Chiama gratis 800 999 555

Documento Unico di circolazione: chiesto un rinvio dell'entrata in vigore

Le Associazioni del settore automotive hanno chiesto al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili una proroga di sei mesi per l'introduzione del Documento Unico di circolazione, il nuovo attestato che sostituirà il certificato di proprietà e il libretto di circolazione.

Pubblicato il 24/03/2021
dcumento unico di circolazione

Potrebbe slittare l'introduzione del Documento Unico di circolazione (DU), l'attestato che ha il compito di sostituire il libretto di circolazione e il certificato di proprietà dei veicoli a motore. Il nuovo documento dovrebbe entrare in vigore a partire dal 31 marzo di quest'anno, ma le Associazioni del comparto automotive (tra cui ANFIA, ANIASA, ASSILEA, Federauto, UNASCA e UNRAE) hanno chiesto al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili una proroga del termine di sei mesi. Le stesse Associazioni spiegano che il rinvio del DU è necessario, perchè il nuovo sistema deve ancora essere sottoposto a diversi aggiornamenti informatici e test di tenuta.

Le caratteristiche del Documento Unico di circolazione

Il Documento sarà consegnato in caso di prima immatricolazione o trasferimento di proprietà di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi sotto le 3,5 tonnellate, mentre non interesserà i ciclomotori (i cosiddetti “cinquantini”) e le minicar, che continueranno ad utilizzare entrambi i documenti attuali.

Nel Documento Unico di circolazione saranno annotati i dati tecnici e di intestazione del veicolo, i provvedimenti amministrativi giudiziari che incidono sulla proprietà e la disponibilità del mezzo e l’eventuale presenza di ipoteche o fermi amministrativi.

DU: meno costi per i proprietari dei veicoli

La semplificazione di emanare un unico documento al posto del libretto di circolazione e del certificato di proprietà porterà un risparmio di 39 euro per ogni immatricolazione o passaggio di proprietà.

Si scenderà infatti dagli attuali 100 euro a 61 euro, un risparmio dovuto sia all’eliminazione di due bolli, del costo totale di 32 euro, che alla riduzione da 27 a 20 euro della tariffa PRA (Pubblico Registro Automobilistico) per l’iscrizione o la trascrizione di ogni veicolo all’ACI (Automobile Club Italia).

Documento Unico: dovrà essere esibito alle forze dell'ordine in caso di accertamento?

Attualmente l'articolo 180 del Codice della Strada impone al conducente di portare a bordo del veicolo il libretto di circolazione (o carta di circolazione): è probabile, quindi, che l’obbligo possa riguardare anche il DU, visto che quest’ultimo lo andrà a sostituire.

Ricordiamo che la mancata esibizione agli agenti della carta di circolazione porta all’applicazione di una sanzione amministrativa compresa tra i 42 e i 173 euro; l'importo della multa scende tra i 26 euro e i 102 euro per i soli ciclomotori. Si può viaggiare sprovvisti del libretto solo in caso di suo smarrimento (o furto) e conseguente rilascio da parte delle forze dell’ordine del permesso provvisorio di circolazione – che sarà valido fino alla consegna del nuovo attestato.

Per poter circolare su strada pubblica è obbligatorio anche il certificato di assicurazione, che attesta la validità e la presenza della copertura assicurativa.

In tema di assicurazione, non possiamo non menzionare l’utilità del portale Segugio.it, che individua le migliori assicurazioni auto sul mercato e consente all’utente di risparmiare svariate centinaia di euro sulla spesa della polizza. Per ottenere un preventivo con il portale basta inserire i propri dati anagrafici, i dati relativi al mezzo e i dettagli sulla storia assicurativa: Segugio.it analizzerà in modo preciso e veloce queste informazioni e permetterà di personalizzare il preventivo ottenuto grazie alla selezione delle garanzie accessorie preferite.

A cura di: Enrico Campanelli
Confronta le assicurazioni e risparmia Trova la polizza migliore

Articoli correlati