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Sinistro stradale: come farsi risarcire in tempi brevi?

Pubblicato il 13/05/2020

Un incidente con la propria auto o moto è sempre un evento spiacevole da affrontare, soprattutto quando si è stati coinvolti senza nessuna colpa. Qualora dovesse verificarsi, è opportuno per l’assicurato sapere come comportarsi, in modo da ottenere il risarcimento dei danni nel più breve tempo possibile.

La prima cosa da fare è quella di compilare il modulo blu, che è valido come denuncia del sinistro. Le informazioni da riportare riguardano le generalità dei guidatori, i dati sul veicolo e i riferimenti della polizza assicurativa, oltre a un semplice schizzo della dinamica del sinistro indicando i punti della collisione. La firma congiunta di entrambi i conducenti implica l’accordo sulla dinamica dell’incidente: è consigliabile invece non firmare il modulo se non si è d’accordo sulla versione dei fatti con l’altro guidatore, magari compilando anche due constatazioni separate.

La richiesta di risarcimento

Nella guida “Come richiedere il risarcimento” abbiamo spiegato che per essere indennizzati al più presto è necessario attivare la procedura di risarcimento diretto o quella di risarcimento ordinario.

La prima del risarcimento diretto è la più diffusa. Consente al guidatore danneggiato di ottenere il risarcimento direttamente alla propria compagnia assicurativa, ma solo se nell’incidente sono stati coinvolti solo due veicoli (entrambi immatricolati e assicurati in Italia) e se le eventuali lesioni fisiche subite non superano i nove punti di invalidità (dette lesioni lievi). Questa procedura è applicabile anche se sul veicolo sono presenti oltre ai conducenti altre persone (passeggeri) che hanno subìto lesioni gravi (oltre i 9 punti).

Per quanto riguarda il risarcimento ordinario, si applica in tutti gli altri casi (incidenti con più di 2 veicoli, lesioni al conducente superiori a 9 punti di invalidità, incidenti con veicoli immatricolati all’estero): il danneggiato dovrà inoltrare la richiesta di risarcimento all’impresa del veicolo responsabile del sinistro.

I tempi per l’indennizzo

L’offerta di risarcimento della compagnia dovrà essere effettuata entro tempi precisi, a prescindere dal tipo di procedura avviata. Serviranno 30 giorni dalla denuncia se il modulo blu riporta la firma dei due conducenti, 60 giorni se il modulo non è stato firmato da entrambe le parti e 90 giorni in caso di lesioni alle persone.

Se l’offerta della compagnia è stata accolta dall’assicurato, l’indennizzo sarà erogato entro 15 giorni, mentre in caso di disaccordo sull’entità del danno la cifra potrà essere incassata come acconto. Ricordiamo che se la compagnia non risponde entro i termini sopra, o se non si trova un accordo sull'offerta proposta, si potrà avviare un’azione legale di risarcimento nei confronti della stessa compagnia assicuratrice.

Tuttavia, l’assicuratore può ridurre il risarcimento che spetta all’assicurato se quest’ultimo dimentica di comunicare l’incidente nei tempi previsti, ossia entro tre giorni dalla data in cui si è verificato l’evento negativo.

Un consiglio su come scegliere l’assicurazione giusta

Il modo migliore per scegliere la propria assicurazione è quello di fare un preventivo online su Segugio.it, che permette di ottenere una comparazione delle tariffe RC Auto/Moto in modo semplice e veloce.

Un esempio? Ipotizzando al 13 di maggio che un 35enne di Como (prima classe di merito, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, percorrenza media di 15.000 chilometri ogni 12 mesi) voglia assicurare una Fiat Panda 1.2 Easypower Lounge (immatricolata nel 2018), converrà stipulare la polizza offerta da Verti. La società fa pagare 250,64 euro per 12 mesi, proponendo una formula di guida esperta che rende il mezzo utilizzabile solo da chi ha più di 23 anni: i massimali sono di 7 milioni di euro per i danni alle persone e 2,5 milioni di euro che per quelli alle cose.

A cura di: Enrico Campanelli
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