Chiama gratis 800 999 555

Decreto Cura Italia: slittano le scadenze per la revisione dei veicoli

Pubblicato il 25/03/2020

L’emergenza coronavirus ha portato il Governo a varare un nuovo provvedimento che contiene alcune misure in favore degli automobilisti.

Si tratta del decreto Cura Italia, che all’articolo 92 stabilisce il rinvio della scadenza delle revisioni per tutti i veicoli che avrebbero dovuto sottoporsi al controllo entro il prossimo 31 luglio. La nuova data entro cui eseguire il controllo è quella del 31 ottobre 2020.

In particolare, la norma proroga le ispezioni:

  • di auto e moto che hanno effettuato l’ultimo controllo tra marzo e luglio del 2018 o immatricolati tra marzo e luglio del 2016;
  • dei mezzi da sottoporre a verifica per lavori che ne hanno modificato le caratteristiche tecniche;
  • dei veicoli riportati nel comma 4 dell’articolo 80 del Codice della Strada – come ad esempio taxi, autoambulanze, autoveicoli per trasporto di cose – la cui ultima revisione è stata eseguita tra marzo e luglio del 2019.

Ricordiamo che la revisione è uno degli obblighi a cui sono sottoposti i veicoli per poter circolare regolarmente su strada. Si tratta di un controllo utilizzato per accertare la piena efficienza di automobili, motocicli e mezzi adibiti al trasporto, che devono circolare rispettando gli standard di sicurezza e i limiti di rumore e inquinamento stabiliti dalla legge.

Assicurazione: periodo di tolleranza esteso di 15 giorni

Fino al 31 luglio le polizze RC Auto/Moto sono valide fino a un mese dopo la scadenza, anziché gli attuali 15 giorni. Il Governo era già intervenuto in ambito assicurativo con il rinvio del pagamento dei premi (DPCM dello scorso 2 marzo), ma solo per i residenti dei Comuni che inizialmente erano stati definiti come “zona rossa”: per loro, la sospensione è in atto fino al 30 aprile.

Ricodiamo che quando si deve stipulare o rinnovare la polizza del proprio veicolo si può sempre contare su Segugio.it. Il portale consente di confrontare le RC Auto più convenienti sul mercato e di acquistare quella che più si addice alle proprie esigenze senza spostarsi da casa.

Scadenze rinviate anche per le patenti

I documenti di guida scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto, restano validi fino al 15 giugno 2020. Si tratta di una misura che ha il fine di evitare l’aggregazione di persone negli spazi degli uffici aperti al pubblico: dunque, i guidatori che hanno la patente scaduta, potranno circolare tranquillamente con il proprio mezzo.

Il decreto include anche le patenti di guida provvisorie (il foglio rosa) rilasciate in attesa della consegna del documento definitivo. Il Ministero precisa che il foglio rosa “deve essere prorogato fino alla data del 30 giugno 2020, senza oneri per l’utente, nel caso in cui la commissione medica locale, nel giorno fissato per l’accertamento sanitario ai sensi dell’articolo 119 del Codice della strada, non abbia potuto riunirsi”.

Misure per tassisti e servizio di noleggio con conducente

L’articolo 93 del decreto prevede per queste categorie l’istituzione di un fondo di 2 milioni di euro per l’installazione di paratie divisorie tra conducente e passeggeri, al fine di evitare possibili contagi. Il comma 2 dello stesso articolo precisa che l’entità massima del contributo riconoscibile per ogni operatore sarà fissata da un ulteriore decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti – da adottare entro sessanta giorni dalla data del 17 marzo.

A cura di: Enrico Campanelli
Confronta le assicurazioni e risparmia Trova la polizza migliore

Articoli correlati