RCA: una proposta di legge per riformare il codice delle assicurazioni

30/11/2019

 RCA: una proposta di legge per riformare il codice delle assicurazioni

 

I governi italiani, negli ultimi anni, hanno realizzato diverse importanti riforme. Tra quelle che molti italiani attendono, vi è quella del codice delle assicurazioni che, per molti versi, appare essere alquanto antiquato, almeno rispetto all’evoluzione sociale e tecnologica che stiamo vivendo in ambito automobilistico.

Il settore dei servizi fondamentali è in costante rinnovamento, basti guardare cosa succede tra gli operatori telefonici che fanno a gara per offrire proposte all’avanguardia e, anche, per condurre la clientela a trasferire le loro utenze da un’azienda all’altra. La stessa cosa non accade nel mondo delle assicurazioni, che viaggia ancora ancorato ai vecchi schemi e a normative restrittive, che non consentono all’assicurato di poter recedere prima della fine del periodo contrattuale previsto dalla legge.

Tutto questo, però, crea una certa stagnazione del settore, e l’impossibilità di poter creare un mercato basato sulla concorrenza.

Per risolvere questa situazione, Assoutenti ha presentato di recente un disegno di legge di riforma del codice delle assicurazioni. Vediamo insieme di cosa si tratta.

L’importanza di poter cambiare liberamente

Tradizionalmente siamo abituati a essere assicurati con la medesima compagnia assicurativa. Le motivazioni dei consumatori sono diverse, e alla base si nasconde anche un criterio di abitudine. Su questa tendenza le aziende del settore delle assicurazioni da sempre basano il loro potere sul mercato, creando i cosiddetti “cartelli”, termine attraverso il quale si indica il potere di poter decidere unilateralmente le tariffe e le regolamentazioni in tema di assicurazioni.

Se, invece, si rendesse possibile agli assicurati, di poter recedere dal contratto in qualsiasi momento, ecco che scatterebbe la buona pratica della concorrenza. Pur di mantenere fidelizzata la clientela, le aziende sarebbero costrette a proporre prezzi minori, o a trovare formule promozionali attraenti per gli automobilisti.

Tra le altre cose, non è giustificabile trattenere a forza un assicurato anche nel caso in cui, per portare un esempio pratico, il rapporto non fosse soddisfacente. Poniamo il caso di una compagnia che abbia tempi lunghi sui risarcimenti. Per quale motivo non si può decidere di cambiare e cercarne un’altra che garantisca maggiore velocità nell’erogazione degli indennizzi?

Misure fiscali per abbattere le tasse sulle polizze RCA

Un altro punto interessante, contenuto nel disegno di legge in questione, è rappresentato dalla proposta di abbattere la pressione fiscale sulle polizze RCA per chi acquista auto a basso impatto ambientale. Attualmente, in Italia le imposte gravano per il 23%, e ciò ci mette fuori dalle medie europee. Abbassando del 10% l’impatto fiscale sulle auto di nuova generazione e dotate di sistemi di sicurezza integrati, il risparmio per i contribuenti sarebbe notevole. Non basta: abbattendo la percentuale delle imposte, si genererebbe un nuovo slancio verso l’acquisto di autoveicoli a bassa emissione di CO2, rigenerando il parco auto circolante e provocando effetti positivi anche sul sistema ambientale. Nota importante: circolare su veicoli di vecchia generazione provoca un maggior numero di incidenti stradali. È quindi auspicabile che questa riforma avvenga in tempi stretti, in considerazione del fatto che le nuove automobili sono realizzate anche con sistemi di sicurezza all’avanguardia, e in grado di abbattere anche la percentuale dei sinistri.

No al risarcimento con franchigia

Secondo Assoutenti, non è ragionevole imporre ai consumatori una lista di carrozzieri convenzionati, azione che peraltro lede il diritto alla libera scelta. Nel caso in cui l’assicurato che ha subito un sinistro decida di recarsi presso un carrozziere indipendente, deve avere il risarcimento completo, senza imporre clausole limitative.

Le proposte avanzate nel disegno di legge, che ci si augura possa trovare accoglimento, sono tutte dettate dalla coerenza e dal rispetto dei diritti dei consumatori e contribuenti. Attendiamo gli sviluppi, che vi riporteremo non appena ci saranno novità. Nel frattempo, per chi è in cerca di una compagnia assicurativa che offra la soluzione migliore e personalizzata alle necessità personali, può essere utile approfondire su Segugio.it, confrontando le migliori tariffe rc auto.

È uno strumento facile da usare, e che permette di ottenere risultati immediati per poter scegliere, con maggior chiarezza, l’assicurazione auto che risponde meglio alle esigenze dell’automobilista.

A cura di: Emilia Urso Anfuso

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