Polizze vita: escluse dall’eredità o parte della successione?
In Italia, il capitale delle polizze vita passa direttamente ai beneficiari senza seguire le regole della successione ereditaria. Solo in caso di decesso prematuro del beneficiario o di designazione generica come “gli eredi” il capitale confluisce nell’eredità.
Per riassumere
- Le polizze vita non rientrano nell'eredità: il capitale va diretto ai beneficiari;
- Fanno eccezione i casi di beneficiario premorto o designazione generica "gli eredi";
- Esistono tre tipi di polizze: caso morte, caso vita e miste, con coperture diverse.
Le polizze vita rappresentano uno strumento finanziario fondamentale per tutelare il futuro dei propri cari, ma in caso di decesso del contraente sorgono dubbi su come si collocano rispetto alla successione ereditaria.
In generale, queste assicurazioni non entrano nell’asse ereditario, trasferendo il capitale direttamente ai beneficiari designati senza passare per la divisione tra eredi.
In particolare, l’articolo 1920 del Codice Civile attribuisce al beneficiario un diritto autonomo e personale verso l’assicurazione, svincolato dalle regole della successione testamentaria o legittima.
La Corte di Cassazione ha confermato questa interpretazione con alcune sentenze, come la 26606/2016 e la 6531/2016, chiarendo che la polizza non costituisce una donazione indiretta, poiché i premi versati non impoveriscono il patrimonio del contraente in modo definitivo. Di conseguenza, i beneficiari ricevono le somme in tempi rapidi, senza attendere le procedure ereditarie.
Eccezioni: quando le polizze vita entrano in successione?
Esistono situazioni precise in cui la polizza vita confluisce nell’eredità. Il primo caso si verifica se il beneficiario designato muore prima del contraente: in tale eventualità, il diritto passa agli eredi del beneficiario stesso, non a quelli del defunto contraente.
Il secondo scenario riguarda la designazione generica dei beneficiari come “gli eredi”, senza specificare nomi o quote: dunque, il capitale sarà diviso in parti uguali tra tutti coloro che rivestono la qualità di erede.
Le varie tipologie di polizze vita
Le polizze vita si differenziano in base al tipo di copertura. Le più diffuse sono:
- le polizze caso morte;
- le polizze caso vita;
- le polizze miste.
In particolare, le polizze caso morte pagano un capitale o una rendita a un beneficiario in caso di scomparsa dell'assicurato. Queste assicurazioni vengono stipulate soprattutto da chi in famiglia costituisce l’unica fonte di reddito, perché in caso di suo decesso garantisce agli altri componenti del nucleo la disponibilità di una somma di denaro immediata.
Diverse sono le polizze caso vita, uno strumento utilizzato dall’assicurato per garantirsi una rendita futura. La copertura prevede l'investimento per un determinato periodo di tempo di una somma di denaro che sarà restituita comprensiva di rivalutazione e interessi.
Infine, le polizze miste che proteggono da entrambe le tipologie di evento garantite dalle polizze caso vita e caso morte; la rendita sarà erogata dalla compagnia sia quando l’assicurato è vivo allo scadere del contratto che in caso di decesso dell’assicurato.
Due esempi di polizza vita su Segugio.it
Ricordiamo che per scegliere l'assicurazione vita più adatta alle proprie esigenze basta affidarsi al comparatore gratuito di Segugio.it.
Tra i principali prodotti presenti sul portale troviamo iLove di Genertel, che prevede un capitale assicurabile compreso tra i 50.000 euro e i 2.000.000 euro.
iLove è una copertura che interviene nei seguenti casi:
- decesso;
- invalidità totale e permanente;
- infortunio;
- malattie gravi dell’assicurato.
L'assicurato può usufruire del programma di prevenzione “Care Program”, che permette di monitorare lo stato di salute attraverso strumenti di prevenzione e di risparmiare fino al 15% del premio versato.
Molto richiesta anche GenialLife, una polizza dalla durata annuale che può essere rinnovata fino a 20 volte. GenialLife è un’assicurazione online temporanea caso morte che assicura agli eredi un capitale fino ad un massimo di 350.000 euro in caso di morte dell'assicurato.
Questa assicurazione è consigliabile a chi ha una persona cara da tutelare economicamente in caso di sua scomparsa oppure per coloro che hanno stipulato un mutuo casa e non vogliono lasciare questo debito ai propri familiari.
GenialLife prevede inoltre delle garanzie aggiuntive che consentono di anticipare una percentuale del capitale assicurato per far fronte alle spese legate all’insorgere di malattie gravi.
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