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Rinnovo patenti di guida: in arrivo una nuova proroga

Un emendamento al decreto Covid sposta la validità delle licenze di guida al 30 aprile del prossimo anno. Il provvedimento, che entrerà in vigore solo dopo essere stato convertito in legge, riguarderà tutte le patenti con scadenza compresa tra il 31 gennaio e il 31 dicembre del 2020.

Pubblicato il 17/11/2020

Ancora una proroga per le patenti di guida scadute a partire dallo scorso 31 gennaio 2020. Un emendamento al decreto legge Covid sposta la validità delle licenze di guida dal 31 dicembre 2020 al 30 aprile 2020: il nuovo termine, che dovrà essere convertito in legge, è stato deciso per via del protrarsi dell’emergenza Coronavirus.

Il rinvio non riguarda solo le patenti

Il rinvio interessa anche altri due documenti, ossia il foglio rosa e la carta d'identità: per quest’ultime, in caso di espatrio, la validità resta quella indicata sul documento alla data di scadenza.

In tema di automobilisti, non dimentichiamo anche quanto stabilito dal recente decreto Semplificazione sulle revisioni dei veicoli. Ne abbiamo parlato nella news "Revisione auto: proroghe ancora in vigore per Covid-19", evidenziando che è stata autorizzata la circolazione fino al 31 dicembre 2020 dei veicoli da sottoporre ai medesimi controlli entro il 30 settembre 2020, nonché la circolazione fino al 28 febbraio 2021 dei veicoli da sottoporre agli stessi controlli entro il 31 dicembre.

Le sanzioni per chi guida con patente scaduta

Per i guidatori che circolano con la patente scaduta prima del 31 gennaio 2020, sono applicate le sanzioni previste dall’articolo del Codice della Strada. Dunque, i trasgressori possono ricevere dalle forze dell'ordine una multa il cui importo varia tra i 160 e i 644 euro, nonché subire il ritiro della patente scaduta. Il guidatore, dal momento in cui è stato sanzionato, ha 10 giorni di tempo per procedere al rinnovo della patente: solo successivamente potrà recarsi presso il comando di polizia per riavere il documento di guida ritirato. Nel caso in cui dovessero passare più di 10 giorni, la patente scaduta potrà essere ritirata presso la Prefettura della zona dove è avvenuta la violazione.

Gli altri rischi per chi circola con la patente scaduta

Ricordiamo ancora una volta che il mancato rinnovo della patente entro i termini stabiliti dalla legge può portare a gravi conseguenze in caso di incidente stradale. L’impresa assicurativa ha infatti il diritto di rivalsa sul proprio assicurato: dunque, l'assicuratore potrebbe far ricadere su quest'ultimo i danni provocati alle cose e alle persone, richiedendogli la cifra risarcita.

È bene anche tenere a mente che molte assicurazioni offrono la rinuncia alla rivalsa se il documento viene rinnovato entro 2 o 3 mesi dalla data in cui è avvenuto il sinistro.

Ricordiamo che la rinucia alla rivalsa è un vantaggio offerto da tutte le compagnie partner di Segugio.it, il portale che propone preventivi polizza auto, moto e autocarro più convenienti sul mercato assicurativo.

Procedura e costi per rinnovare la patente

Le patenti A e B devono essere rinnovate ogni 10 anni fino ai 50 anni di età del patentato: si scende invece a ogni 5 anni per i guidatori con età compresa tra 50 e 70 anni e ogni 3 anni superati i 70. Rinnovi diversi per quanto riguarda la patente C e la patente D: la prima prevede un termine di ogni 5 anni fino ai 65 anni di età (oltre i 65 anni va rinnovata ogni 2 anni), la seconda sempre ogni 5 anni, ma fino ai 60 anni di età (dai 61 anni in poi il rinnovo è annuale).

Per il rinnovo è necessario effettuare due versamenti, uno di 10,20 euro sul conto corrente numero 9001 intestato al Dipartimento dei Trasporti Terrestri e l’altro di 16 euro a titolo di imposta di bollo sul conto corrente numero 4028.

In seguito, il guidatore deve sostenere la visita medica: quest’ultima prevede l’esame della vista, nonché la verifica della sensibilità al contrasto, la visione crepuscolare, e la sensibilità all’abbagliamento. La visita ha un costo che varia tra i 60 e i 90 euro e può essere fatta rivolgendosi alla ASL presso l’Unità Sanitaria Territoriale delle Ferrovie o a un medico del Corpo dei Vigili del Fuoco oppure a uno studio medico autorizzato dalla Motorizzazione Civile.

Effettuato l’esame con esito positivo, il medico rilascia al conducente un documento sostitutivo che sarà valido fino all’arrivo della nuova patente.

A cura di: Enrico Campanelli
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