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Veicoli rimorchiati, mercato in perdita

Pubblicato il 26/03/2020

Il mercato dei veicoli rimorchiati continua ad essere in perdita. Il declino era già iniziato nei mesi passati quando nel mese di dicembre 2019 era stato registrato un -17%. Parliamo di una perdita pari al 7,1% sul 2018. A rivelare i dati e a lanciare un grido d’allarme è il Centro Studi di UNRAE, l’Associazione delle Case estere. I numeri derivano dai dati di immatricolazione forniti dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

È stata elaborata una stima del mercato dei Rimorchi e Semirimorchi con massa totale a terra superiore a 3,5t che - per il mese di febbraio 2020 – ha mostrato una flessione pari a -18,6% rispetto al mese di febbraio del 2019 (1.052 unità immatricolate contro 1.292).

Caduta a due cifre

Per l’Unrae il mercato dei veicoli rimorchiati non riesce a rialzarsi ma prosegue nella caduta a due cifre. "Nonostante si sia arrivati in prossimità della fase operativa dei finanziamenti agli investimenti per l’annualità 2019 - rende noto Sandro Mantella, Coordinatore del Gruppo Rimorchi, Semirimorchi e Allestimenti di UNRAE - il mercato non dà segni di risveglio. Stiamo attraversando un periodo di crisi sanitaria che non potrà non portare, come prima e più evidente conseguenza, a una crisi economica. Fin dai primi momenti dell’emergenza, una preoccupazione affatto teorica è stata quella che fosse garantito l’approvvigionamento di farmaci e generi alimentari. Da quello che ci risulta, mai in nessuna parte del nostro Paese ciò è avvenuto, anche con il ricorso ai doppi turni di lavoro degli addetti alla logistica e al trasporto".

Per Mantella questa emergenza, legata alla diffusione del Coronavirus, può rappresentare da un lato un’opportunità per l’autotrasporto e la distribuzione per dimostrare la propria funzione. Tutti ora possono rendersi conto dell’operatività di questo settore. "Da tempo andiamo sostenendo che l’autotrasporto di merci è un settore strategico, portante per l’economia, e non avremmo voluto che fosse una emergenza di questa gravità a farlo conoscere e riconoscere alla gente e, soprattutto, alla politica. Non resta che augurarci che la visibilità di questi giorni porti maggior attenzione ai problemi annosi e irrisolti del settore, allorché la vita degli italiani avrà ripreso i suoi ritmi normali", continua il Coordinatore del Gruppo Rimorchi, Semirimorchi e Allestimenti di UNRAE.

L’augurio dei rappresentanti del settore è che ora il Governo possa attuare una politica industriale dei trasporti che dia solide basi allo sviluppo e alla competitività delle imprese italiane, con un occhio particolare al comparto dei veicoli allestiti con carrozzerie per il trasporto in regime di temperatura controllata. Si tratta di mezzi che sono fondamentali proprio in tempi come quelli che stiamo vivendo nelle ultime settimane poiché sono destinati essenzialmente al trasporto in sicurezza di generi alimentari e farmaci.

"In questa prospettiva e con questo augurio - conclude Mantella - desideriamo far giungere ai nostri amici e clienti autotrasportatori tutta la solidarietà della nostra filiera per l’abnegazione con la quale affrontano oggi la sfida dell’emergenza e sempre, comunque, per l’impegno a mantenere in funzione il sistema logistico delle merci, dal trasporto internazionale fino alla soddisfazione dei bisogni dei cittadini che non possono recarsi di persona nei negozi o nei centri commerciali".

Collaudi e immatricolazioni sotto la lente

Già nel 2019 era stata registrata una perdita del mercato pari a -7,1% rispetto al 2018 (14.392 unità immatricolate contro 15.486). Nel solo mese di dicembre 2019, inoltre, era stata stimata una diminuzione di -17% rispetto al dicembre 2018 (1.063 unità contro 1.281).

Per l’Unrae all’origine del calo a due cifre anche le poche misure finanziarie e fiscali volte a sostenere il mercato. E se da un lato la domanda continua ad essere forte per alcuni veicoli, come quelli destinati al trasporto in regime di temperatura controllata, dall’altra risultano ancora troppo lente - secondo l’Unrae - le procedure di collaudo e immatricolazione.

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A cura di: Tiziana Casciaro
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