⏰ In 30 secondi:
- Attivo da giugno 2026 il portale online per le contravvenzioni stradali;
- Con SPID o CIE si consultano multe e si richiedono foto autovelox;
- Pagamenti integrati con pagoPA e copertura parziale delle sanzioni.
Consultare una multa, verificare lo stato della pratica, pagare la sanzione o richiedere le immagini di un autovelox: con il nuovo Portale delle Sanzioni Amministrative della Polizia di Stato è possibile svolgere queste operazioni direttamente online in modo semplice e veloce. Vediamo come funziona.
⏰ In 30 secondi:
Gestire una multa stradale oggi può essere molto più semplice rispetto al passato. La Polizia di Stato ha infatti attivato da giugno 2026 il nuovo Portale delle Sanzioni Amministrative, una piattaforma che consente ai cittadini di consultare online i verbali, seguire lo stato delle pratiche e svolgere diverse operazioni senza doversi recare agli sportelli.
Il portale è dedicato alle sanzioni elevate dalla Polizia Stradale e notificate attraverso SEND (Servizio Notifiche Digitali), la piattaforma sviluppata per l'invio delle comunicazioni digitali con valore legale della Pubblica Amministrazione.
Per accedere al portale è sufficiente autenticarsi con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure con Carta d'Identità Elettronica (CIE): una volta entrati nell'area riservata, appare la schermata “Sanzioni amministrative – Polizia Stradale” con il dettaglio delle contravvenzioni emesse.
Il portale non si limita alla semplice consultazione del verbale. Una delle principali novità è la possibilità di gestire online diverse pratiche che fino a oggi richiedevano l'invio di documentazione cartacea o la presenza fisica presso gli uffici della Polizia Stradale.
Ad esempio, quando la violazione comporta la decurtazione dei punti dalla patente, il proprietario del veicolo può comunicare direttamente online i dati del conducente. Allo stesso modo è possibile dichiarare l'eventuale perdita della proprietà del veicolo nei casi in cui il mezzo sia stato venduto o trasferito prima della violazione.
Tra le funzionalità più utili per i guidatori c'è la possibilità di richiedere online l'accesso agli atti relativi alle infrazioni accertate con dispositivi automatici, come autovelox e tutor.
Attraverso il portale è possibile domandare la visione del fotogramma che ha dato origine alla contestazione, senza dover presentare richieste cartacee. Si tratta di una novità che semplifica l'iter per chi desidera verificare le circostanze della violazione prima di decidere se procedere con il pagamento oppure valutare un eventuale ricorso.
Anche il pagamento delle sanzioni è stato integrato nella piattaforma. Grazie al collegamento con il sistema pagoPA, gli utenti possono saldare gli importi dovuti direttamente online, senza dover ricorrere a bollettini o ad altri strumenti di pagamento.
È importante ricordare che il nuovo portale non raccoglie ancora tutte le sanzioni stradali emesse in Italia. Al momento sono consultabili esclusivamente i verbali della Polizia Stradale notificati tramite SEND a partire dal 4 ottobre 2025.
La digitalizzazione sta semplificando sempre di più la gestione delle pratiche legate ai veicoli. Allo stesso modo, anche scegliere l'assicurazione per l'auto è diventato più semplice grazie ai comparatori online.
Su Segugio.it è possibile confrontare i preventivi RC Auto di numerose compagnie assicurative, valutando non solo il premio, ma anche le caratteristiche delle polizze, come i massimali, la formula di guida, le garanzie accessorie e gli eventuali servizi inclusi.
Il confronto consente di individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze e di verificare se esistono offerte più convenienti rispetto alla polizza in corso, con la possibilità di ottenere un risparmio sul costo dell’RC senza rinunciare al livello di copertura desiderato.
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 127,04 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,00 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 141,24 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 150,21 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 164,84 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 173,10 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 179,25 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,03 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,32 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 182,33 € |
| Polizza Auto Verti | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 186,96 € |
Per massimizzare il risparmio sul premio RC Auto è sempre utile confrontare le offerte con un comparatore online, come Segugio.it. Le migliori tariffe di luglio 2026 partono da 127,04 euro con Prima, da 141,24 euro con BeRebel e da 150,21 euro con Allianz Direct.
Il MIMIT ha avviato un confronto con IVASS, ANIA e compagnie assicurative per valutare interventi in grado di ridurre le differenze territoriali dei premi RC Auto. L'obiettivo è rendere il sistema più equo, valorizzando maggiormente il comportamento dei conducenti rispetto alla residenza.
L'Osservatorio Assicurativo di Segugio.it rileva che, nonostante nel 2025 la frequenza dei sinistri stradali abbia continuato a diminuire, i premi RC Auto restano elevati. A pesare sono l'aumento del costo medio dei risarcimenti e le persistenti pressioni inflazionistiche.