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Quando è possibile annullare l'RC Auto, Moto, Autocarro?

Pubblicato il 13/11/2019

Aggiornato il 14/11/2019

La durata di un’assicurazione tradizionale per il proprio veicolo è di 12 mesi, con il contratto che alla scadenza potrà essere rinnovato sia con la stessa compagnia che con una agenzia diversa.

Possono però verificarsi determinate condizioni che portano il contraente (o assicurato se le due figure coincidono) a gestire la polizza in maniera differente, come nel caso in cui abbia la necessità di annullare il contratto prima della fine del periodo di osservazione.

Si può richiedere l’annullamento dell’assicurazione quando il veicolo viene venduto (o dato in conto vendita), rottamato, ritirato dalla circolazione, esportato all’estero oppure rubato. Per farlo, si dovrà inviare una raccomandata, in cui specificare le proprie generalità, il numero di polizza e la targa del mezzo oggetto della copertura. È obbligatorio inoltre allegare l’atto di vendita/rottamazione/esportazione all’estero del veicolo oppure la denuncia di furto, oltre al certificato di assicurazione, il documento che ha la funzione di attestare l’adempimento assicurativo e il periodo di validità della copertura. 

Cosa succede con il premio già versato?

Nella guida “Cos’è l’annullamento della polizza assicurativa?” abbiamo spiegato che si avrà diritto al rimborso della parte di premio pagato e non goduto, con la sua entità che sarà calcolata escludendo le tasse e il contributo al Servizio Sanitario Nazionale. Annullando la polizza l’assicurato sarà costretto, in caso di acquisto di un altro veicolo, a ripartire dalla classe di merito meno conveniente (solitamente la quattordicesima).

Un escamotage per non ripartire dalla quattordicesima classe è quello di usufruire del Decreto Bersani (o Legge Bersani), che consente all’assicurato di acquisire la stessa classe di rischio di un mezzo circolante e assicurato già in suo possesso o in possesso di un componente del proprio nucleo familiare.

La Legge Bersani non è utilizzabile da aziende e società, visto che il veicolo da assicurare e quello già assicurato devono appartenere entrambi a persone fisiche; inoltre, la classe può essere solo trasferita tra stesse tipologie di veicoli (ad esempio tra due auto o due moto). 

Cosa fare se non si può usufruire della Legge Bersani?

Se si deve ripartire dalla classe di merito meno conveniente, sarà necessario esaminare tutte le offerte sul mercato per arginare il più possibile la spesa. Ancora una volta viene in soccorso degli assicurati il portale Segugio.it, che confronta in maniera gratuita e veloce i preventivi delle migliori assicurazioni e consente di risparmiare sulla polizza fino a 500 euro.

Effettuando una simulazione sarà più semplice farsi un’idea di quanto si può spendere per una prima assicurazione per auto nuova. Ipotizzando al 31 di ottobre di volere assicurare una Ford Fiesta 1.1 85CV 5 porte Plus di proprietà di un impiegato 35enne di Roma (quattordicesima classe di merito, patente mai sospesa, percorrenza media annua di 15 mila chilometri), si distingue la convenienza di Genertel, che offre l’assicurazione al costo di 537 euro per 12 mesi. La polizza fa risparmiare grazie all’applicazione della formula di guida esperta, che rende il mezzo utilizzabile da tutti i conducenti maggiori di 25 anni. Tuttavia, se al momento del sinistro si trova alla guida una persona di età inferiore, Genertel applicherà una franchigia di 350 euro oltre a quella eventualmente prevista.

Non mancano le agevolazioni nel caso in cui il veicolo sia guidato con patente scaduta, con l'assicurazione che rinuncia ad esercitare il diritto di rivalsa (a patto che il documento venga rinnovato entro 2 mesi dalla data del sinistro).

A cura di: Enrico Campanelli
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