logo segugio.it
Chiama gratis 800 999 555

Partiti gli aumenti per la notifica delle multe stradali

Pubblicato il 15/06/2019

Aggiornato il 17/06/2019

Partiti gli aumenti per la notifica delle multe stradali

Novità per chi infrange il Codice della Strada, che dallo scorso 10 giugno ha visto aumentare di circa 3 euro le spese di notifica delle multe recapitate da Poste Italiane.

In base alle nuove regole, la tariffa per notificare un verbale è passata da 6,80 euro agli attuali 9,50 euro. L’importo aggiuntivo di 2,70 euro si riferisce alle spese relative al CAN, Comunicazioni di Avvenuta Notifica, e al CAD, Comunicazione di Avvenuto Deposito (quando il documento torna all’ufficio postale per assenza del destinatario), che prima di questa data erano addebitate al momento della restituzione dell’avviso di ricevimento.

L’incremento è stato calcolato sulla base dell’effettiva incidenza percentuale di entrambe le comunicazioni sul totale delle notifiche.

Con la mail si abbattono i costi

Le maggiori spese di notifica non interessano quegli utenti della strada che possono farsi recapitare la multa via PEC (la casella di Posta Elettronica Certificata), novità in vigore dallo scorso anno. Il verbale arrivato sulla mail certificata diventa un atto "notificato e conoscibile" al guidatore. Dell’argomento ci siamo occupati nella news “Multe stradali, da febbraio arriveranno via PEC”, specificando che il messaggio di posta elettronica dovrà contenere:

- il nome e l'indirizzo dell'ufficio che scrive;

- il nome del funzionario pubblico responsabile "del procedimento di notificazione";

- l'indirizzo e il telefono dell'ufficio dove è possibile accedere al fascicolo che riguarda l’automobilista/motociclista;

- una "copia informatica" del verbale di contestazione;

- ogni informazione utile affinché il trasgressore possa esercitare la sua difesa.

La multa si considera notificata una volta che arriva sulla mail, rendendo trascurabile il fatto che l’utente possa non consultarla o non leggere il messaggio. Se la procedura di invio elettronico del verbale dovesse fallire, il comando stamperà il verbale di contestazione e "l'avviso di mancata notifica", con conseguente spedizione dei documenti tramite posta ordinaria.

A proposito di multe

I termini per fare ricorso o per pagare con lo sconto del 30% decorrono da quando la multa arriva sulla mail. L’errata l’indicazione del modello del veicolo o della targa dà la possibilità di chiedere l’annullamento in autotutela della multa all’Ente che ha imposto la sanzione. In caso invece di notifica oltre i termini (90 giorni dall’accertamento dell’infrazione) o per verbale incompleto, sarà necessario presentare ricorso presso il Prefetto (entro 30 giorni dalla notifica o dall’accertamento) o il Giudice di Pace territorialmente competente (entro 60 giorni).

Le violazioni più frequenti

Tra le infrazioni maggiormente messe in atto troviamo la guida senza patente, la mancata revisione del veicolo, il divieto di sosta, l’eccesso di velocità e la mancata stipula o rinnovo dell’assicurazione, molto più frequente di quanto si possa pensare visto che per le sole auto si parla di circa 2,8 milioni di esemplari senza una regolare copertura.

È bene tenere a mente che guidare con l’assicurazione scaduta fa rischiare una sanzione pecuniaria che varia dagli 841 ai 3.287 euro, oltre al sequestro del veicolo. Per evitare brutte soprese ed essere in regola con l’RC Auto basta scegliere la polizza sul portale Segugio.it, che individua e confronta le soluzioni assicurative più economiche sul mercato.

Segugio.it fornisce risultati mirati per ogni profilo di utente, perché analizza in modo preciso e veloce tutte le informazioni inserite, in più permette di personalizzare i preventivi ottenuti selezionando le diverse garanzie accessorie.

A cura di: Paola Campanelli
Confronta le assicurazioni e risparmia Trova la polizza migliore

Articoli correlati