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Monopattini, le norme da seguire

Il casco è obbligatorio solo per i minorenni. Per tutti è obbligatorio indossare un giubbotto o le bretelle catarifrangenti se si circola con il monopattino elettrico fuori dal centro abitato da mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima del sorgere del sole. Si alla targa solo in alcuni comuni.

Pubblicato il 01/03/2021

Aggiornato il 16/04/2021

Il monopattino elettrico ha spopolato grazie ai bonus dell’ex governo Conte, ed è diventato ormai una delle vere alternative per la mobilità. Ma quali sono le normative da seguire per chi lo guida? Questi nuovi mezzi a due ruote hanno invaso le città e sono stati spesso al centro delle polemiche a causa del “Far West” che sembra aleggiare intorno al loro utilizzo.

Dal 1 Gennaio 2020 i monopattini elettrici, che prima non avrebbero potuto circolare, sono stati equiparati alle bici, potendo quindi circolare nelle strade.

Le norme generali

Secondo le regole, possono circolare solo sulle piste ciclabili e sulle strade urbane con una velocità massima di 50km/h, extraurbane solo se con pista ciclabile. Il limite massimo è di 6 km orari nelle aree pedonali. Non possono essere utilizzati da chi ha meno di 14 anni, sono vietati i marciapiedi, e portare passeggeri e pacchi (come la spesa) a bordo, così come è vietato passeggiare sul monopattino con animali.

È obbligatorio tenere il manubrio con due mani, salvo che per indicare le svolte. Bisogna portare a mano il mezzo se si è d’intralcio per i pedoni e procedere su un’unica fila. Non è obbligatorio avere i fari, ma è obbligatorio azionarli nelle ore più buie o in condizioni di scarsa visibilità.

Il casco e la targa

Il casco è obbligatorio solo per i minorenni (quindi dai 14 ai 18 anni). Per tutti è obbligatorio indossare un giubbotto o le bretelle catarifrangenti se si circola con il monopattino elettrico fuori dal centro abitato da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere. Al momento la targa non è obbligatoria in tutta Italia, ma in alcuni comuni sì.

Assicurazione

L’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi (RC) è obbligatoria solo per i mezzi in sharing, ma non per quelli privati. A stabilirlo è la legge numero 8 del 28 febbraio 2020 contenente le disposizioni sulla circolazione dei dispositivi per la micro-mobilità elettrica.

Ma esistono anche alcune polizze dedicate ai monopattini elettrici dei privati, che coprono eventuali incidenti con le auto. L’assicurazione del mezzo è una procedura semplicissima. Basta recarsi in una delle agenzie provvisti di alcuni documenti, ovvero la carta d’identità (oppure un documento di riconoscimento valido), un regolare attestato di rischio e i documenti tecnici del mezzo. Quest’ultimo è il documento più importante che viene rilasciato dalla motorizzazione e che attesta tutte le caratteristiche e la regolarità del monopattino elettrico.

Il caso di Torino

A Torino, la Giunta Comunale ha approvato alcune regole ad hoc. Le regole a cui i guidatori dovranno sottostare variano a seconda del mezzo; monopattini elettrici e segway potranno viaggiare sulle piste ciclabili e nelle zone 30 a una velocità massima di 20 km/h, le biciclette elettriche, invece, dovranno sottostare alle stesse regole delle bici normali.

Per guidare un monopattino elettrico è necessario essere maggiorenni o possedere il patentino per il motorino. Anche i servizi di noleggio sono regolamentati e rientrano nel progetto per sensibilizzare i torinesi ad usare mezzi eco-sostenibili al posto dell’auto.

Ogni operatore dovrà garantire una polizza assicurativa che sarà compresa tra i 10 e i 20 euro, a seconda del mezzo scelto. I monopattini elettrici presi in affitto si possono lasciare ovunque, ad eccezione delle maggiori piazze cittadine, dove il parcheggio è consentito solo nelle apposite zone.

A cura di: Sofia Fraschini
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