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Risarcimento danni

Il risarcimento danni è l’importo che la compagnia assicurativa versa all’assicurato nel caso in cui si verifichino gli eventi specificati nel contratto.

Per l’assicurazione auto/moto/autocarro l’evento è riconducibile al sinistro, che, per essere liquidato, deve essere denunciato all’assicurazione entro tre giorni presentando il documento di constatazione amichevole (chiamato anche modulo blu).

In seguito alla richiesta di risarcimento dei soli danni materiali verrà inviato dall’agenzia un perito, che dovrà valutarli per proporre successivamente l’offerta di risarcimento. La presenza anche di danni fisici, renderà necessario inviare alla compagnia la documentazione rilasciata dal pronto soccorso: ulteriori accertamenti verranno effettuati presso uno studio medico convenzionato con l’assicurazione, in modo da verificare le condizioni di salute dell’assicurato.

A questo punto, la compagnia farà una prima offerta tramite l’invio di una lettera raccomandata con un assegno. Quest'ultimo potrà essere incassato come acconto nel caso in cui l'assicurato giudicasse la proposta non congrua; in più, lo stesso assicurato potrà rivolgersi a un altro perito e avvalersi di un legale per contestare la somma stabilita dalla compagnia.

Ricordiamo che per richiedere la liquidazione del danno si può optare per il risarcimento diretto, una procedura introdotta dal Codice delle assicurazioni private che consente al danneggiato di farsi rimborsare direttamente dalla propria compagnia assicuratrice.

I tempi per avere un’offerta di risarcimento sono di:

  • 30 giorni dalla denuncia se il modulo blu di constatazione amichevole è stato firmato da entrambe le parti;
  • 60 giorni senza modulo firmato;
  • 90 giorni in caso di lesioni alle persone.

Tuttavia, il risarcimento diretto può essere applicato solo se si verificano determinate condizioni, ossia:

  • il sinistro deve riguardare solo due veicoli;
  • l'incidente viene effettuato con urto;
  • entrambi i mezzi devono essere identificati, immatricolati in Italia e con una polizza assicurativa in essere;
  • le eventuali lesioni riportate dai feriti non devono causare un'invalidità permanete superiore al 9%.

Ricordiamo che il risarcimento diretto è adottato da tutte le imprese italiane fin dal 2007: la procedura sarà obbligatoria dal primo gennaio 2023 anche per le compagnie estere che operano sul territorio nazionale.

Ultimo aggiornamento gennaio 2023

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