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RC Auto: tariffe in calo, ma attenzione ai preventivi troppo bassi

Pubblicato il 12/11/2019

Il calo delle tariffe per assicurare i veicoli a due e a quattro ruote è un trend iniziato nel lontano 2012, grazie a una crescente competitività del mercato che ha portato notevoli benefici a tutti gli utenti. Di questo fenomeno abbiamo già parlato nella news “Calano i prezzi RC Auto: si può risparmiare ulteriormente?”, evidenziando che i premi delle polizze sono scesi fino al 2018 del 24% per le assicurazioni auto e del 20% per i contratti riguardanti le moto.

Nessun rialzo dei prezzi

Alcuni dati riportati nell’ultimo periodo parlano di un aumento del premio medio del 15%, ma su queste rilevazioni c’è più di una perplessità. Le comunicazioni effettuate dalle autorità ufficiali, cioè ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) e IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), tracciano un andamento degli importi decrescente

Ad esempio, il bollettino statistico pubblicato a settembre dall’Istituto per la Vigilanza ha misurato un premio medio lordo per assicurare un veicolo (auto, moto e ciclomotore) di 405 euro, una cifra in diminuzione dell'1,5% su base annua e del 17% rispetto al 2014 (quando la spesa ammontava a 488 euro). Ricordiamo che il calcolo viene effettuato prendendo come riferimento quanto effettivamente pagato dagli assicurati, e includendo sia chi rinnova la polizza, sia coloro che ne stipulano una nuova.

Tariffe al ribasso grazie anche al calo dei sinistri

Dal 2000 al 2018 la frequenza dei sinistri si è quasi dimezzata, un fattore importante che ha contributo ad abbassare le tariffe. Stesso andamento per i sinistri esposti a rischio frode – un fenomeno correlato al numero di veicoli circolanti e non assicurati – che secondo l’ANIA sono scesi dal 2016 al 2018 del 2%. In particolare, nel 2018 la percentuale di incidenti oggetto di denunce per frode hanno rappresentato quasi l'1,3% del totale dei sinistri.

Premi troppo bassi: occhio alle compagnie fasulle

Negli ultimi anni si sono moltiplicate le truffe assicurative ai danni degli automobilisti, con la commercializzazione di polizze da parte di false agenzie che promettono contratti a prezzi molto convenienti. A perderci in questo caso sono gli stessi assicurati, che con contratti inesistenti possono andare incontro a sanzioni particolarmente pesanti (una multa fino a 3.396 euro e il sequestro del mezzo), nonché ad eventuali problemi per la mancata copertura dei risarcimenti a terzi nel caso si dovesse provocare un sinistro.

Prima di concludere la stipula della polizza, è sempre bene consultare sul portale dell’IVASS la lista delle compagnie assicurative ammesse a operare in Italia e l’elenco degli avvisi relativi a “Casi di contraffazione o società non autorizzate; siti internet non conformi alla disciplina sull’intermediazione” del Registro Unico degli Intermediari assicurativi (RUI).

Come continuare a risparmiare sul prezzo RC Auto?

Una grande opportunità è offerta dai comparatori online. Gli utenti che hanno fatto un preventivo rc auto su Segugio.it hanno potuto risparmiare in media il 48% della tariffa RC, con punte di oltre il 50% nel 29% dei casi. Nella scelta della polizza è importante non solo prestare attenzione a eventuali scoperti e franchigie (entrambe che lasciano parte del danno a carico dell’assicurato) o alla formula di guida, ma anche reinvestire parte di quanto si è risparmiato nella polizza infortuni del conducente e nella assicurazione furto e incendio. In più, è sempre bene non trascurare le garanzie che semplificano la vita, come la tutela legale (per le spese legali relative a qualsiasi tipologia di controversia) e l’assistenza stradale (che offre soccorso in caso di incidente o guasti 24 ore su 24).

A cura di: Emanuele Anzaghi
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