contratto.

Il motivo è semplice: i veicoli commerciali non vengono guidati di norma da un solo conducente, ma da più persone che lavorano magari nella stessa azienda. In genere l’assicurazione autocarro parte sempre dall’ultima classe di merito per poi salire gradualmente, di anno in anno, se il mezzo non viene coinvolto in sinistri.

Come si calcola l'assicurazione autocarro?

Il premio annuo di un’assicurazione autocarro dipende dalla portata del veicolo e dunque dal massimo carico trasportabile. Il numero, espresso in quintali, è presente sulla carta di circolazione. Più alta è la massa totale, più elevato sarà il costo della copertura e viceversa.

Per calcolare il premio vengono presi in considerazione anche altri parametri come l'età e le caratteristiche del veicolo, le modalità di utilizzo (conto proprio o conto terzi), l'area geografica e altro ancora.

Per individuare l’RC Autocarro più economica, ci si può affidare al servizio di comparazione gratuito di Segugio.it che mette a confronto le assicurazioni delle principali compagnie e consente di accedere a prezzi vantaggiosi.

Basta inserire il numero di targa (o i pochi dati necessari per il calcolo di un preventivo) per accedere subito al confronto online e scegliere il migliore.

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Quando si paga il primo bollo autocarro?

Il bollo autocarro va pagato il mese successivo alla scadenza. Nel caso di nuove immatricolazioni – comunica l’ACI - il bollo va pagato entro il mese di immatricolazione, salvo questa avvenga negli ultimi 10 giorni del mese. In tali circostanze si ha la possibilità di pagare il bollo entro la fine del mese seguente.

Cos'è e qual è il costo del bollo autocarro N1?

Rientrano nella categoria N1 tutti i veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 tonnellate. Si parla di veicoli commerciali leggeri che possono essere guidati con patente B. I veicoli di categoria N1 sono furgoni, furgoncini, pick-up, ma anche alcune tipologie di auto. Questi mezzi possono essere utilizzati sia per uso professionale che per uso proprio.

Il bollo autocarro N1 non si calcola in base alla potenza del motore, come avviene per le auto, ma principalmente in base alla portata del veicolo (cioè il carico massimo trasportabile), che viene indicata sulla carta di circolazione. In aggiunta, il costo effettivo può variare in base alla Regione a cui viene effettuato il pagamento.

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Chi può guidare un autocarro N1 uso proprio?

Artigiani, commercianti, ma anche privati, possono guidare un autocarro N1 adibito a uso proprio. Parliamo di furgoni, furgoncini, pick-up o piccoli fuoristrada che possono essere utilizzati per passioni e hobby.

In questi casi il veicolo può essere usato senza particolari limitazioni (nel rispetto della destinazione d'uso indicata sulla carta di circolazione) e si possono trasportare anche persone (in base al numero di posti omologati), a differenza degli autocarri per uso professionale, ma i costi assicurativi sono più alti.

La polizza autocarro per uso proprio consente di accedere anche ai benefici offerti dalla Legge Bersani. Questo beneficio può variare in base alla compagnia assicurativa a cui ci si rivolge. Non tutti gli autocarri possono essere utilizzati per uso privato. La destinazione d’uso del mezzo è riportata sempre sulla carta di circolazione.

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Come si calcola il bollo autocarro?

Anche la tassa di proprietà viene calcolata prendendo come parametro di riferimento la capacità di carico del veicolo (o portata). Ricordiamo, invece, che per le auto è fondamentale la potenza del motore, con l’importo che può differire in base alle diverse classi di inquinamento.

Gli autocarri non sono soggetti al cosiddetto superbollo, vale a dire un'addizionale all’imposta di base che somma, per i veicoli superiori ai 185 Kilowatt (250 cavalli), 20 euro per ogni kilowatt di potenza in più.

Per calcolare l'importo del bollo per autocarro, considerando tutte le variabili in gioco, è possibile ricorrere al calcolatore online di ACI, utilizzabile gratuitamente. Basta indicare la regione e il numero di targa per ottenere subito l'importo da pagare.

Tabella calcolo bollo autocarro

La tabella qui di sotto mostra, a titolo d'esempio, il costo del bollo per autocarro riferito ad autocarri di massa complessiva inferiore a 12 tonnellate ed è relativa alla Regione Puglia. I dati evidenziano, in particolare, la dipendenza significativa che c'è tra il costo del bollo e la portata dell'autocarro.

Portata in Q.li

Importo per 4 mesi

Importo per 8 mesi

Importo per 12 mesi

Da

Fino a

Euro

Euro

Euro

0

4

8,63

17,25

25,10

4

8

12,08

24,15

35,14

8

10

15,53

31,05

45,18

10

15

20,70

41,40

60,24

15

20

29,33

58,66

85,34

20

25

37,95

75,91

110,44

25

30

46,58

93,16

135,55

30

35

55,20

110,41

160,65

35

40

63,83

127,66

185,75

40

45

72,46

144,91

210,85

45

50

81,08

162,16

235,95

50

60

89,71

179,42

261,05

60

70

100,06

200,12

291,17

70

80

110,41

220,82

321,19

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