La sharing mobility riscuote nuovi consensi

01/06/2019

La sharing mobility riscuote nuovi consensi

La mobilità condivisa si conferma una realtà sempre più aderente alla società moderna. A ribadirlo è l'ultima edizione del Rapporto ANIASA (Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici), secondo cui questo fenomeno interessa ogni giorno oltre un milione di persone. Quasi il 90% dell'utenza riguarda il noleggio a lungo termine (circa 900.000), mentre il noleggio a breve e il car sharing si attestano rispettivamente sui 130 e 33 mila utenti.

“Oggi”, spiega in una nota l’Associazione dell’Autonoleggio, “ci si affida allo sharing per necessità di lavoro o ricreative, tutti i giorni della settimana e nelle diverse fasce orarie, con un picco di utilizzo nella fascia preserale (16-19). L'utilizzatore medio è uomo (63% del totale, ma si registra un progressivo aumento del pubblico femminile) e ha poco più di 35 anni. La diffusione della mobilità a noleggio produce immediati benefici per la sicurezza sulle nostre strade grazie a veicoli di ultima generazione - correttamente manutenuti e spesso dotati di avanzati sistemi di assistenza alla guida - con un impatto concreto in termini di sostenibilità ambientale”.

I numeri del 2018

Il noleggio a lungo termine è stato scelto da 77.000 aziende private e 2.900 pubbliche amministrazioni. Il long term si è diffuso sempre di più anche tra i privati, visto che dai 25.000 contratti del 2017 si è passati ai circa 40.000 dello scorso anno, mentre le aspettative per il 2019 parlano addirittura di una quota vicina ai 50.000 utenti. Bene anche il noleggio a breve e il car sharing, che nel 2018 hanno fatto segnare rispettivamente 5,3 e 12 milioni di contratti.

Le città in cui la mobilità condivisa registra numeri più rilevanti sono Milano e Roma, che insieme fanno registrare circa 9,5 milioni di noleggi (l’80% del totale).

Noleggio dell’auto e contratto di assicurazione

Chi si rivolge al noleggio a breve o a lungo termine deve sempre informarsi delle condizioni riportate sul contratto, in quanto variabili in base alla società che offre il servizio. Ogni singola compagnia è infatti libera di introdurre regole diverse ed eventuali franchigie di importi diversi.

Ricordiamo quanto riportato nella news “Il car sharing piace soprattutto ai più giovani”: in caso di incidente, sono generalmente a carico del cliente i danni da lui stesso causati al veicolo con dolo o colpa grave, nonché quelli non comunicati al termine del noleggio secondo le modalità previste dal regolamento. Dopo il sinistro è sempre bene seguire la procedura indicata nel contratto, pena la richiesta di somme che coprono l’intero ammontare del danno.

A proposito di assicurazione

È bene non dimenticare che per risparmiare sull’acquisto della polizza basta rivolgersi a Segugio.it, il portale online che ricerca per l’utente la migliore assicurazione al prezzo più conveniente sul mercato. Grazie al veloce sistema di comparazione, si possono ottenere preventivi precisi e adatti al proprio profilo di guidatore, semplicemente inserendo i dati anagrafici, i dati relativi al mezzo e i dettagli sulla propria storia assicurativa. Segugio.it consente anche di aggiornarsi sull'andamento delle tariffe RC Auto grazie all’Osservatorio Assicurazioni, uno strumento che riporta i costi medi delle polizze per ogni provincia di residenza.

A cura di: Paola Campanelli

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