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Decreto Rilancio: ecco le misure per far ripartire il settore dell’auto

Pubblicato il 17/06/2020

Arrivano dalla maggioranza di Governo una serie proposte per sostenere il settore dell’auto, uno dei più colpiti dopo il lockdown per la pandemia da Coronavirus.

Per andare incontro al comparto sono stati presentati una serie di emendamenti al decreto Rilancio: le modifiche al provvedimento prevedono nuovi incentivi per l’acquisto di automobili benzina e diesel, nonché sconti per l'installazione di impianti GPL e metano sui veicoli già circolanti.

Agevolazioni per le auto benzina e diesel

Per il periodo 1° luglio/31 dicembre 2020 sono previsti incentivi dedicati alle vetture tradizionali che non godono dell'Ecobonus (lo sconto in vigore per chi compra auto elettriche e ibride plug-in). Si parla quindi di mezzi da immatricolare che superano i 61 grammi per chilometro di emissioni di anidride carbonica (CO2) e che potranno godere di uno sconto di 4 mila euro a fronte della rottamazione di un veicolo con almeno 10 anni di vita. Il bonus complessivo scenderebbe a 2 mila euro in caso di mancata rottamazione.

La misura include anche la sospensione dell'Ecotassa dal 2020 al 2022, l’imposta che attualmente si somma al prezzo di listino delle vetture nuove con emissioni di CO2 superiori a determinati valori.

Mille euro di bonus per le auto nuove in stock

Un emendamento prevede anche un taglio sul prezzo di listino delle auto in stock, ossia prodotte prima del 25 marzo 2020: l'obiettivo è quello di aiutare i concessionari a smaltire le giacenze.

L'incentivo proposto sarebbe valido solo con contestuale rottamazione e prezzo di listino inferiore ai 30.000 euro.

Incentivi su auto usate e per il montaggio di impianti GPL o metano

Il bonus riguarderebbe chi acquista una quattro ruote di seconda mano con classe di emissione non inferiore a Euro 5 e allo stesso tempo ne rottama una con classe fino a Euro 3. In questo caso, si avrà diritto ad uno sconto di 1000 euro e si potrà beneficiare dell’esenzione degli oneri fiscali sul trasferimento dell’auto.

Un altro tipo di incentivo è quello previsto per l'installazione di impianti GPL e metano su auto già circolanti: si parla di una riduzione di 600 euro per i primi e 900 euro per i secondi. Questo sconto è però riservato alla trasformazione a gas di mezzi, a benzina o diesel, omologati Euro 4 o Euro 5 e se ne potrà usufruire per il triennio 2020-2022.

I numeri della crisi del settore auto

Nonostante la riapertura delle concessionarie dallo scorso 4 di maggio, il mercato ha fatto segnare a maggio un crollo delle vendite del 49,6% rispetto allo stesso periodo del 2019.

I dati diffusi dal Ministero dei Trasporti parlano di 99.711 unità vendute, contro le 197.881 dello stesso mese dello scorso anno, con una perdita di circa 98.000 unità. Nel cumulato gennaio-maggio 2020 si nota un -50,4% di immatricolazioni rispetto ai primi cinque mesi del 2019, ossia 451.366 esemplari targati contro 910.872.

A proposito di auto

Il Governo è intervenuto anche nell’ambito dell’RC Auto con il già varato decreto Cura Italia. La prima misura ha riguardato il prolungamento del periodo di tolleranza di ulteriori 15 giorni: questo significa che la dopo la scadenza, la polizza sarà valida per 30 giorni anziché i consueti 15 giorni (ma solo per i contratti che scadono entro il 31 luglio). L’altro provvedimento, prevede invece che in caso di sinistro in cui sia necessario l'intervento di un perito o del medico legale per valutare il danno a cose o persone, l’assicurazione avrà 60 giorni di tempo in più per la formulazione dell'offerta o della motivata contestazione (dunque, 120 giorni contro i precedenti 60).

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A cura di: Enrico Campanelli
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