Chiama gratis 800 999 555

Moto: impazzano i furti nonostante il Covid

La pandemia, con i vari lockdown, ha rappresentato solo un freno fisiologico ai ladri di motocicli: nel 2020 i furti delle due ruote sono infatti ammontati a 25mila, ben tre ogni ora. L’attività criminale per l’80 per cento si concentra in Campania, Lazio, Sicilia, Lombardia, Toscana e Puglia.

Pubblicato il 29/07/2021
Andamento dei furti di motocicli nel corso del 2020

La piaga dei furti di motoveicoli non conosce tregua: nell’anno segnato dalla pandemia l’attività criminale è soltanto rallentata per motivi, si fa per dire, fisiologici. Il 2020, infatti, ha visto una significativa riduzione delle sottrazioni di motocicli, principalmente a seguito sia delle limitazioni alla circolazione (in vigore in diversi periodi) che hanno ‘costretto’ i centauri a tenere le due ruote lontane dalla strada e sia dei controlli più capillari da parte delle autorità della pubblica sicurezza.

Eppure, i numeri sono lo stesso pesanti: nel 2020, ogni giorno, sono stati rubati nel nostro Paese circa 70 veicoli, per un totale che a fine anno è ammontato a 25.273 unità, ovvero tre ogni ora.

La soglia di recupero rimane al 36%

È l’aspetto più scabroso che emerge dal “Dossier sui Furti di Motoveicoli 2020”, elaborato da LoJack su dati del Ministero dell’Interno, che segnala comunque come al trend dei furti in calo rispetto all’anno precedente (-25%) sia corrisposta una pressoché identica tendenza nei recuperi, che ha tenuto la percentuale dei ritrovamenti sotto la soglia del 40%, al 36%: in pratica solo 9.336 motoveicoli sono tornati al legittimo proprietario.

Secondo la ricerca, i ladri di motocicli sono attivi soprattutto in sei Regioni (Campania, Lazio, Sicilia, Lombardia, Toscana e Puglia), dove si concentra oltre l’80% dei furti. L’Honda SH è di gran lunga il modello preferito dai criminali, seguito da Liberty e Vespa.

L’importanza di una polizza furto e incendio

Numeri cui fa da contraltare – come emerge dall’Osservatorio di Seguigio.it – lo scarso successo di una copertura assicurativa fondamentale in questi casi: la polizza furto e incendio, scelta solo dal 7,8% dei motociclisti, a differenza di importanti garanzie accessorie come l'assistenza stradale (presente nel 21,44% dei contratti) e la polizza infortuni conducente (chiesta nel 20,38% dei preventivi).

Ma qualcosa si sta muovendo anche su questo fronte: sul sito, dove il motociclista può confrontare le migliori Rc Moto offerte dalle compagnie partner, nei primi cinque mesi di quest’anno (rispetto al 2019, anno confrontabile) ci sono stati infatti l’88,6% in più dei preventivi per l’RC Moto Online.

In cinque regioni si concentrano l’80% dei furti

Tornando al rapporto, a guidare la classifica delle regioni meno sicure per i possessori di motoveicoli è la Campania con quasi 6mila furti, seguita da Lazio (4.349), Sicilia (4.251), Lombardia (3.083), Toscana (1.564) e Puglia (1.272).

In queste aree, (dove si concentrano 8 episodi criminali su dieci che avvengono nel Paese) le possibilità che il motociclista torni in possesso del proprio mezzo si riducono ulteriormente, al di sotto della già bassa media nazionale. In Campania, per esempio, addirittura solo un motoveicolo rubato su cinque viene ritrovato.

Le probabilità di recupero del mezzo sono infatti minori dove c’è una professionalizzazione del furto, inserito all’interno di reti organizzate che operano con tempestività, alimentando un mercato di mezzi e pezzi di ricambio e rendendo più difficile l’attività di contrasto delle Forze dell’Ordine. Questo fenomeno si è acuito negli ultimi mesi a causa della pandemia. Al riguardo, Maurizio Iperti, a.d. di LoJack Italia, afferma che nel Nord Italia le moto vengono rivendute intere o a pezzi, mentre nel Centro i furti alimentano un mercato internazionale (Paesi dell’Est). L’unica contromisura per motociclisti è dotarsi di antifurto in grado di cogliere di sorpresa il ladro e anche di un’assicurazione ad hoc.

A cura di: Fernando Mancini
Confronta le assicurazioni e risparmia Trova la polizza migliore

Articoli correlati