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Immatricolazioni auto in calo a settembre

Nei primi nove mesi del 2021 è stata registrata una perdita di 300.000 veicoli rispetto allo stesso periodo del 2019. Da qui il grido d'allarme lanciato dalle associazioni al Governo affinché vengano presi provvedimenti per svecchiare il parco circolante e incentivare ancor di più gli acquirenti.

Pubblicato il 05/10/2021
In aumento le auto elettriche e ibride

Sono 105.175 le autovetture immatricolate nel mese di settembre 2021. Lo rende noto il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. I numeri rivelano un calo superiore al 30% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, quando si contavano 156.357 immatricolazioni.

Il quadro non è dunque dei migliori per il comparto automotive. In nove mesi è stata registrata una perdita di 300.000 veicoli rispetto allo stesso periodo del 2019. Nella città di Trento si contano 8.694 immatricolazioni a settembre 2021; a Roma 7.418 e a Milano 6.202. Sono 5.686, invece, le auto nuove immatricolate nel mese di settembre a Firenze e solo 179 a Caltanissetta.

I trasferimenti di proprietà ammontano a 300.654 a fronte di 362.523 passaggi registrati a settembre 2020. Anche in questo caso si registra una perdita del 17% se si fa un confronto con i numeri dello scorso anno. Nei primi nove mesi dell’anno sono 2.589.483 i trasferimenti di proprietà effettuati. Rispetto allo stesso periodo del 2020 la crescita è del 24%.

Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili evidenzia che il volume globale delle vendite mensili, pari a 405.829, ha interessato comunque per il 25,92% vetture nuove e per il 74,08% vetture usate.

I dati relativi alle immatricolazioni sono stati presi dall’Archivio Nazionale dei Veicoli aggiornato al 30 settembre scorso, mentre i dati riguardanti i trasferimenti di proprietà si riferiscono alle certificazioni rilasciate dagli Uffici della Motorizzazione nel mese di settembre 2021.

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Avanti le auto ibride e elettriche

Dall’analisi del mercato emerge anche che le auto a diesel e a benzina sono in calo, mentre accelerano le autovetture ibride ed elettriche. Chi opta per questi modelli eco-sostenibili può contare anche su un’assicurazione auto più economica. Inoltre il bollo per le auto elettriche è gratuito per i primi cinque anni dall’immatricolazione. In Lombardia e in Piemonte il bollo auto per le vetture elettriche è sempre gratuito.

Secondo i dati diramati dall’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, le immatricolazioni di auto ad alimentazione alternativa rappresentano più della metà del mercato di settembre 2021. Sul fronte delle alimentazioni va meglio per il Gpl e per il metano, che resta abbastanza stabile. Complici gli incentivi, le plug-in raggiungono il 5,2% di quota. Intanto accelerano i prezzi dei carburanti e in particolare quelli di gasolio e benzina. Nel primo caso si è passati da +17,0% a +17,9% e nel secondo caso da +17,6% a +18,4%.

Ad avere le meglio sono soprattutto le utilitarie e le super-utilitarie. In calo nel mese di settembre i Suv e Suv piccoli, nonché i monovolumi. Il modello che continua a piazzarsi in prima posizione per le vendite resta nel nostro Paese la Fiat Panda.

Sono soprattutto le regioni del Nord Ovest a presentare un maggior numero di immatricolazioni nel mese di settembre. In crescita anche l’area centrale e meridionale d’Italia. Nessun cambiamento notevole per le isole. Secondo i dati diffusi dall’Unrae, inoltre, risultano in calo le emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni. L’associazione torna a far sentire la sua voce rivolgendo un appello al Governo affinché faccia rientrare il finanziamento dell’Ecobonus all’interno di una strategia di lungo periodo per l’intero settore dell’automotive. L’Unrae da tempo si batte per avviare un percorso più concreto di decarbonizzazione e di svecchiamento del parco circolante, che risulta, infatti, ancora obsoleto in Italia.

Tra le proposte inviate a Roma ci sono quelle di "indirizzare risorse alla sostituzione delle auto più inquinanti con vetture di nuova generazione; realizzare un piano concreto di sviluppo e attuazione urgente delle infrastrutture di ricarica ad alta potenza su tutto il territorio italiano con specifico riferimento alle autostrade e rivedere la fiscalità sull’auto in generale e sulle auto aziendali in particolare".

A cura di: Tiziana Casciaro
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