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Nuovo Codice della Strada: riprende l’iter legislativo per approvarlo

Pubblicato il 03/06/2020

Torniamo a parlare del pacchetto di modifiche al Codice della Strada, una serie di nuove norme per gli utenti della strada, lasciate in sospeso dal Governo dopo il verificarsi dell’emergenza Coronavirus degli ultimi mesi. La scorsa settimana la Commissione Trasporti della Camera ha esaminato tutte le disposizioni contenute nella riforma, che a breve, dunque, passerà in Assemblea per essere discussa.

Le novità del nuovo Codice

Tra le disposizioni si segnalano la possibilità per i Comuni di istituire le cosiddette zone scolastiche, che limitano il traffico per garantire una migliore sicurezza ai minori negli orari di entrata e uscita dalle scuole, e dei parcheggi rosa, utilizzabili dalle donne in gravidanza o con figli minori di due anni.

In tema di sicurezza stradale, si sanzioneranno più severamente l’uso alla guida dello smartphone o di qualsiasi apparecchiatura elettronica. Sin dalla prima violazione sarà applicata la sospensione della patente, mentre l’importo della multa partirà da un minimo 442 euro (contro i 165 euro attuali) e arriverà a un massimo di 1.697 euro (ad oggi 661 euro) – per la seconda violazione in un biennio l’ammontare minimo salirà a 2.500 euro.

Un’altra novità, è la responsabilità del conducente nel caso in cui un passeggero del veicolo non utilizzi la cintura di sicurezza (per le auto) o il casco (per le moto). Ad oggi, ogni occupante di un veicolo risponde in proprio, mentre il conducente viene chiamato in causa solo se i passeggeri sono minorenni. Dunque, con l’approvazione della riforma, il guidatore sarà multato insieme al passeggero per un importo minimo pari a 83 euro.

Nuove regole per le due ruote

Saranno ammessi alla circolazione in autostrada i motocicli con cilindrata pari o superiore a 120 centimetri cubici (o a 11 kiloWatt), ma solo se condotti da maggiorenni.
Per le biciclette, invece, gli enti locali potranno prevedere che negli incroci con semafori sia inserita una zona di sosta davanti alla linea di arresto dei veicoli. In più, chi guida una bici sarà più tutelato, visto che le auto dovranno mantenersi in fase di sorpasso a una distanza laterale minima di 1,5 metri (ma solo fuori dai centri abitati).

Novità anche per multe e patenti

Sarà possibile ripetere per due volte l’esame per il conseguimento di qualsiasi patente guida: per questo motivo, la durata del foglio rosa è stata prorogata a 12 mesi. Per quanto riguarda le multe, si è deciso di introdurre l’utilizzo della PEC, Posta Elettronica Certificata, per ricevere le notifiche delle violazioni e l’obbligo di preavviso sul parabrezza del mezzo per le contravvenzioni elevate quando il trasgressore non è presente.

Una nuova disposizione per i veicoli storici

La riforma prevede l’esenzione integrale dalla tassa automobilistica (o bollo auto) per gli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori di particolare interesse storico e collezionistico immatricolati da più di 20 anni. Tuttavia, l’esenzione riguarderà solo i mezzi individuati dagli enti abilitati, ossia ASI, FMI e registri storici Fiat, Lancia e Alfa Romeo.
Ad oggi, la tassa di possesso per questi veicoli viene pagata dai proprietari al 50% del loro importo. Per usufruire di questo sconto, è necessario presentare domanda di aggiornamento della carta di circolazione alla Motorizzazione Civile, allegando l’originale e la fotocopia del certificato che ne attesta la storicità.

E per l’RC Auto?

Lo scorso anno si era parlato di importanti innovazioni sull’assegnazione della classe di merito per le polizze temporanee e dell’aumento dell’importo della sanzione per chi circola sprovvisto di una regolare copertura RC Auto. Tuttavia, al momento, il testo della riforma non contiene alcuna modifica in tal senso. Attualmente, i trasgressori sorpresi a circolare senza polizza vengono multati per un importo che può arrivare fino a 3.396 euro, mentre per il mezzo è prevista l'immediata cessazione della circolazione.
In tema di assicurazione, non dimentichiamo che è possibile risparmiare sul premio scegliendo una delle polizze offerte su Segugio.it, visto che il portale individua e confronta i preventivi auto e moto più economici sul mercato.

A cura di: Enrico Campanelli
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