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Rc auto: automobilisti virtuosi e compagnie più efficienti

Il 2019 è stato un anno positivo per gli automobilisti italiani: sulle strade sono calati i sinistri, i pagamenti degli indennizzi da parte delle compagnie assicurative sono stati più rapidi e il premio medio per polizza è calato dell’1,6 pct. È quanto emerge dal bollettino dell’Ivass.

Pubblicato il 16/12/2020

Automobilisti italiani più virtuosi e compagnie assicurative più efficienti: è questo il quadro in sintesi che emerge dal più recente bollettino redatto dall’Ivass sull’attività assicurativa nel comparto auto (2014-2019).

In altre parole lo scorso anno ci sono stati meno sinistri, mentre i pagamenti da parte dei gruppi assicurativi sono stati più rapidi e hanno coperto i danni in misura maggiore. Da rilevare che nel 2019 è anche continuata a calare l’incidenza del comparto auto sul totale dei rami danni, al 47,7% della produzione dei rami danni, quota in costante calo negli ultimi anni (49% nel 2018 e 53,7% nel 2014). Tutto questo nonostante gli autoveicoli assicurati nel corso del 2019 siano aumentati a 39.716.679 (+0,1% annuo e +2,1% rispetto al 2014).

Stabile la raccolta premi

Nel dettaglio, i premi contabilizzati complessivamente per il ramo r.c. auto e natanti e per il ramo corpi di veicoli terrestri si attestano a 16.356 milioni, sostanzialmente stabile rispetto al 2018 (+0,1%), ma molto inferiore rispetto a cinque anni prima (-8,8%).

Per quanto riguarda i soli premi contabilizzati dalle 42 imprese nel settore r.c. auto, questi sono pari a 13.244 milioni di euro, in contrazione dello 0,9% rispetto all’anno precedente. È quindi ripreso il calo registrato dal 2014 al 2017, dopo la sostanziale stabilità rilevata nel 2018 (i premi del 2019 sono infatti l’87% di quelli del 2014). La quota dei premi rc auto e natanti sul totale dei rami danni – precisa l’Ivass - continua a calare, attestandosi nel 2019 al 38,6% (40% nel 2018 e 46,4% nel 2014).

In aumento le coperture non obbligatorie

Dal bollettino dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni emerge anche un interessante fenomeno che rivela quanto oggi l’auto per l’automobilista italiano sia diventata importante: nel comparto l’81% dei premi del 2019 si riferisce alla copertura obbligatoria per la r.c. auto e natanti, il restante 19% invece alle garanzie accessorie non obbligatorie.

Continua quindi il trend al calo dell’incidenza della prima componente (di natura obbligatoria) a vantaggio della seconda che, nella maggior parte dei casi, si riferisce a una polizza furto e incendio.

Nel 2018 le due voci erano infatti indicate rispettivamente all’81,7% (86,4% nel 2014) e al 18,3% (13,6%). Un fenomeno alimentato anche dal fatto che nel frattempo il costo di una polizza media è progressivamente sceso.

In calo il premio medio per polizza

Infatti, il premio medio per polizza emessa nel 2019, al netto di oneri fiscali e parafiscali, si attesta a 334 euro (–1,6% rispetto all’anno precedente). Anche se il report dell’Ivass fa notare che la riduzione è più contenuta rispetto al trend registrato dal 2015 al 2017, per l’automobilista rappresenta comunque un forte risparmio, del 17,6% (tenuto conto dell’inflazione), rispetto a quanto era costretto a pagare nel 2014.

Nel frattempo l’accesso più agile ad altri canali di distribuzione come il web, dove la piattaforma Segugio.it è leader, ha permesso agli italiani di beneficiare di altri sistemi di risparmio, come strumenti di calcolo per effettuare autonomamente un preventivo rc auto personalizzato e avere la possibilità di fare una rapida comparazione dei prodotti offerti dalle compagnie.

Meno incidenti stradali

Tornando al bollettino dell’Ivass, e più precisamente alla maggiore prudenza degli automobilisti, i sinistri denunciati con seguito nel corso del 2019 (e accaduti nello stesso anno) sono 2.140.438 (–1% rispetto al 2018). Anche se rispetto al 2014 le denunce di sinistro restano invariate, la frequenza sinistri complessiva rispetto ai veicoli assicurati è del 5,89% nel 2019, in riduzione in confronto al valore di 5,94% del 2018.

Tempi rapidi per il pagamento

Il pagamento medio per sinistro ammonta a 2.611 euro, in aumento (a prezzi costanti 2019) del +3,7% rispetto al 2014. La velocità di liquidazione alla fine dell’anno di accadimento del numero dei sinistri gestiti, distinti per anno di generazione, ammonta al 68,7% per la generazione di sinistri del 2019, in lieve miglioramento rispetto al 68% dell’anno precedente e più marcato rispetto al 64,9% di cinque anni prima.

La maggiore efficienza delle compagnie assicurative si traduce anche nel fatto che entro il secondo anno successivo a quello di accadimento del sinistro, le imprese riescono a liquidare il 95,6% dei sinistri (con riferimento alla generazione del 2017).

A cura di: Fernando Mancini
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