⏰ In 30 secondi:
- Il Codice della Strada potrebbe cambiare nel 2027 con norme più semplici;
- Le sanzioni scenderebbero da 82 a circa 21 categorie più proporzionate;
- Controlli più severi sui veicoli senza assicurazione tramite banche dati.
Il nuovo Codice della Strada potrebbe arrivare il prossimo anno con regole più semplici, documenti digitali, sanzioni riorganizzate e maggiori tutele per pedoni, ciclisti e motociclisti. Tra le proposte anche la patente B a 17 anni e controlli più severi sui veicoli senza assicurazione.
⏰ In 30 secondi:
Il Codice della Strada potrebbe cambiare in modo significativo nel 2027. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti avviato un percorso di revisione complessiva delle norme, coinvolgendo oltre cento operatori e Associazioni del settore.
L'obiettivo è rendere la disciplina più semplice, comprensibile e orientata alla sicurezza. È importante, però, sottolineare che si tratta ancora di proposte: il testo definitivo dovrà completare il proprio iter istituzionale e parlamentare.
Una delle direttrici principali della riforma riguarda la semplificazione. Il nuovo Codice potrebbe essere organizzato in otto grandi aree, dedicate a principi generali, comportamento, sanzioni, reati, patenti, veicoli, strade e autotrasporto. Le norme legislative dovrebbero concentrarsi sugli aspetti essenziali, lasciando maggior spazio alle disposizioni tecniche e attuative.
Per gli automobilisti, una delle novità più interessanti sarebbe la progressiva digitalizzazione. Patente e documento di circolazione potrebbero non dover più essere materialmente portate a bordo, grazie alla possibilità di verificare i dati direttamente nelle banche dati. Anche i verbali potrebbero diventare digitali e le notifiche essere trasmesse prioritariamente attraverso SEND o al domicilio digitale.
La riforma potrebbe intervenire anche sul sistema delle sanzioni, considerato oggi articolato e non sempre proporzionato alla reale pericolosità delle infrazioni. L'ipotesi è ridurre drasticamente le fasce sanzionatorie, passando dalle attuali 82 a circa 21 categorie, raccolte in una tabella unica che comprenderebbe anche sanzioni accessorie e punti da decurtare.
Un'altra possibile novità riguarda l'adeguamento degli importi all'inflazione: l'aggiornamento biennale automatico potrebbe essere sostituito da un meccanismo facoltativo, attivabile soltanto in presenza di una variazione ISTAT superiore al 5%. Si valuta inoltre di ridurre da 90 a 30 giorni il termine per notificare i verbali relativi agli accertamenti effettuati da remoto.
Pedoni, ciclisti e motociclisti potrebbero ricevere una tutela maggiore. Le regole sui comportamenti degli automobilisti nei confronti degli utenti più esposti verrebbero riorganizzate, mentre per i ciclisti under 14 potrebbe diventare obbligatorio il casco.
La riforma prenderebbe in considerazione anche una disciplina specifica per alcuni mezzi di micromobilità utilizzati, ad esempio, nelle consegne a domicilio. Per questi veicoli potrebbero arrivare obblighi relativi al casco e a un contrassegno identificativo. Per i motociclisti, invece, si studiano nuove possibilità di utilizzo della corsia di emergenza in presenza di incidenti o forti rallentamenti, senza ostacolare i soccorsi.
Tra le novità allo studio c'è l'abbassamento a 17 anni dell'età per la patente B, in attuazione della nuova disciplina europea. Fino al compimento dei 18 anni, tuttavia, la guida sarebbe consentita secondo il regime di accompagnamento previsto dalle nuove regole.
Il progetto di revisione del Codice italiano guarda inoltre al settore dell'autotrasporto: per i mezzi pesanti che richiedono le patenti C1 e C potrebbe essere prevista la possibilità di guida già a 17 anni, a determinate condizioni e senza il possesso della CQC.
La proposta nasce anche dall'esigenza di favorire il ricambio generazionale tra i conducenti professionali. In quest'ottica, viene valutata la possibilità di consentire temporaneamente la guida di veicoli per i quali è richiesta la patente C anche a chi non ha ancora conseguito la CQC, purché sia iscritto a un percorso di qualificazione iniziale.
La proposta prevede controlli più incisivi sui veicoli privi di assicurazione, sfruttando l'integrazione delle banche dati. In caso di mancata regolarizzazione, potrebbe scattare il sequestro già al primo controllo su strada. Sono inoltre previste misure per affrontare il problema dei veicoli abbandonati.
Anche gli strumenti di rilevazione a distanza verrebbero disciplinati in maniera più precisa, distinguendo tra dispositivi omologati, approvati e sistemi di videosorveglianza. Il loro utilizzo dovrebbe essere legato a specifiche esigenze di sicurezza e ai livelli di incidentalità.
Proprio il possibile inasprimento dei controlli sui veicoli senza assicurazione porta a un aspetto molto concreto per gli automobilisti: circolare con una RC Auto valida sarà ancora più importante. L'incrocio delle banche dati dovrebbe infatti rendere più semplice individuare i veicoli non assicurati, riducendo gli spazi per chi circola senza la copertura obbligatoria.
Ricordiamo che, oltre a verificare la scadenza della propria polizza, può essere utile controllare periodicamente se esistono offerte migliori. Il prezzo della copertura può infatti variare sensibilmente tra una compagnia e l'altra, a parità di esigenze di copertura.
In questo senso, Segugio.it può rappresentare uno strumento utile per confrontare le offerte di assicurazione auto delle varie compagnie partner e individuare la soluzione più conveniente in base al proprio profilo.
In un contesto nel quale i controlli sull'obbligo assicurativo potrebbero diventare sempre più efficaci, avere una polizza regolarmente attiva è indispensabile; riuscire a ottenerla a un prezzo competitivo può invece aiutare a contenere una delle principali spese legate alla gestione della vettura.
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|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 121,97 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 124,45 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 133,66 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 139,80 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,35 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 157,38 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 160,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 160,36 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 166,51 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 168,66 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 184,50 € |
| Polizza Auto Verti | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 186,28 € |
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