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Rc professionali, auto e salute: le assicurazioni ai tempi del Covid

L'Ivass, nella sua analisi semestrale, ha rivelato che a seguito dei cambiamenti socio-economici causati dall'emergenza sanitaria, le imprese assicurative hanno ricercato soluzioni per soddisfare le esigenze di protezione dei clienti e per andare incontro a quelle delle aziende.

Pubblicato il 02/11/2020

L’emergenza sanitaria da coronavirus ha condizionato anche il mondo assicurativo e l’offerta dei prodotti. A rivelarlo è l’IVASS nella sua analisi semestrale. Il primo semestre del 2020 è stato anche contraddistinto da una maggiore attenzione verso il digitale: sono state avviate, infatti, nuove soluzioni sul fronte tecnologico e organizzativo per soddisfare le nuove misure di distanziamento imposte dalla pandemia in atto. Sempre più gettonato, soprattutto nel settore della salute, l’uso delle chatbots ai fini di permettere ai clienti di interagire con le compagnie mediante messaggi di testo.

L’offerta assicurativa nel primo semestre dell’anno, nei rami danni, è stata frenata dalla pandemia da Covid-19 e i prodotti e le iniziative offerte dal mercato assicurativo sono state rivolte più a fronteggiare le esigenze di protezione della clientela e di business continuity delle aziende nella fase di ripresa dal periodo di lockdown che allo sviluppo di nuovi prodotti.

Rc auto: sconti e voucher

Da gennaio a giugno 2020 le offerte di nuovi prodotti, nel ramo danni, sono relative agli effetti del Covid-19 e risultano riguardanti in particolare i settori auto, salute, rc professionale, viaggi e polizze destinate alle piccole e medie imprese.

Tante sono le iniziative messe in campo a favore dei clienti che, causa lockdown, hanno tenuto fermi i propri veicoli assicurati, pur avendo pagato regolarmente il premio. Alcune compagnie assicurative hanno riconosciuto ai clienti sconti e voucher da usare in sede di rinnovo della polizza Rc auto. In altri casi sono state concesse proroghe della scadenza del periodo di copertura assicurativa.

Ramo vita: più care le polizze unit linked

Nel settore vita, nel primo semestre del 2020, si conferma la tendenza delle compagnie ad offrire polizze multiramo e polizze rivalutabili. È emerso, inoltre, che i prodotti più costosi sono le polizze unit linked, dove il rendimento è connesso a un’attività finanziaria sottostante. In questi mesi l’Ivass evidenzia anche una ripresa dei piani individuali di risparmio (PIR) con 5 nuove offerte lanciate da 4 compagnie assicurative, di cui 3 di tipo multiramo e 2 in forma di unit linked.

In aumento le Rc professionali

Dal momento che alcune categorie professionali risultano più esposte al virus, le compagnie si sono attivate per estendere le garanzie riguardanti le polizze Rc professionali a supporto delle strutture ospedaliere. Ai medici neolaureati e ai professionisti già pensionati che si sono offerti di aiutare le strutture durante l’emergenza coronavirus, tre società hanno riconosciuto condizioni di premio favorevoli per le polizze r.c. professionali.

Le iniziative nel settore Salute

Le compagnie assicurative, nell’ambito del settore salute, hanno offerto estensioni delle coperture in caso di pandemia, azzeramento del periodo di carenza contrattuale ed equiparazione del periodo di quarantena al ricovero ospedaliero.

C’è anche chi ha offerto proroghe temporanee del periodo di mora o sospensione dell’attività di recupero crediti. In taluni casi – fa sapere l’Ivass nella sua analisi semestrale - le estensioni di copertura sono state previste a favore dei familiari contagiati dal virus, con raddoppio della diaria e dell’indennità in caso di ricovero in struttura pubblica. In un caso è stata anche offerta gratuitamente una polizza “COVID-19” ai titolari di una polizza auto o danni scaduta o in scadenza nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020.

Voucher e rimborsi per i viaggi

Anche nel settore viaggi le compagnie hanno adottato tante iniziative per tendere una mano ai clienti che, durante il lockdown, si sono visti annullare viaggi già organizzati o che trovandosi in viaggio hanno contratto il coronavirus all’estero.

Una compagnia ha messo a disposizione dei clienti un voucher da poter utilizzare nell’arco di 12 mesi e di valore pari all’intero premio versato per la polizza rimborso spese mediche e annullamento. Alcune imprese hanno rimborsato integralmente il premio pagato. Non sono mancate compagnie che hanno revisionato i prodotti in essere. Inoltre sono diverse le società che hanno eliminato dai prodotti l’esclusione “pandemia e catastrofi naturali”.

A cura di: Tiziana Casciaro
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