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È proroga delle scadenze per la patente moto

La validità delle patenti di guida e dei fogli rosa, entrambi con scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 30 aprile 2021, è prorogata fino al 29 luglio 2021. Il rinvio è stato deciso a causa della nuova emergenza sanitaria creata dalla seconda ondata del coronavirus.

Pubblicato il 22/01/2021

Il lockdown per la nuova ondata del coronavirus ha condizionato le attività svolte dalle autoscuole e degli enti preposti al rinnovo dei documenti di guida. Per questo motivo, il Governo ha deciso di prolungare di alcuni mesi la validità delle patenti moto in scadenza o già scadute.

In particolare, la circolare 2143 del MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) ha chiarito che le patenti rilasciate in Italia e da rinnovare nel periodo compreso tra il 31 gennaio 2020 e il 30 aprile 2021, sono prorogate fino al 29 luglio 2021, un termine quest’ultimo valido soltanto per poter circolare sul territorio nazionale.

La proroga riguarda anche per il foglio rosa

La circolare del Ministero riporta anche le nuove scadenze del foglio rosa, che permette di esercitarsi alla guida della moto: il documento con scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 30 aprile 2021, continuerà ad essere valido fino al 90° giorno successivo alla cessazione dello stato d’emergenza, ossia fino al 29 luglio 2021.

Patente moto: ogni quanti anni deve essere rinnovata?

Normalmente le patenti AM (per guidare i ciclomotori), A1 (motocicli fino a 125 centimetri cubici di cilindrata e potenza inferiore ai 15 kiloWatt), A2 (motocicli di potenza non superiore a 35 kiloWatt) e A (tutti i motocicli) devono essere rinnovate ogni 10 anni fino al compimento dei 50 anni d’età del patentato.

Il termine decennale scende a ogni 5 anni se il motociclista ha un’età compresa tra i 51 e i 70 anni, oppure ogni 3 anni fino al compimento degli 80 anni e ogni 2 anni per età superiori agli ottanta. Le patenti scadono nel giorno e mese del compleanno del patentato.

Proroga anche della revisione moto

Il decreto Semplificazioni ha autorizzato la circolazione fino al 28 febbraio 2021 dei veicoli a due ruote da sottoporre a revisione tra il primo ottobre e il 31 dicembre 2020.

Chi invece avrebbe dovuto effettuare l’ispezione prima dell'1 ottobre, ma non l’ha ancora eseguita, rischia una sanzione pesante: si tratta di una multa compresa tra i 173 e i 695 euro e la sospensione della circolazione del mezzo fino ad avvenuta revisione.

Qualora il motociclista venga sorpreso ad utilizzare su strada pubblica un mezzo già sospeso dalla circolazione, sarà soggetto a una sanzione amministrativa che varia ra i 1.959 e i 7.837 euro, oltre al fermo amministrativo della moto per 90 giorni.

Le sanzioni non sono l’unico problema a cui va incontro il motociclista. Più volte, abbiamo precisato che, in caso di sinistro, il veicolo non revisionato fa rischiare la cosiddetta azione di rivalsa, vale a dire la possibilità per la compagnia di assicurazione di ottenere dall’assicurato la restituzione delle somme pagate nei confronti degli altri soggetti coinvolti nell’incidente.

Un consiglio per assicurare la moto

Per scegliere la polizza giusta basta affidarsi a Segugio.it, il comparatore online con cui è possibile individuare il preventivo RC Moto più adatto alle proprie esigenze e che consente di risparmiare svariate centinaia di euro.

Un esempio? Ipotizziamo la stipula di un contratto per una Yamaha YZF R6 immatricolata a gennaio del 2019 e di proprietà di un operaio 35enne (convivente, prima classe di merito, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, patente mai sospesa, percorrenza media di 10.000 chilometri l’anno).

Al 22 di gennaio, è consigliabile stipulare la polizza di Linear, che fa pagare 170,62 euro per i 12 mesi. La compagnia propone un’assicurazione con una formula di guida libera, che consente di guidare la moto a qualunque conducente abilitato.

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A cura di: Enrico Campanelli
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