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RC Auto e risarcimento diretto: cosa cambia con il DDL Concorrenza?

Novità sull’applicazione del risarcimento diretto: il Disegno di Legge sulla Concorrenza stabilisce che la procedura di indennizzo potrà essere estesa anche alle compagnie di assicurazioni estere. Contrarie alla nuova norma le Associazioni dei consumatori.

Pubblicato il 05/11/2021
Aggiornamento sul risarcimento diretto con DDL Concorrenza

Il settore delle assicurazioni è in pieno fermento per via dell’importante novità prevista dal Disegno di Legge sulla Concorrenza.

Il testo, approvato dal Consiglio dei Ministri, contiene un aggiornamento sul risarcimento diretto, che consente all’assicurato di poter essere risarcito dei danni subiti direttamente dalla propria compagnia. La procedura è attualmente obbligatoria per le sole imprese assicurative italiane, mentre il DDL prevede di estenderla anche alle compagnie estere che operano sul territorio nazionale.

Il no delle Associazioni dei consumatori

L'aggiornamento ha provocato le reazioni di numerosi enti, tra cui del Movimento Consumatori. “Il primo effetto che maggiormente graverebbe sui consumatori”, spiega in una nota l’Associazione, “sarebbe l’aumento del costo del premio di polizza; per non parlare poi del proliferare incontrollato di clausole inconferenti con l’oggetto del contratto di RC Auto che prevedono decurtazioni illegittime sull’importo del risarcimento che deve sempre rimanere integrale”.

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Risarcimento diretto: come funziona?

Il risarcimento diretto è entrato in vigore a partire dal 1° febbraio del 2007 e ha consentito di snellire le procedure con cui le compagnie assicurative provvedono a risarcire il danneggiato a seguito di un sinistro. In questo modo di accorciano i tempi per il risarcimento.

Ci sono però una serie di condizioni che si devono verificare affinché la procedura del risarcimento diretto possa essere applicata. In particolare:

  • deve trattarsi di un incidente che coinvolge solo due veicoli;
  • le lesioni al conducente non devono superare il 9% di invalidità permanente;
  • entrambi i veicoli devono essere assicurati e immatricolati in Italia;
  • il sinistro deve avvenire con urto.

Per poter richiedere il risarcimento, il danneggiato dovrà presentare alla propria assicurazione una documentazione dettagliata e provvista di quante più informazioni possibili sulla dinamica del sinistro. Ricordiamo che sarà particolarmente utile quanto contenuto nel modulo blu, che riporta tutti i dati sull’incidente e quelli anagrafici degli assicurati. Nel caso di lesioni personali va prodotta anche tutta la documentazione medica che attesti l’entità delle lesioni subite e l’avvenuta guarigione, oltre a un’eventuale consulenza medica di parte.

Tempistiche del rimborso con il risarcimento diretto

La compagnia assicurativa, una volta ricevuta tutta la documentazione, dovrà proporre al proprio assicurato un’offerta di risarcimento per i danni subiti.

L’offerta dovrà pervenire:

  • entro 30 giorni per i soli danni alle cose che siano certificati da Modulo Blu sottoscritto da entrambe le parti;
  • entro 60 giorni se il modulo blu contiene solo la firma del danneggiato;
  • entro 90 giorni nel caso di sinistri con danni alle persone.

Se la proposta viene accettata dal danneggiato, la somma sarà versata dall'impresa in 15 giorni; se invece il danneggiato giudica la proposta non soddisfacente, potrà avviare una procedura di conciliazione attraverso una Associazione dei consumatori.

A proposito di assicurazione

Quando si parla di RC Auto non si può non menzionare Segugio.it, il portale che permette agli automobilisti di confrontare le polizze auto (ma anche moto e autocarro) più economiche per il proprio profilo di assicurato.

Per effettuare una simulazione e ottenere i preventivi delle varie compagnie basta inserire le generalità dell’intestatario e le principali caratteristiche del veicolo. Ad esempio, ipotizziamo di voler stipulare una polizza per una Volkswagen e-up! (elettrica, immatricolata nel 2020) e di proprietà di una guidatrice 41enne residente a Genova (prima classe di merito da almeno due anni, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 15.000 chilometri).

Per questo profilo, il miglior prezzo, aggiornato alla fine di ottobre, arriva dalla compagnia Italiana Assicurazioni, che offre la propria copertura al prezzo di 184,83 euro; il massimale per danni alle cose e alle persone è quello minimo garantito dalla Legge, rispettivamente 1,22 e 6,07 milioni di euro.

A cura di: Enrico Campanelli
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