Chiama gratis 800 999 555

Ecobonus: si allunga la lista delle due ruote interessate

Pubblicato il 03/06/2019

Novità in vista per l’Ecobonus delle due ruote, che grazie a un emendamento al decreto Crescita potrà essere esteso a tutti i veicoli ibridi ed elettrici della categoria L.

Nella news “Ecobonus anche per chi acquista moto elettriche o ibride” abbiamo spiegato che i modelli attualmente agevolati appartengono alla classe “L1e” (due ruote che hanno cilindrata inferiore ai 50 centimetri cubici) e “L3e” (due ruote la cui cilindrata supera i 50 centimetri cubici) con potenza inferiore ai 15 cavalli (11KW), su cui si può usufruire di un contributo pari a un importo massimo fino a 3.000 euro.

Se il decreto dovesse essere approvato, verrà rimosso il limite degli 11 KW per le due categorie sopra e saranno aggiunti i mezzi “L2e”, “L4e”, “L5e”, “L6e” e “L7e”: dunque, l’Ecobonus interesserà ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli ecologici. In più, all’incentivo si potrà anche accedere rottamando qualsiasi veicolo (sempre di categoria L) che ha una classe di emissione fino alla Euro 3 (a oggi invece riguarda solo quelli fino alla Euro 2).

Pronto anche il decreto sulla micromobilità

Il provvedimento riguarda una serie di regole per la viabilità di monopattini, segway, monowheel e hoverboard. Questi mezzi potranno circolare su piste ciclabili, nelle zone a velocità massima ridotta e nelle aree pedonali senza superare i 6 chilometri orari; in più, dovranno essere dotati di illuminazione, da attivare secondo quanto previsto dal Codice della Strada, e per poterli guidare nelle ore serali e notturne sarà obbligatorio indossare il giubbotto retroriflettente.

Come ottenere l’incentivo

L’acquirente dovrà solo rivolgersi alla concessionaria, che ha il compito di prenotarlo tramite la piattaforma dedicata messa a disposizione dal MiSe (Ministero dello Sviluppo Economico). Il venditore potrà riconoscere la detrazione sotto forma di sconto sul prezzo di listino del veicolo, ottenendone il rimborso dalla Casa costruttrice. Per quest’ultima, l’importo erogato per l’incentivo sarà invece trasformato in un credito d’imposta.

Il mercato dell’elettrico non è ancora maturo

L’offerta sui listini italiani è ancora minima. Nel 2018 i modelli a zero emissioni hanno rappresentato lo 0,23% delle vendite totali (in valore assoluto 622 mezzi immatricolati), una percentuale che piazza l’Italia dietro Francia, Paesi Bassi e Spagna.

Secondo gli esperti i numeri esigui dipendono principalmente da due fattori: l’autonomia ridotta delle batterie e la mancanza in molte città di infrastrutture di ricarica adeguate.

I prezzi per assicurare una due ruote ecologica

Le due ruote ecologiche sono nella maggior parte dei casi più convenienti da assicurare rispetto a un motociclo o ciclomotore alimentato a carburante tradizionale. La conferma arriva dal portale Segugio.it, che confronta le polizze RC Moto più convenienti sul mercato.

Facciamo un esempio. Ipotizziamo al 27 maggio la richiesta di un generico utente di Milano (dirigente 45enne single in prima classe di merito, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, patente mai sospesa, percorrenza media di 5.000 chilometri ogni 12 mesi), che intende stipulare un contratto per una Energica Evo 108,8 CV (un modello totalmente elettrico). Il miglior preventivo ottenuto tramite il portale è quello di Linear, che applica un prezzo di soli 141,68 euro per una copertura con formula di guida libera (che consente la guida del mezzo a qualsiasi conducente abilitato). In alternativa, la stessa Linear consente anche di stipulare una polizza sospendibile a 170,83 euro, che permette di sospendere l’RC Moto per due volte fino a 30 giorni prima della scadenza e per un minimo di un mese e fino a 12 mesi. Per riattivare la polizza basterà una telefonata al servizio clienti della compagnia, con il contratto che verrà riattivato dalle ore 24 del giorno indicato dal cliente.

A cura di: Paola Campanelli
Confronta le assicurazioni e risparmia Trova la polizza migliore

Articoli correlati