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Patente di guida: cambia la prova d’esame

Nuove modalità per i quiz d’esame della patente A e B: la durata della prova è stata ridotta da trenta a venti minuti e con dieci domande in meno. Per superare il test, il candidato può sbagliare al massimo tre risposte: le novità in vigore dal 20 di dicembre.

Pubblicato il 21/12/2021
immagine del retro di una patente di guida
Novità sulla prova d'esame per il conseguimento della patente

Il conseguimento della patente di guida è da sempre uno degli eventi più attesi dai giovani.

L’acquisizione della card di guida passa attraverso il sostenimento di un esame, che è stato recentemente modificato dal decreto del 27 ottobre del Ministero delle Infrastrutture.

La novità prevede che i candidati dovranno far fronte a meno domande per il test scritto, ma avranno anche meno tempo a disposizione per rispondere: in particolare, il numero di quiz passa da 40 a 30, con un massimo di 3 errori per superare la prova (prima erano 4) ed entro un tempo limite di venti minuti (contro i precedenti trenta minuti).

Solo per patenti A e B

La nuova formula è operativa dal 20 dicembre 2021. Gli esami che subiscono il ridimensionamento sono quelli che riguardano le patenti A1, A2, A, B1, B e BE: dunque, la modifica non interessa le patenti C, D e AM, quest’ultima per guidare i ciclomotori.

Le novità già in vigore: foglio rosa e auto per neopatentati

La riforma del Codice della Strada, dello scorso 10 novembre, ha prolungato la validità del foglio rosa, passato da 6 mesi a un anno. Questa agevolazione consente a coloro che devono effettuare l’esame di guida di poter ripetere la prova pratica per ben tre volte (prima erano due).

Tra le novità, ricordiamo anche la deroga sul limite di potenza delle auto utilizzate, da rispettare durante i primi 12 mesi in cui si è conseguita la patente B. In particolare, l’articolo 117 del Codice stabilisce che i neopatentati possano mettersi alla guida solo degli autoveicoli con Potenza Specifica (PS) inferiore o uguale ai 55 kilowatt, vale a dire con rapporto peso-potenza di massimo 75 cavalli per tonnellata. La condizione deve essere rispettata per un periodo di 12 mesi e vieta comunque di guidare veicoli di categoria M1 con più di 95 cavalli (70 kilowatt). Con la deroga, è invece consentito ai conducenti freschi di patente di guidare un’auto di qualsiasi potenza, ma solo se accompagnati da una persona in possesso della stessa tipologia di patente da più di 10 anni e di età non superiore a 65 anni.

Neopatentati: un consiglio sull’RC Auto

I neopatentati sono considerati dalle imprese assicurative come la categoria di guidatori più a rischio, perché provoca più incidenti. Per questo motivo, le stesse compagnie applicano ai neopatentati premi più alti rispetto agli assicurati che hanno più anni di esperienza alla guida.

Tuttavia, esiste un modo semplice per poter risparmiare sul premio: basta rivolgersi a Segugio.it, il portale che confronta le assicurazioni auto più convenienti sul mercato e che consente di tagliare il prezzo della polizza fino a 500 euro.

Patente: ancora in vigore le proroghe Covid

La pandemia da coronavirus ha cambiato i termini per rinnovare le patenti di guida.

In particolare, la circolare dello scorso 27 luglio 2021 prevede che:

  • il documento di guida scaduto tra il 31 gennaio 2020 e il 31 maggio 2021, sarà valido fino al 31 marzo 2022;
  • la patente con scadenza originaria compresa tra il 1° e il 30 giugno 2021, sarà valida per ulteriori dieci mesi a decorrere dalla data di scadenza originaria;
  • la patente scaduta o in scadenza tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2021, sarà valida fino al 31 marzo 2022.

La proroga riguarda anche il foglio rosa: quello scaduto o in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2021, è stato prorogato fino al 31 marzo del prossimo anno.

A cura di: Enrico Campanelli
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