⏰ In 30 secondi:
- Il taglio delle accise scade il 22 maggio: diesel -20 ct, benzina -5 ct;
- Senza proroga, diesel oltre 2,20 €/l e benzina vicino ai 2 €/l;
- Anche i premi RC auto crescono: +1,5% medio tra marzo 2025 e 2026.
Venerdì 24 maggio 2026 scade l’ultimo taglio delle accise, che prevede una riduzione di circa 20 centesimi di euro per il diesel e 5 centesimi sulla benzina. Al momento, non ci sono certezze su una nuova proroga: senza sconto, il prezzo della verde toccherà i 2 euro mentre il diesel salirà a 2,20 euro.
⏰ In 30 secondi:
Il 22 maggio 2026 è la data di scadenza del taglio delle accise sui carburanti in Italia, una misura di sostegno che è stata oggetto di diversi rinnovi. Il Governo sembra ora più cauto sul prolungamento, lasciando il settore e gli automobilisti in attesa di una decisione che potrebbe cambiare il costo del rifornimento.
La misura, in vigore dal 19 marzo come strumento di contenimento dei rincari legati alla crisi energetica innescata dal conflitto in Iran, prevedeva inizialmente uno sconto di 20 centesimi di euro (al netto dell’Iva) sia sulla benzina che sul gasolio.
Con il decreto del 1° maggio, l’esecutivo ha mantenuto tale agevolazione sul gasolio, mentre sul carburante verde è sceso da 20 a 5 centesimi.
La scelta di ridimensionare lo sconto è stata motivata dall’andamento diverso dei due prezzi: il diesel, più sensibile alle tensioni sui mercati energetici, ha subito rialzi più marcati rispetto alla benzina, favorendo la decisione di continuare a sostenerlo maggiormente.
L’Osservatorio prezzi del MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) riporta che ad oggi, 19 maggio 2026, il costo del gasolio in modalità self-service è di 1,978 euro, mentre la benzina si attesta a 1,951 euro.
Il freno alla proroga del taglio è la copertura finanziaria. Questa volta, infatti, non sarà possibile appoggiarsi al meccanismo delle accise mobili, che utilizza l’extragettito IVA derivante dall’aumento dei prezzi per ridurre la tassazione sullo stesso carburante: infatti, le entrate aggiuntive di maggio non saranno disponibili prima degli inizi di giugno 2026.
Dunque, l’esecutivo deve individuare risorse alternative per sostenere ulteriori riduzioni delle accise. Il dibattito in corso tra Governo, parti sociali e Associazioni di categoria lascia aperte diverse strade, ossia:
La combinazione di rialzi internazionali del greggio e della fine dello sconto potrebbe portare il diesel verso valori superiori a 2,20 euro al litro e la benzina vicino (o oltre) i 2 euro al litro, con ricadute dirette sulla quotidianità dei consumatori.
La fine del taglio potrebbe aumentare la pressione sulle tariffe di trasporto e logistica, con possibili ripercussioni sui prezzi dei beni e dei servizi distribuiti via strada.
Secondo il bollettino TRENDS – Focus Prezzi RC Auto di ANIA, pubblicato a maggio 2026, il premio medio delle polizze (al netto delle tasse) è passato dai 350 euro di marzo 2025 a 355 euro di marzo 2026, con un incremento dell’1,5%.
La crescita del premio medio ha riguardato tutte le categorie di veicoli: per le autovetture, il rialzo risulta pari all’1,5% (da 353 a 359 euro), mentre per motocicli e ciclomotori si registra rispettivamente un +3,9% (da 255 a 265 euro) e +3,1% (da 174 a 179 euro).
Ricordiamo che utilizzando il comparatore di Segugio.it è possibile confrontare gratuitamente le migliori offerte di assicurazione auto e assicurazione moto proposte dalle diverse compagnie online partner, individuando così quella più adatta alle proprie esigenze in termini di prezzo e condizioni.
L’ultima indagine dell'Osservatorio Assicurativo di Segugio.it evidenzia che a maggio 2026 il premio medio RC Moto è salito del 16,6% su base annua. L'aumento ha raggiunto percentuali maggiori in Molise, Sicilia e Sardegna (+18%), mentre in Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta si è attestato poco sopra il 5%. Confrontare le polizze permette di risparmiare sul costo.
Il taglio delle accise sui carburanti è stato prorogato fino al 3 luglio 2026: lo sconto sul gasolio passa da 10 a 5 centesimi al litro, allineandosi alla benzina. Il decreto ministeriale è entrato in vigore dal 7 giugno, finanziato con l'extra-gettito IVA. Gli automobilisti risparmiano ancora 5 centesimi su entrambi i carburanti, ma il diesel supera i 2 euro al litro.
Il taglio delle accise è stato prolungato fino al 6 giugno 2026. Il Governo, però, ha deciso di abbassare lo sconto sul diesel, passato da 20 a 10 centesimi. È rimasto invariato, invece, quello della benzina, già ridotto in precedenza e oggi del valore di 5 centesimi.