Ivass: warning su polizze viaggio

04/11/2019

Ivass: warning su polizze viaggio

L’Eiopa ha puntato i riflettori sulle polizze viaggio: ritenute in alcuni casi svantaggiose, sia sotto il profilo dei costi sia per quanto riguarda le condizioni. I prodotti assicurativi di viaggio, secondo l’Autority, sono invece importanti per i consumatori, e devono offrire sicurezza e tranquillità durante i viaggi e in vacanza, “quindi è fondamentale che questo mercato sia servito da modelli di business sostenibili e orientati al consumatore, che tengano conto delle sue esigenze durante lo sviluppo e l’utilizzo dei prodotti - anche dal punto di vista del rapporto qualità-prezzo”. È il risultato di un’indagine che l’Autorità di vigilanza europea del settore, l’Eiopa appunto, ha condotto in collaborazione con l’Authority nazionali, tra cui l’Ivass.

 

Eiopa lancia ‘warning’ a tutto il settore

La ricerca, che ha avuto come fine quello di individuare comportamenti degli operatori che possono recare un pregiudizio ai consumatori, ha coinvolto 201 imprese che operano in 29 Paesi Ue e che rappresentano, in ogni Paese, almeno il 60% del segmento di mercato in questione. In Italia sono state interessate 14 compagnie, di cui 9 italiane e 5 estere. Immediati i provvedimenti presi a seguito dell’indagine. L’Eiopa ha inviato un ‘warning’ (ammonimento/diffida) alle imprese del settore per richiamare l’attenzione sulle criticità emerse sotto il profilo della tutela del consumatore. L’Ivass, da parte sua, ha già annunciato che “adotterà azioni di vigilanza specifiche sulle assicurazioni viaggio, in coordinamento con Eiopa e le altre Autorità”. 

 

Criticità: polizze poco chiare e coperture limitate

Veniamo ai risultati dell’indagine che ha messo nel mirino il settore. L’Eiopa, soprattutto, ha riscontrato condizioni di polizza non chiare che contengono esclusioni e limitazioni di copertura poco trasparenti o eccessive, naturalmente a svantaggio dei consumatori. Al secondo punto critico ci sono gli elevati livelli delle commissioni pagate ai distributori (generalmente agenzie di viaggio) che, spesso associati a un rapporto molto basso tra indennizzi liquidati ai clienti e premi dagli stessi pagati, sono indicatori di uno scarso valore delle polizze per i clienti. L’Authority europea ha colto l’occasione per ricordare “che tali modelli di business non sono conformi ai principi della direttiva Ue sulla distribuzione assicurativa (Idd)”.

 

Casi di mancato rispetto dell’Idd

In altre parole, secondo L’Eiopa, nel settore ci possono essere modelli di business problematici come casi di mancato rispetto proprio dell’Insurance Distribution Directive, l’Idd appunto (entrata in vigore dall’ottobre dello scorso anno), che prevede alcuni obblighi tra cui quello per le compagnie di agire nel miglior interesse dei contraenti e degli assicurati, di valutare attentamente le esigenze del contraente e di rispettare gli adempimenti previsti in materia di governo e controllo del prodotto. L’Eiopa ha quindi annunciato “che provvederà, congiuntamente con le Autorita nazionali, a intensificare la vigilanza sulle imprese e sugli intermediari assicurativi operanti “a titolo accessorio”, come le agenzie di viaggio. 

 

Commissioni sproporzionate

La ricerca ha identificato casi di intermediari assicurativi che assumono commissioni sproporzionatamente elevate da parte delle imprese di assicurazione attraverso tutti i canali di distribuzione. Ad esempio, come caso estremo, la commissione massima dichiarata era del 94%: ciò significa, su questa base, che su un premio di 100 euro ben 94 vengono utilizzati per pagare le commissioni. È il caso di ricordare che, chi volesse stipulare una polizza viaggio, senza incorrere in costi non giustificati, può consultare la sezione dedicata alle assicurazioni viaggio su Segugio.it, dove è possibile trovare l’offerta delle più prestigiose compagnie assicurative: con un click può compararle, disegnarne una su misura e anche procedere alla sottoscrizione. Un’operazione semplice, rapida, che permette anche di risparmiare.

 

Rapporto sinistri molto basso

Alcuni intervistati hanno anche riferito che l'ulteriore sviluppo di piattaforme online rischia di aumentare questi problemi, con una mancanza di proporzionalità tra le commissioni pagate e i servizi forniti dagli intermediari. L’indagine di Eiopa, inoltre, ha identificato casi di rapporti di sinistri molto bassi (la percentuale del premio pagato dai consumatori che viene pagata come sinistri). Ad esempio, estremo, il rapporto di sinistri minimo era di circa l'1%: vale a dire che, con un premio di 100 euro, solo un euro viene rimborsato per i reclami. Questi, comunque, sono solo esempi: dallo studio emergono infatti altri casi di commissioni elevate e di bassi rapporti di sinistri. Il livello medio delle commissioni era del 24% e il rapporto medio sinistri del 40%.

A cura di: Fernando Mancini

Come valuti questa notizia?
Ivass: warning su polizze viaggio Valutazione: 0/5
(basata su 0 voti)

ARTICOLI CORRELATI:

800 999 555 ASSISTENZA GRATUITA
Confronta i preventivi
PREVENTIVO AUTO

Recupera Preventivi

PREVENTIVO MOTO

Recupera Preventivi

PREVENTIVO AUTOCARRO

Recupera Preventivi

come funziona
Guarda il video e scopri com’è facile risparmiare