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Tutti pazzi per le bici, è boom di vendite

Pubblicato il 12/06/2020

Tutti pazzi per le bici. Con l’estate ormai alle porte e il graduale ritorno alla normalità, la bicicletta è in cima alla lista dei desideri di tanti italiani. Gli appassionati delle due ruote amano sia le biciclette tradizionali che quelle a pedalata assistita. Le vendite volano al 60% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno grazie al bonus mobilità. A renderlo noto è Confindustria Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) che calcola un aumento di circa 200mila pezzi venduti nel solo mese di maggio sul 2019.

Dopo il periodo di lockdown, nei vari punti vendita presenti sul territorio italiano, sono circa 540mile le bici comprate dagli italiani. Una cifra che, secondo Ancma, "cresce anche al fuori delle restrizioni individuate dalle misure del Governo (capoluoghi di Regione e di Provincia anche sotto i 50.000 abitanti, nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei comuni delle Città metropolitane), interessando così in modo omogeneo anche territori meno popolosi". Il dato è positivo anche sul fronte ecologico così come già sottolineato nella news "Coronavirus e ambiente: smog spazzato via dalle città".

“Gli incentivi - fa sapere Confindustria Ancma in una nota stampa - hanno sicuramente rivitalizzato in modo significativo il mercato, e le imprese del comparto stanno lavorando a pieno regime per rispondere, non senza qualche affanno, in modo adeguato alla crescente domanda che abbiamo registrato in queste settimane”.

Per l’associazione, l’interesse e la domanda attorno alle bici crescono comunque anche indipendentemente dagli incentivi. Da qui l’appello di Confindustria Ancma affinché le istituzioni possano “cogliere questa occasione per investire su un'infrastrutturazione ciclabile finalmente più capillare, sicura, equilibrata e rispettosa degli interessi di tutti gli utenti della strada”. Il sodalizio annuncia, al contempo, che verrà monitorata la reale applicazione del bonus “affinché non sia per i consumatori e i rivenditori una corsa ad ostacoli o, peggio, contro il tempo”.

Come funziona il buono mobilità

Il buono mobilità è un contributo pari al 60% della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a 500 euro per l’acquisto di bici, anche a pedalata assistita, nonché veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali monopattini, hoverboard e segway.

A chi è destinato?

Ad usufruire del buono mobilità per l’anno 2020 sono i maggiorenni che hanno la residenza nei capoluoghi di Regione, anche sotto i 50.000 abitanti; nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti).

Cosa si può acquistare?

Il bonus mobilità può essere richiesto soltanto una volta e per l’acquisto di tali beni o servizi:

  • Biciclette nuove o usate, sia tradizionali che a pedalata assistita
  • Handbike nuove o usate
  • Veicoli nuovi o usati per la mobilità personale a propulsione elettrica (monopattini, hoverboard, segway)
  • Servizi di mobilità condivisa ad uso individuale, esclusi quelli mediante autovetture

Le biciclette a pedalata assistita presentano un motore elettrico che facilita la pedalata, rendendo più agevoli anche le salite. Secondo quanto previsto dal Codice della Strada, queste bici hanno una potenza massima del motore pari a 0,25 kW, un’assistenza del motore elettrico fino alla velocità di 25 km/h. Si ha un’interruzione dell’assistenza quando si smette di pedalare.

Per mobilità condivisa a uso individuale si fa, invece, riferimento a mezzi e veicoli messi a disposizione da operatori pubblici e privati. Parliamo dei cosiddetti servizi di sharing mobility, ad esempio: scooter sharing, bike sharing, già presenti in tante città italiane.

Con il buono mobilità è possibile comprare veicoli usati per la mobilità personale e le bici usate. I buoni spesa vanno usati entro 30 giorni dalla relativa generazione, pena l’annullamento. Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare esamina e valuta le domande giunte e vigila sul corretto utilizzo del buono mobilità.

I dati dell'Osservatorio Mobilità

Gli incentivi previsti dal Decreto Rilancio stanno spingendo tutte le grandi città verso la mobilità sostenibile a due ruote come alternativa ai mezzi pubblici e privati. Dall’Osservatorio Mobilità di trovaprezzi.it è emerso che dal 4 al 31 maggio le biciclette elettriche e la categoria Inline (i monopattini, i pattini, gli hoverboard, gli skateboard e i longboard) hanno registrato una forte crescita rispetto alla settimana precedente.

Il picco massimo di oltre 131mila richiesta è stato raggiunto tra l’11 e il 17 maggio per le bici elettriche. Parliamo del 936% in più rispetto al 2019. Ad appassionarsi alle bici elettriche sono soprattutto i veronesi e i romani. Il modello più gettonato di bici elettrica è quello a pedalata assistita. In cima alla classifica ci sono però anche le mountain bike. Molto richieste inoltre le bici pieghevoli, in quanto possono essere trasportate in auto e sui mezzi pubblici.

Il costo varia a seconda dei modelli: si va dai 600 euro per una bici elettrica ai 1.150 euro per una bici più sportiva. Occorrono poi - secondo lo studio - minimo 535 euro per una bici pieghevole. Ad avere un certo successo sono anche i monopattini e gli hoverboard. A piazzarsi al primo posto per la sezione Inline sono le città Bari e di Napoli. Per un hoverboard si parte anche da un costo minimo di 129 euro.

A cura di: Tiziana Casciaro
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