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Nuovo Codice della Strada: cosa cambia per il 2022?

Inasprite le sanzioni per chi getta carte e mozziconi di sigarette dal finestrino dell'auto e per chi parcheggia nei posti riservati ai disabili. Novità anche per chi guida un monopattino elettrico e per i motociclisti che trasportano un passeggero senza casco.

Pubblicato il 12/01/2022

Aggiornato il 21/01/2022

giovane donna guida con gli auricolari
Codice della Strada: novità per il 2022

Il 2022 porta diverse novità per i guidatori italiani, che dovranno fare i conti con alcune sanzioni più dure contenute nel nuovo Codice della Strada. Le modifiche sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale alla fine del 2021 e prevedono una nuova disciplina per diversi comportamenti errati alla guida di un veicolo: vediamo nel dettaglio cosa è cambiato.

Raddoppiano le multe per chi getta rifiuti dal finestrino

L’articolo 15 del nuovo Codice della Strada prevede una sanzione più pesante per chi lancia dai veicoli in movimento carte o mozziconi di sigarette: si va da un minimo di 52 a un massimo di 204 euro (contro il precedente range di 26-52 euro). La multa è ancora più alta per chi sporca le strade con rifiuti o spazzatura: in questo caso si va da un minimo di 216 euro a un massimo di 866 euro.

Strisce pedonali: maggiore tutela per chi attraversa la strada

L’articolo 191 del Codice della Strada prevede che i conducenti devono fermarsi sia quando i pedoni transitano sulle strisce pedonali che quando si accingono ad attraversare sui medesimi attraversamenti. Lo stesso obbligo sussiste per i conducenti che svoltano per inoltrarsi in un'altra strada al cui ingresso si trova un attraversamento pedonale.

Foglio rosa e neopatentati

Prolungata la validità del foglio rosa, che passa da 6 a 12 mesi. Questa agevolazione consente a coloro che devono effettuare l’esame di guida di poter ripetere la prova pratica per ben tre volte (prima erano due): in più, per quello teorico le domande scendono da 40 a 30, ma con soli 3 errori ammessi (prima erano 4).

Per quanto riguarda i neopatentati, potranno guidare un mezzo con potenza superiore ai 95 cavalli fin dal conseguimento della licenza di guida, a patto che sia presente al loro fianco una persona di età non superiore a 65 anni e con una patente conseguita da almeno 10 anni.

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Linea dura per chi usa dispositivi elettronici al volante

Particolare attenzione è rivolta a chi viene sorpreso alla guida con tablet, computer portatili, notebook. L'utilizzo di questi dispositivi distoglie le mani dal volante e aumenta quindi il rischio di causare un sinistro: i trasgressori sono adesso puniti con la stessa multa in vigore per l’uso dello smartphone, ossia un importo che varia dai 165 a 660 euro (la sospensione della patente scatta solo in caso di recidiva nel biennio).

Più attenzione per i parcheggi

Pugno duro per chi parcheggia impropriamente sui parcheggi dei disabili: la multa varia adesso da un minimo di 168 euro ad un massimo di 672 euro. Inoltre, i veicoli con contrassegno di disabilità potranno sostare nelle strisce blu a titolo gratuito, ma solo qualora i posti a loro riservati risultino occupati.

Sono stati anche introdotti nuovi divieti di sosta. Non si potranno occupare gli spazi riservati alla fermata degli scuolabus, a donne in stato di gravidanza o genitori di bambini di età inferiore ai due anni e alle auto elettriche. In questi casi la multa va da 25 a 100 euro per le due ruote e da 42 a 173 per tutti gli altri veicoli.

Cambia anche la sosta delle auto elettriche negli stalli con colonnine di ricarica. È consentita solo ed esclusivamente durante il lasso di tempo necessario per ricaricare le batterie del veicolo: trascorsa un’ora dalla fine ricarica, scatta il divieto di sosta.

Novità anche per chi viaggia in moto

Il trasportato che non indossa il casco fa scattare la multa per il motociclista: la novità è che ora la sanzione riguarda anche il caso di passeggeri maggiorenni (nella versione precedente era limitata ai minorenni). Invariata la cifra, ossia da 83 euro a 332 euro, come previsto dall'articolo 171. Infine, se pensate di essere stati multati ingiustamente ricordate: il ricorso al prefetto è possibile anche via Pec.

Stretta sui monopattini

Nelle aree pedonali i monopattini non devono superare i 6 chilometri orari di velocità; al di fuori di tali zone il limite è di 20 chilometri orari (prima era di 25).

Obbligatorie per tutti i nuovi monopattini le luci di posizione, frecce e freno anteriore e posteriore: è invece vietato circolare sui marciapiedi e sulle strade con limite oltre i 50 km/h.

A cura di: Enrico Campanelli
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