Vantaggi fiscali assicurazioni vita e casa
La normativa definisce le tipologie di assicurazioni per le quali è possibile richiedere una detrazione fiscale. Tra queste, rientrano diverse categorie di polizze vita e una garanzia relativa alla polizza casa, mentre non è previsto alcun beneficio per i contratti che riguardano il patrimonio e i veicoli.
La legislazione italiana favorisce l'acquisto di una polizza assicurativa da parte dei cittadini tramite delle agevolazioni fiscali, che consentono di detrarre dalla dichiarazione dei redditi parte del premio assicurativo annuale da versare alla compagnia.
In particolare, la normativa fissa le varie tipologie di assicurazioni su cui è possibile richiedere una detrazione fiscale. Tra queste, troviamo diverse categorie di polizze vita e una garanzia relativa alla polizza casa, mentre non è previsto alcun beneficio per i tradizionali contratti che riguardano il patrimonio e i veicoli.
È bene specificare che le detrazioni prevedono dei limiti per l'importo massimo detraibile.
Polizze vita detraibili: quali sono?
Tra le assicurazioni del ramo vita, troviamo:
- assicurazioni per rischio morte o invalidità permanente;
- assicurazioni per il rischio di non autosufficienza.
La prima prevede una detrazione del 19% del premio versato, ma per un importo non superiore ai 530 euro, che sale a 750 euro per i premi relativi al rischio morte che tutelano le persone con disabilità grave.
Un esempio concreto può aiutare a capire come si calcola la detrazione. Se il premio della polizza è pari a 600 euro, si potrà portare in detrazione 100,70 euro, ossia il 19% del solo limite massimo, 530 euro. I 100,70 euro verranno sottratti da quanto si deve al fisco nell'anno di competenza: dunque, se un autonomo deve versare come imposte al fisco 8.000 euro, grazie alla detrazione verserà 7.899,30 euro (8.000 - 100,70).
Per il rischio di non autosufficienza, invece, è possibile ottenere una detrazione per un ammontare massimo di 1291,14 euro, anche in presenza di più contratti. In questo caso, sono detraibili i premi di assicurazione relativi ai contratti che vanno a garantire il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti di vita quotidiana, ossia le cosiddette Long Term Care (LTC).
Ricordiamo che la LTC è una polizza che consente di coprire i costi derivanti dall'impossibilità di compiere le attività che permettono a un individuo di essere autosufficiente (spostarsi, alimentarsi, vestirsi): l'incapacità a svolgerle non deriva necessariamente da malattia o infortunio, ma anche da cause legate all'invecchiamento. La Long Term Care è una copertura che prevede l'erogazione di una rendita vitalizia oppure il pagamento di un capitale o il sostenimento dei costi per l'assistenza dell'individuo in una struttura dedicata convenzionata con la compagnia.
I vantaggi fiscali per la polizza casa
A partire dal mese di gennaio del 2018, in base all'articolo 5 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), si può richiedere la detrazione fiscale relativa al premio pagato solo per una particolare garanzia della polizza casa, ossia quella che copre i rischi legati ad eventi calamitosi (terremoti, inondazioni, uragani ed eventi atmosferici di vario tipo).
Questa particolare copertura - che garantisce un risarcimento dei danni registrati dall'immobile assicurato al netto della franchigia e delle altre limitazioni contrattuali - deve interessare un bene immobile ad uso abitativo, che può riguardare sia la prima che la seconda casa: per quest'ultima, è possibile ottenere una detrazione del 19% del premio assicurativo pagato.
Ricordiamo che per individuare la migliore assicurazione casa che include la garanzia eventi calamitosi è possibile consultare il portale Segugio.it, il comparatore che offre a tutti gli utenti la possibilità di confrontare le diverse polizze online presenti sul mercato e attivare la copertura più adatta per le proprie esigenze.
Come richiedere la detrazione
Il contribuente deve indicare in dichiarazione le polizze attivate di cui vuole ottenere la detrazione. I premi vanno riportati nel quadro E (nel rigo che va da E8 alla E10), utilizzando i seguenti codici:
- 36 per indicare l'assicurazione rischio morte o invalidità permanente;
- 38 per la polizze rischio morte che tutelano le persone con disabilità grave;
- 39 per la garanzia relativa al rischio di non autosufficienza;
- 43 per la copertura relativa al rischio di eventi calamitosi.
Per fare valere la detrazione sarà necessario conservare la quietanza di pagamento rilasciata dall'impresa assicurativa, ovvero la ricevuta del premio assicurativo versato e la copia del contratto di assicurazione.
Assicurazioni detraibili: chi può richiedere la detrazione fiscale
La detrazione fiscale del premio assicurativo può essere richiesta dal contribuente se:
- è sia contraente della polizza che assicurato;
- il suo familiare a carico è il contraente e l'assicurato della polizza;
- è il contraente della polizza e il soggetto assicurato è un suo familiare a carico;
- è il soggetto assicurato e il contraente della polizza è un suo familiare a carico.
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