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Mercato auto in Europa, Italia ultima nel Continente

Gli incentivi ci sono, ma alcune lacune ritardano ancora la transizione energetica. Con la perdita di un terzo dei volumi, dovuta anche alla lunga attesa per le agevolazioni, il nostro Paese segna ad aprile il peggior risultato del Continente dopo la Lituania.

Pubblicato il 23/05/2022
automobilina tra le mani di un uomo
mercato auto in Europa, Italia in ultima posizione

È l’Italia a segnare nel mese di aprile la performance peggiore del vecchio Continente sul fronte delle immatricolazioni auto. Il nostro Paese, tra i 5 grandi mercati, si aggiudica ancora una volta la maglia nera. A rivelarlo è l’ultima indagine dell’Unrae, che conta 830.447 unità immatricolate ad aprile nei 30 Paesi del gruppo UE+UK+EFTA. Dati in discesa rispetto allo scorso anno, quando le immatricolazioni erano ben 1.040.027. Senza considerare il mese di aprile 2020, contrassegnato sicuramente dalla fase più acuta dell’emergenza sanitaria, il mese di aprile 2022 è il peggiore in termini di volumi da quando vengono registrati i dati.

Nel periodo gennaio-aprile 2022 sono in totale 3.583.587 le unità immatricolate, contro le 4.120.715 dello stesso periodo 2021. Ed è proprio il mercato italiano a presentare la perdita di un terzo dei volumi (-33%), lontano dunque dal -22,6% della Francia, dal -21,5% della Germania, dal -15,8% del Regno Unito e dal -12,1% della Spagna. A frenare ad aprile nel Belpaese sono anche i veicoli elettrici (sia Bev che ibridi plug-in). Risultati ben diversi rispetto a quelli conseguiti in Germania (24,3%), nel Regno Unito (16,2%), in Francia (21,1%) e anche rispetto alla Spagna (9,1%), dove la diffusione dei veicoli elettrici risulta ben più ampia.

A puntare il dito è proprio l’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, che chiede che gli incentivi vengano destinati anche ad aziende e a società di noleggio e soprattutto che ci siano maggiori infrastrutture di ricarica pubblica ai fini di far decollare la transizione energetica.

A far tremare i polsi, intanto, oltre all’aumento delle materie prime e al crollo delle vendite di auto, potrebbe essere prossimamente anche il rialzo dell’RC auto, complice l’inflazione. Su Segugio.it è possibile trovare l’assicurazione auto direttamente online, senza perdere tempo e guadagnandoci anche in termini di stress. Occorrono solo pochi istanti per compilare il modulo con i propri dati e quelli dell’autovettura e ottenere i preventivi delle principali compagnie assicurative. Gli utenti possono selezionare le garanzie accessorie che risultano più adatte alle proprie esigenze e al proprio stile di guida.

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Calo in Francia, Germania e Regno Unito

È negativa la performance del mercato auto di aprile in Francia, in Germania e in Regno Unito. Buona prestazione, invece, in Spagna, che nel quarto mese dell’anno segna il miglior risultato del 2022. In Francia le immatricolazioni di auto nuove presentano una perdita a doppia cifra: 108.724 unità immatricolate contro le 140.426 di aprile 2021.

I nostri ‘cugini’ mostrano un aumento di immatricolazioni di auto ibride, elettriche pure e Phev. Bene anche le ibride. In Francia si segnala un ulteriore calo di emissioni di anidride carbonica nel mese di aprile. Resta in negativo il saldo delle vendite di auto anche in Germania. In questo periodo le autovetture nuove immatricolate sono 180.264. Il crollo è evidente altresì sul fronte delle alimentazioni: la perdita peggiore riguarda benzina e diesel. Giù ugualmente le auto elettriche, le ibride e le Phev.

Non va meglio nel Regno Unito sul fronte della vendita di auto nuove. Anche qui il crollo è evidente. Ad aprile si contano 119.167 unità contro le 141.583 di aprile 2021. Le prestazioni peggiori, sul fronte delle immatricolazioni, interessano le flotte, mentre va meglio per le società. Anche nel Regno Unito crollano intanto diesel e benzina insieme alle Phev. Sulla lunghezza d’onda opposta, invece, vi sono le Bev e le Hev.

Il mercato auto in Spagna registra una caduta più lieve rispetto agli altri Paesi europei. Sono 69.111 le unità nuove contro le 78.594 di aprile 2021. In totale si contano 233.509 vendite contro 264.649 del primo quadrimestre 2021, l’11,8% in meno. Ad andare male sono soprattutto le immatricolazioni del noleggio. Buon risultato, invece, ad aprile per le Bev e le Phev. A guadagnare qualche punto ci sono anche le Hev.

A cura di: Tiziana Casciaro
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