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False assicurazioni auto: truffate decine di utenti in Salento e a Bologna

Dal Salento arriva un nuovo caso di assicurazioni false: la truffa prevedeva la vendita di polizze fasulle, proposte anche tramite canali online, con condizioni molto vantaggiose per le vittime. La denuncia di due donne, ingannate dai truffatori, ha permesso di scoprire il raggiro. Truffa simile anche a Bologna.

A cura di: Davide Raia
A cura di: Esperto di mercati energetici, telefonia e assicurazioni
Dal 2007 inizia a collaborare come editor per agenzie di comunicazione e importanti realtà editoriali italiane, specializzandosi nella realizzazione di contenuti legati a tariffe energetiche, telefoniche e assicurative. Dal 2024 inizia a collaborare con Segugio.it.

linea editoriale Segugio.it
Tempo di lettura 3 minuti
Pubblicato 20/01/2026
lente di ingrandimento con all'interno il simbolo di una spunta inquadra un modellino di auto
Continuano le truffe sulle RC auto

Il rischio di dover fare i conti con un’assicurazione auto falsa è sempre dietro l'angolo. I casi di automobilisti (ma lo stesso vale per i proprietari di moto e furgoni) che circolano su strada pensando di essere in regola con la polizza, rivelatasi poi falsa, sono molto frequenti. Un nuovo esempio in tal senso arriva dal Salento, dove un gran numero di utenti ha attivato un'assicurazione auto rivelatasi poi fasulla.

Nella provincia di Lecce, infatti, è stata scoperta una truffa molto articolata che potrebbe aver colpito decine e decine di utenti, convinti di aver attivato una polizza regolare. La scoperta è stata fatta dai Carabinieri della Stazione di Novoli, a seguito di indagini partite dalle denunce di due donne, entrambe vittime della truffa.

Un altro caso simile è stato scoperto a Bologna, dove un utente è stato truffato dopo aver attivato una polizza online, tramite un sito che si è rivelato essere una vetrina costruita ad hoc per ingannare i contraenti e spingerli ad acquistare delle polizze inesistenti. Queste truffe confermano, ancora una volta, i rischi per gli utenti.

Come evitare le truffe delle false assicurazioni

Per evitare la truffa della polizza falsa è necessario attivare un’assicurazione affidandosi a canali trasparenti e sicuri. In questo senso, può essere utile ricorrere alla comparazione dei preventivi tramite Segugio.it, che permette di confrontare le proposte di compagnie verificate e, quindi, regolarmente autorizzate a operare sul mercato italiano. In questo modo, è possibile accedere a una polizza valida e completa, scegliendo l’offerta giusta in rapporto alle proprie necessità.

False assicurazioni: il caso del Salento

Il caso della truffa delle polizze false, come sottolineato in apertura, è stato scoperto dai Carabinieri di Novoli, dopo un’indagine partita a seguito di alcune denunce. Lo schema della truffa è il “solito”. Il gruppo di truffatori, infatti, si spaccia per intermediari autorizzati e offre alle ignare vittime la possibilità di attivare delle polizze con prezzi molto vantaggiosi.

Naturalmente, queste polizze sono completamente false. I truffatori si fanno pagare in modo “diretto”, con bonifico o in contanti. Nel caso in esame, in particolare, le vittime venivano avvicinate anche tramite canali online (sfruttando siti creati ad hoc e canali social) e i pagamenti avvenivano mediante bonifico su conti intestati a prestanome e a soggetti estranei al settore assicurativo.

Per difendersi dalle truffe assicurative online è possibile consultare la guida dedicata su Segugio.it, con varie indicazioni utili per identificare i raggiri ed evitare di pagare per l'attivazione di una polizza fasulla e senza alcun valore legale.

Secondo quanto ricostruito durante le indagini, la truffa andava avanti da tempo, tanto che una delle donne che ha presentato denuncia ha dichiarato di aver sottoscritto più volte le polizze del gruppo di truffatori, arrivando a pagare oltre 2.000 euro.

In particolare, i truffatori promettevano anche assicurazioni di breve durata, con sconti ulteriori e attivazioni “semplici”, per incentivare i contraenti ad attivare i loro prodotti. Le coperture attivate, però, non avevano alcun valore. Tutta la documentazione era fasulla.

La truffa assicurativa nel bolognese

Il secondo caso legato alle truffe sulle assicurazioni arriva da Mezzolara di Budrio nel bolognese. Un uomo ha utilizzato un sito web per scegliere la polizza e richiederne l'attivazione, attratto da un prezzo molto vantaggioso.

Il contraente ha avuto anche alcuni scambi telefonici con degli intermediari (rivelatisi poi dei truffatori). Convinto dalla proposta, l'uomo ha attivato la polizza, pagando 306 euro. La copertura, però, non è mai stata attivata. La denuncia ha portato alla scoperta di una rete di 16 persone, ora indagate per truffa, associazione a delinquere e riciclaggio.

Come verificare se la polizza è valida

Ricordiamo che è possibile verificare la validità della polizza attivata in modo semplice. Per saperne di più, è possibile dare un’occhiata all’approfondimento realizzato da Segugio.it su come verificare la validità dell’assicurazione. Si tratta di una guida completa che evidenzia tutti i metodi disponibili per controllare, in pochi secondi e in modo gratuito, se la polizza attivata per il proprio veicolo è valida.

Come scegliere un'assicurazione affidabile?

Il nuovo caso che arriva dal Salento riaccende l’attenzione sul problema delle truffe sulle assicurazioni e, in particolare, sul problema delle polizze fasulle. Si tratta di un rischio concreto per i proprietari di veicoli che si mettono alla ricerca di una polizza conveniente.

La soluzione a questo problema, fortunatamente, c’è ed è alla portata di tutti. Per scegliere la polizza più adatta alle propri esigenze (per auto, moto e autocarro) è possibile affidarsi a Segugio.it e alla comparazione dei preventivi.

Il comparatore, infatti, permette agli utenti di confrontare polizze proposte da compagnie verificate e, quindi, legalmente autorizzate a operare sul mercato italiano. Si tratta di una garanzia importante che assicura gli utenti in merito alla validità della polizza scelta.

La comparazione è anche il metodo giusto per risparmiare: confrontare preventivi “su misura”, infatti, consente di individuare l’offerta giusta e ottenere l’accesso a una polizza con un premio contenuto senza compromessi sulla copertura, considerando sia la copertura RC che le garanzie accessorie.

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