logo segugio.it
Chiama gratis 800 999 555

Un'auto su tre ha una copertura volontaria

L'assicurazione di responsabilità civile è l'unica obbligatoria per legge, ma è spesso preferibile aggiungere anche le coperture aggiuntive, note come garanzie accessorie. La scelta va fatta in base al tipo di guida, alla città in cui si vive, alle condizioni del veicolo.

Pubblicato il 14/09/2022
firma contratto assicurazione auto
Un'auto su tre ha una garanzia accessoria

Sono circa 40 milioni i veicoli coperti da un’assicurazione RC auto nel nostro Paese. Approssimativamente, invece, sono 2 milioni gli incidenti gestiti dalle compagnie assicurative ogni anno. A rivelare i numeri è l'Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicurative) nell’edizione 2022 di “Allontaniamo i rischi, rimaniamo protetti”. Nel 2020, secondo il dossier, l’emergenza sanitaria ha avuto i suoi effetti – in questo caso positivi - anche sul fronte dei sinistri: si è passati da 2,4 milioni di incidenti registrati nella media del triennio 2017-2019 a 1,6 milioni nel 2020. Sia il lockdown che le restrizioni imposte dal Governo hanno infatti portato a una riduzione degli incidenti stradali.

Un trend visibile anche nel 2021 grazie allo smart working e alla maggiore propensione ad usare mezzi pubblici. Secondo l’Ania nel 2022 i sinistri resteranno sugli stessi livelli dello scorso anno con un’evidente minore incidentalità rispetto al passato. Ad aumentare, a causa della guerra in atto e della crescita dell’inflazione, è al contrario il costo medio della riparazione dei veicoli e dei risarcimenti dei danni fisici subìti da chi è rimasto coinvolto in un incidente. Secondo le stime, nonostante il calo dei sinistri, si arriverà infatti a un costo totale dei risarcimenti simile a quello del triennio 2017-2019. Si prevede nel 2022 una somma di 10,1 miliardi. Cifra poco più bassa dei 10,7 miliardi che si registravano prima della pandemia.

Confronta le migliori RC auto e risparmia fai subito un preventivo

Dieci milioni di auto assicurate ogni anno

L’RC auto è la copertura obbligatoria per legge che serve a coprire i danni a persone o cose in caso di sinistro. Il massimale viene stabilito al momento della sottoscrizione del contratto. I contraenti possono anche decidere di personalizzare la polizza con le garanzie accessorie: furto, incendio, danni per eventi atmosferici o atti vandalici, per rottura di cristalli o danni da collisione. Secondo le ultime rilevazioni dell’Ania, nel nostro Paese un’automobile su tre presenta una copertura volontaria.

Dal report emerge anche che 10 milioni di autovetture vengono assicurate annualmente e che le compagnie assicurative sono solite risarcire 1,7 miliardi per il ripristino dei danni subìti:

  • 282 milioni per il furto
  • 19 milioni per l'incendio
  • 348 milioni per la Kasko e i danni da collisione
  • 772 milioni per eventi atmosferici e atti vandalici
  • 228 milioni per la rottura di cristalli

In totale gli assicurati contro il furto del veicolo sono 9,6 milioni; stesso numero di assicurati contro l’incendio dei veicoli. Scende a 2,8 milioni il numero di assicurati Kasko e danni da collisione. Si contano 6,8 milioni di automobilisti che hanno scelto la garanzia accessoria per tutelarsi da eventi atmosferici e atti vandalici, mentre sono 10 milioni gli assicurati per la rottura dei cristalli.

Ania accende i riflettori anche sul fenomeno dei furti delle autovetture in Italia e sottolinea una forte diversificazione a livello nazionale. Le regioni in cui si verificano più spesso tali episodi sono quelle del Sud Italia. In questi territori la percentuale di veicoli recuperati è bassa. La Campania, il Lazio e la Puglia conquistano la maglia nera e “salgono sul podio” per il numero elevato di furti rispetto a quello dei veicoli circolanti. Numeri drammatici anche in Sicilia e in Lombardia. Sulla lunghezza d’onda opposta vi sono, invece, la Valle d’Aosta, il Trentino Alto Adige e la Basilicata.

Premio Rc auto: stabile il gap dell'Italia con l'Europa

Se negli anni scorsi abbiamo assistito sempre più a un calo del divario tra i premi medi italiani e quelli degli altri principali Paesi europei per la copertura RC Auto, nel 2021 si è giunti a una stabilità del gap. È di 47 euro come a fine 2020. L’Ania sottolinea, però, quanto le polizze italiane abbiano presentano un calo del costo medio rispetto agli anni 2008-2012 se messe a confronto con quelle di Germania, Spagna, Francia, Regno Unito. Prima tali coperture erano più costose di 213 euro. Man mano il gap del premio medio RC Auto dell’Italia rispetto ai principali Paesi europei si è ridotto sino ad arrivare agli attuali 47 euro di differenza. Il costo medio di una polizza auto nel nostro Paese è di 352 euro, mentre nel resto dei Paesi europei è di 305 euro.

A cura di: Tiziana Casciaro
Confronta le assicurazioni e risparmia Trova la polizza migliore

Articoli correlati