Chiama gratis 800 999 555

RC Auto: cresce la soddisfazione dei clienti delle compagnie dirette

Per le compagnie di assicurazione dirette, vale a dire che operano senza una rete di distribuzione fisica, calano i reclami per il terzo anno consecutivo, mentre aumenta sia la quota di mercato, che raggiunge il 13% del totale, sia la raccolta premi RC.

Pubblicato il 29/01/2021

Una compagnia diretta è un’impresa assicurativa che vende i propri prodotti tramite sito web o call center.

Negli ultimi anni queste compagnie hanno conquistato sempre di più il consenso dei consumatori, soprattutto per il comparto riguardante le polizze dei veicoli a motore. A tal proposito, Segugio.it, leader nella comparazione assicurativa in Italia, ha svolto un’analisi per valutare l’apprezzamento da parte degli utenti italiani dell’offerta RC Auto via internet.

Il report ha stabilito che il livello di soddisfazione dei consumatori verso le assicurazioni dirette è crescente. La risposta è positiva soprattutto perché i reclami sono diminuiti: quest’ultimi sono calati di circa 7 mila unità tra il 2016 e il 2019. In particolare, nel 2016 i reclami erano 18.396, contro i 14.924 del 2017, i 12.195 del 2018 ed infine i 10.889 del 2019.

Più clienti per le compagnie dirette

È importante anche notare che la riduzione dei reclami è avvenuta in un arco temporale in cui queste assicurazioni hanno accresciuto la propria quota di mercato e base clienti.

Il report evidenzia infatti che:

  • tra il 2016 e il 2019, la raccolta premi RC delle compagnie dirette è aumentata costantemente, raggiungendo quota 1,8 miliardi di euro nel 2019 (circa 300 milioni in più rispetto al 2016);
  • nello stesso periodo, il mercato dell’RC Auto ha subito una contrazione per la diminuzione dei prezzi, passando da 14,1 miliardi euro nel 2016 a 13,8 miliardi di euro nel 2019.

Questi due fattori hanno contribuito a portare la quota di mercato delle dirette dal 10,83% del 2016 al 13,06% del 2019. Dunque, emerge che è in atto un progressivo spostamento della clientela sul canale internet, legato a motivi di costo e di convenience.

Questo trend si è ulteriormente rafforzato nel corso del 2020, dove le drammatiche conseguenze del Covid-19 hanno spinto i consumatori ad avvalersi maggiormente dell’e-commerce anche in ambito assicurativo.

A proposito di reclami: come presentarlo alla propria compagnia?

Ogni impresa ha un ufficio dedicato che è tenuto a valutare tutte le lamentele ricevute dai propri assicurati.

Il reclamo può essere inoltrato tramite posta semplice, raccomandata a/r, fax, e-mail o PEC (Posta Elettronica Certificata) e deve contenere:

  • il motivo della rimostranza;
  • nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico del reclamante;
  • tutti i documenti utile per descrivere al meglio il fatto.

Una volta ricevuto, la compagnia dovrà fornire una risposta al cliente entro 45 giorni.

Il cliente che non riceve alcuna comunicazione, o che non è soddisfatto della risposta ricevuta, può inoltrare il reclamo all’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, che chiederà all’impresa interessata di fornire i chiarimenti del caso.

Se l'impresa accoglie le richieste del cliente o se la risposta è esauriente, la procedura di reclamo si intende conclusa; se invece la risposta è incompleta, l'IVASS interverrà nuovamente nei confronti della società assicuratrice. L’istruttoria dell’Istituto deve terminare entro un periodo massimo di 90 giorni.

Ricordiamo che l’IVASS non ha il potere di risolvere le controversie, in particolare quelle che riguardano la ripartizione delle responsabilità tra le parti coinvolte in un sinistro o la quantificazione del risarcimento del danno effettuata dalla compagnia. Per queste richieste, il cliente dovrà rivolgersi all’autorità giudiziaria.

A cura di: Emanuele Anzaghi
Confronta le assicurazioni e risparmia Trova la polizza migliore

Articoli correlati