Chiama gratis 800 999 555

Emergenza coronavirus: slitta il Documento Unico di Circolazione

Pubblicato il 08/04/2020

Aggiornato il 23/04/2020

Rinviata l’entrata in vigore del Documento Unico di Circolazione (DUC), l’attestato che ha il compito di sostituire il libretto di circolazione e il certificato di proprietà.

La decisione arriva dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che a causa dell’emergenza Covid-19 ha rimodulato l’attuazione delle disposizioni in materia di rilascio del DUC. In particolare, la consegna del documento era inizialmente prevista dal 6 di aprile per le mini-volture e dal 4 di maggio per le immatricolazioni, le re-immatricolazioni e i passaggi di proprietà. I due termini sono stati posticipati di 4 settimane: dunque, le nuove date sono rispettivamente il 4 di maggio e il primo di giugno.

I vantaggi del DUC

Nel Documento Unico di Circolazione saranno annotati i dati tecnici e di intestazione del veicolo, i provvedimenti amministrativi giudiziari che incidono sulla proprietà e la disponibilità del mezzo e l’eventuale presenza di ipoteche o fermi amministrativi.

L’emissione del DUC porterà una diminuzione dei costi, visto il pagamento di soli 2 bolli (per un totale di 32 euro) contro i 4 previsti attualmente per certificato di proprietà e libretto di circolazione (64 euro). In più, si risparmieranno altri 7 euro per la trascrizione all’ACI (Automobile Club d'Italia), la cui spesa passerà da 27 a 20 euro.

Ricordiamo che dei due documenti attualmente in vigore, solo il libretto deve essere tenuto obbligatoriamente in auto durante la circolazione. L’imposizione arriva dall’articolo 180 del Codice della Strada, secondo cui la mancata esibizione agli agenti del certificato porta all’applicazione di una sanzione amministrativa compresa tra i 42 e i 173 euro (per i soli ciclomotori si va dai 26 ai 102 euro). Si può viaggiare sprovvisti del libretto solo in caso di suo smarrimento o furto: tuttavia, l’automobilista dovrà portare con sé il permesso provvisorio di circolazione rilasciato dalle forze dell’ordine, che sarà valido fino alla consegna del nuovo attestato.

Slitta anche il pagamento del bollo e la revisione

Le Giunte regionali di Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Campania, Umbria, Marche, Lazio e Veneto hanno deciso che la tassa in scadenza nei mesi di marzo e aprile potrà essere pagata entro il prossimo 30 giugno 2020, senza l’applicazione di alcuna sanzione per il ritardato pagamento.

Per quanto riguarda invece le revisioni, il decreto Cura Italia ha previsto che le ispezioni da effettuare sui veicoli entro il prossimo 31 luglio potranno essere eseguite fino al 31 ottobre 2020.

Solo proroga della validità per l’RC Auto

Lo stesso decreto prevede un prolugamento di 30 giorni della validità delle polizze auto e moto dopo la scadenza, raddoppiando così i 15 giorni del periodo di tolleranza previsti dalla normativa in ambito assicurativo: l'estensione è valida solo per i contratti che scadono entro il 31 luglio. È bene puntualizzare che il periodo di tolleranza riguarda solo la copertura della responsabilità civile, l’unica obbligatoria per legge, mentre le garanzie accessorie non usufruiscono di alcuna proroga.

In tema di RC Auto, ricordiamo a chi deve rinnovare la propria polizza di rivolgersi a Segugio.it, il portale che individua in soli tre minuti i preventivi delle migliori assicurazioni online sul mercato. Inoltre, Segugio.it mette a disposizione degli utenti  l'Osservatorio assicurazioni, che permette di avere informazioni dettagliate relative alle assicurazioni auto e moto e sapere come variano le tariffe RC nella propria provincia rispetto alla media nazionale.

Per saperne di più e restare sempre aggiornati sui nuovi decreti varati dal Governo per il sostegno a famiglie e imprese, ti consigliamo di leggere la guida al Coronavirus disponibile su Segugio.it.

A cura di: Enrico Campanelli
Confronta le assicurazioni e risparmia Trova la polizza migliore

Articoli correlati