⏰ In 30 secondi:
- Impianti carburante rinnovati con incentivi per ricariche elettriche;
- Premi RC Auto calcolati in base al comportamento di guida;
- Più controlli su sinistri e trasparenza contro le frodi assicurative.
Sul fronte dell'RC Auto, l’obiettivo è rendere più efficiente il sistema, rafforzare il contrasto alle frodi e all’evasione dell’obbligo assicurativo. Per la rete di distributori, invece, dovranno offrire non solo benzina e diesel ma anche carburanti alternativi.
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Il disegno di legge Concorrenza, approvato dal Consiglio dei Ministri il 23 luglio 2026, introduce una serie di interventi destinati a modificare due settori che incidono direttamente sulla vita degli automobilisti: la rete di distribuzione dei carburanti e il sistema dell'assicurazione RC Auto.
Le misure puntano a rendere il mercato più efficiente, favorire gli investimenti nelle nuove forme di mobilità e aggiornare alcune regole considerate ormai superate.
Il provvedimento dovrà completare il proprio iter in Parlamento prima di entrare in vigore, ma definisce già le linee guida della riforma, con effetti che interesseranno operatori del settore e utenti della strada.
L'obiettivo è favorire un progressivo ammodernamento degli impianti, accompagnando l'evoluzione del mercato automobilistico e la diffusione delle alimentazioni alternative.
La riforma prevede criteri più rigorosi per l'apertura di nuovi punti vendita, che dovranno essere progettati per offrire anche servizi compatibili con la mobilità del futuro. Oltre ai tradizionali carburanti (benzina e gasolio), gli impianti saranno quindi chiamati a integrare soluzioni dedicate ai veicoli elettrici, ai biocarburanti o ad altre tecnologie a basse emissioni, contribuendo a creare una rete più adatta alle esigenze dei prossimi anni.
L'intenzione è anche quella di razionalizzare il numero dei distributori presenti sul territorio, privilegiando strutture più efficienti e in grado di garantire un'offerta di servizi più ampia.
Per accompagnare la trasformazione della rete distributiva, il disegno di legge introduce strumenti destinati a sostenere gli operatori che decideranno di rinnovare i propri impianti.
Le agevolazioni economiche serviranno a finanziare parte degli interventi necessari per installare infrastrutture dedicate alla ricarica dei veicoli elettrici o ad altre forme di alimentazione alternativa. L'obiettivo è ridurre l'impatto economico degli investimenti richiesti dalla transizione energetica e incentivare la modernizzazione delle stazioni di servizio.
Accanto agli incentivi, vengono rafforzati anche i controlli sui requisiti richiesti ai gestori, con verifiche finalizzate ad assicurare il rispetto degli obblighi amministrativi, fiscali e contributivi.
Un altro capitolo del provvedimento riguarda l'assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile dei veicoli.
Il Governo riceve una delega per aggiornare il sistema con cui vengono determinati i premi assicurativi, introducendo criteri che consentano di valutare in modo più preciso il rischio associato a ciascun assicurato. L'obiettivo è valorizzare maggiormente il comportamento di guida e altri elementi oggettivi, così da rendere il costo della polizza più coerente con le caratteristiche del singolo conducente.
La riforma dedica particolare attenzione anche al contrasto delle frodi nel comparto assicurativo, fenomeno che incide sui costi sostenuti dalle compagnie e, indirettamente, sui premi pagati dagli assicurati.
Tra gli obiettivi figurano il rafforzamento dei controlli sui sinistri, una maggiore trasparenza nelle procedure di liquidazione dei danni e il miglioramento dei meccanismi di risarcimento. Il provvedimento mira, inoltre, a rendere più efficaci le verifiche sulla presenza della copertura assicurativa obbligatoria, contrastando la circolazione dei veicoli sprovvisti di RC.
Le ultime rilevazioni dell'ANIA, relative ai contratti rinnovati a giugno 2026, dicono che le polizze auto costano in media 361 euro al netto delle tasse: considerando le imposte, +15,7% e il contributo al Servizio Sanitario Nazionale, +10,5%, gli automobilisti pagano in media 455 euro.
Ricordiamo che prima di rinnovare l'assicurazione, può essere utile confrontare più offerte. In particolare, con Segugio.it è possibile valutare rapidamente le assicurazioni auto di numerose compagnie online partner e individuare la soluzione più conveniente in base alle proprie esigenze.
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 121,97 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 124,45 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 133,66 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 139,80 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,35 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 157,38 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 160,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 160,36 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 166,51 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 168,66 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 184,50 € |
| Polizza Auto Verti | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 186,28 € |
Il provvedimento prevede la proroga della riduzione delle accise sul gasolio fino al 25 agosto 2026, mantenendo il taglio di 17 centesimi al litro. Di questi, 14 centesimi derivano dall’abbassamento dell’accisa e 3 centesimi dall’IVA. Un passo necessario per sostenere famiglie e imprese, che si trovano a fronteggiare un continuo aumento dei prezzi.
La spesa per l'assicurazione auto continua ad aumentare: la conferma arriva dai nuovi dati IVASS, che hanno evidenziato un rincaro della spesa per gli automobilisti italiani nel corso del 2025, rispetto al 2024. Ecco tutto quello che c'è da sapere in merito.
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