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Nel 2021 meno reclami alle compagnie assicurative

Nel 2021 è calato il numero dei reclami ricevuti dalle imprese assicurative italiane. L'incidenza si è ridotta al 41,1 per cento per il comparto RC auto. Nel 2020 la percentuale era del 45,7 per cento. Ad aumentare, invece, è il peso dei reclami ricevuti dalle imprese estere.

Pubblicato il 29/06/2022
donne l’una di fronte all’altra che urlano con megafono
Nel 2021 meno reclami alle compagnie assicurative

Nel 2021 i consumatori hanno inoltrato meno reclami alle imprese assicurative rispetto all’anno precedente. Se ne contano 92.975. La fotografia è stata scattata dall’IVASS che precisa che il numero di reclami pervenuti alle imprese italiane è calato del 3,3% (78.015). A presentare il segno più sono, invece, i reclami ricevuti dalle imprese estere operative nel nostro Paese: se ne contano 14.960. L’aumento è pari al 19% rispetto al 2020.

IVASS entra nello specifico e fa sapere che per le compagnie assicurative italiane i reclami riguardanti l’RC auto sono diminuiti rispetto al 2021: si è passati, infatti, dal 45,7% al 41,1%. In crescita, invece, l’incidenza per gli altri rami danni: si è passati dal 36,3% al 41,2%. Sulla lunghezza d’onda opposta il trend per le imprese estere che operano in Italia: nel 2021 è aumentato sia il numero dei reclami nel comparto RC Auto che vita. Si è passati rispettivamente dal 32,3% al 39% e dal 20% al 22,9%. Le imprese estere che operano in Italia possono però dirsi sollevate per il peso dei reclami relativi agli altri danni: si è passati dal 47,7% al 38,1%.

Secondo l’ultima analisi di IVASS, il 29,3% dei reclami è stato accolto, mentre il 55,9% è stato rigettato. C’è una percentuale inferiore – il 9,5% - che si è concluso con una transazione, mentre il 5,3% risulta ancora in fase di istruttoria. Solitamente le imprese rispondono ai consumatori reclamanti entro 45 giorni.

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Chi può presentare un reclamo e quando?

Tutti coloro che hanno stipulato un contratto di assicurazione, così come i beneficiari e le associazioni riconosciute per la rappresentanza degli interessi dei consumatori, possono presentare un reclamo in caso di problemi con l’impresa di assicurazione. L’istanza va indirizzata proprio alla compagnia interessata e in particolare al suo ufficio Reclami, che è tenuto a fornire la risposta entro 45 giorni dalla ricezione del reclamo.

Nel caso in cui, però, non arrivi la risposta nei 45 giorni o il consumatore non sia soddisfatto dalla risposta data dall’impresa, ci si può rivolgere all’IVASS. In questi casi bisogna descrivere nei particolari l’atteggiamento che si ritiene irregolare o scorretto.

All’interno del reclamo, vanno inseriti alcuni elementi essenziali:

  • Dati anagrafici del reclamante nome, cognome, indirizzo postale - se disponibile anche indirizzo PEC - eventuale recapito telefonico);
  • indicazione dell’impresa di assicurazione di cui si lamenta l’operato;
  • chiara e sintetica descrizione del motivo di lamentela;
  • copia del reclamo già trasmesso all’impresa e dell'eventuale risposta ricevuta e di eventuali altri documenti utili alla trattazione del caso.

Non vanno, invece, inviati documenti di riconoscimento, foto, allegati contenenti dati sensibili e documentazione medica, come ad esempio certificati e copie di cartelle cliniche.

Come presentare un reclamo all'IVASS

Per presentare un reclamo all’IVASS ci si può servire della posta ordinaria, della PEC o del fax. L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni esamina il reclamo e ne trasmette copia all’impresa interessata, chiedendo chiarimenti in merito e sollecitando una risposta esaustiva per il reclamante. Non tocca, però, all’IVASS risolvere controversie, relative magari alla somma erogata dall’impresa o all’attribuzione della responsabilità.

Se la compagnia assicurativa accoglie le richieste del reclamante o se la risposta è esauriente e non emergono profili di irregolarità, la procedura di reclamo si intende conclusa senza necessità di ulteriori comunicazioni. Se, invece, la risposta risulta non completa o scorretta, l'IVASS interviene nuovamente nei confronti dell’impresa. A conclusione dell’istruttoria, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni comunica l'esito della propria attività entro il termine massimo di 90 giorni dall'acquisizione degli elementi di valutazione necessari.

Quando emergono violazioni delle norme vigenti, l’IVASS intraprende un procedimento sanzionatorio e informa i consumatori all’interno del proprio bollettino. Se il reclamo non è invece di sua competenza, lo trasmette all’Autorità competente e informa anche il reclamante.

A cura di: Tiziana Casciaro
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