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Che moto si possono guidare con la patente B? Ecco cosa dice la legge

Hai la patente B e vuoi sapere quali moto puoi guidare? In questa guida trovi tutte le risposte: dai limiti di legge alle eccezioni, fino alle novità che permettono ai 125 cc di accedere in autostrada. Scopri come scegliere il veicolo ideale e risparmiare senza rinunciare alla mobilità.

A cura di:  Redazione
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Tempo di lettura 2 minuti
Pubblicato dicembre 2025
immagine del retro di una patente di guida
Quali moto si possono guidare con la patente b

Se possiedi la patente B e ti stai chiedendo quali motocicli puoi guidare, sei nel posto giusto. La normativa italiana stabilisce limiti chiari per i veicoli a due ruote che puoi condurre con la patente auto. In questa guida, esploreremo i dettagli, le eccezioni e le novità del 2025 che potrebbero influenzare la tua mobilità.

Patente B e moto 125: quando si può guidare

Con la patente B, puoi guidare motocicli con le seguenti caratteristiche:

  • cilindrata massima: 125 cc;
  • potenza massima: 11 kW (circa 15 CV);
  • rapporto potenza/peso: non superiore a 0,1 kW/kg.

Queste limitazioni si applicano esclusivamente sul territorio italiano. Se hai conseguito la patente B prima del 1° gennaio 1986, puoi guidare qualsiasi moto senza limiti di cilindrata o potenza. Per chi ha ottenuto la patente tra il 1986 e il 1988, è possibile guidare qualsiasi motociclo, ma solo in Italia.

Ad esempio, una moto come la Honda CB125R o la Yamaha MT-125 rientra perfettamente nei limiti imposti dalla normativa. Entrambi i modelli sono ideali per chi desidera un mezzo agile e versatile per gli spostamenti quotidiani.

Posso guidare una moto 150 o 250 con la patente B?

La risposta è no. La patente B abilita alla guida di motocicli fino a 125 cc e 11 kW.

Per cilindrate superiori, come una moto 150 cc o 250 cc, è necessaria una patente di categoria A:

  • Patente A1: per moto fino a 125 cc e 11 kW.
  • Patente A2: per moto con potenza fino a 35 kW.
  • Patente A: senza limiti di cilindrata o potenza.

Se hai conseguito la patente B prima del 1988, potresti avere alcune eccezioni, ma per guidare moto moderne di cilindrata superiore è comunque richiesto un esame pratico per ottenere una patente A.

Un esempio pratico: se desideri guidare una KTM Duke 390, che supera i limiti della patente B, dovrai conseguire almeno una patente A2. Questo vale anche per scooter di cilindrata superiore, come il Yamaha XMAX 300.

Scooter e ciclomotori: cosa posso guidare con la patente auto

Oltre ai motocicli 125 cc, la patente B consente di guidare:

  • tricicli a motore: con potenza superiore a 15 kW, ma solo se hai almeno 21 anni;
  • quadricicli non leggeri: come quelli della categoria B1;
  • scooter 125 cc: sia con cambio automatico che manuale.

Questa flessibilità rende la patente B una scelta ideale per chi desidera utilizzare veicoli a due o tre ruote per spostamenti urbani. Ad esempio, uno scooter come il Piaggio Liberty 125 è perfetto per chi cerca un mezzo economico e pratico per muoversi in città.

Patente B e moto: cosa succede all’estero

Le regole per la guida di motocicli con patente B variano da Paese a Paese. In Italia, puoi guidare moto fino a 125 cc, ma all’estero è generalmente richiesta una patente A specifica (almeno A1). È importante informarsi sulle normative locali prima di mettersi alla guida in un altro Paese europeo.

Ad esempio, in Francia e Germania, per guidare una moto 125 cc è necessario possedere una patente A1, anche se hai già la patente B. Questo significa che, prima di partire per un viaggio in moto, è fondamentale verificare le regole del Paese di destinazione.

Novità 2025: moto 125 cc in autostrada

Dal 2025, il nuovo Codice della Strada ha introdotto una modifica significativa: i motocicli 125 cc possono accedere ad autostrade e tangenziali, purché rispettando i requisiti di potenza e cilindrata. Questa novità rappresenta un passo avanti per la mobilità su due ruote, offrendo maggiore libertà ai possessori di patente B.

Ad esempio, un motociclo come la Kawasaki Z125 sarà ora ammesso in autostrada, rendendolo una scelta ancora più interessante per chi cerca un mezzo versatile e adatto anche ai viaggi più lunghi.

Consigli per chi guida una moto con la patente B

Anche se la legge lo permette, è sempre consigliabile iniziare a guidare in aree poco trafficate e con abbigliamento protettivo adeguato. La guida di una moto richiede abilità diverse rispetto a quella di un’auto, soprattutto in termini di equilibrio e controllo.

Ecco alcuni suggerimenti utili:

  1. indossa sempre un casco omologato e abbigliamento protettivo, come giacca con protezioni, guanti e stivali.
  2. Fai pratica in aree sicure prima di affrontare il traffico cittadino.
  3. Controlla regolarmente lo stato del tuo mezzo, inclusi freni, pneumatici e luci.
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