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Coronavirus, arrivano la polizze per aiutare i piccoli imprenditori

Pubblicato il 09/03/2020

Coronavirus, aumentano i casi di contagio in Italia. Il nostro Paese si piazza al secondo posto per decessi dopo la Cina. La situazione si aggrava e diventa pesante, sia sul piano sanitario che economico. Da qui l’iniziativa lanciata da Cattolica Assicurazioni che si schiera al fianco dei piccoli imprenditori e dei commercianti in caso di chiusura decretata dalle autorità.

Proteggere persone e imprese e tutelarle dagli imprevisti: nasce per questo motivo “Active Business Non Stop”, la soluzione per rispondere alla domanda proveniente dagli esercizi commerciali (negozi, bar, servizi) costretti per provvedimento d’urgenza delle autorità a chiusura obbligatoria e misure restrittive imposte dalla minaccia di un’epidemia.

L'iniziativa di Cattolica Assicurazioni

Per venire incontro alle esigenze dei piccoli imprenditori, Active Business Non Stop garantisce un supporto economico immediato per le perdite patrimoniali che possono derivare a causa di chiusura totale dell'attività stabilita da un provvedimento d’urgenza dell’autorità relativo alle misure restrittive imposte dalla minaccia di un’epidemia, cioè la diffusione rapida, in una zona più o meno vasta, di una malattia contagiosa.

"Nonostante i contributi pubblici che possono essere previsti in tali casi, restano infatti a carico delle aziende notevoli esposizioni economiche e finanziarie, oltre a conseguenze sociali difficilmente quantificabili ma ugualmente difficili da affrontare per chi gestisce un’attività, spesso anche con personale collaboratore", rende noto Cattolica Assicurazioni.

Active Business Non Stop risponde a questo bisogno con un indennizzo pari a 1.000 euro al giorno con il massimo di 15 giorni. Il contributo di Cattolica Assicurazioni è rivolto ai piccoli imprenditori e ai commercianti che, anche in momenti delicati, continuano a impegnarsi quotidianamente per garantire a tutta la comunità una pluralità di beni e servizi e che contribuiscono ad attenuare gli effetti negativi della situazione di criticità. Le informazioni e il set informativo di Active Business Non Stop sono disponibili presso le Agenzie Cattolica e vale su tutto il territorio nazionale a esclusione delle zone rosse già chiuse.

"Nonostante i contributi pubblici che possono essere previsti in questi casi, restano infatti a carico delle aziende notevoli esposizioni economiche e finanziarie, oltre a conseguenze sociali difficilmente quantificabili ma ugualmente difficili da affrontare per chi gestisce un’attività, spesso anche con personale collaboratore", continua la nota di Cattolica.

Il commento

"Siamo da sempre convinti del ruolo sociale dell’assicurazione. Non potevamo rimanere indifferenti agli appelli di chi si è trovato da un giorno all’altro nell'impossibilità di lavorare", ha dichiarato Carlo Ferraresi, Direttore Generale di Cattolica Assicurazioni. "Cattolica, sin dalle prime ore successive al verificarsi dell’emergenza, ha iniziato a mettere a punto una soluzione che, ancora una volta, testimonia il dinamismo della nostra Compagnia", conclude.

Generali, Unipol e Alleanza al fianco di famiglie e imprese

Cattolica non è l’unica compagnia ad aver ideato una soluzione volta ad aiutare i clienti in questo periodo di emergenza. Anche Generali e Alleanza (quest’ultima fa del gruppo Assicurazioni Generali) hanno attivato alcune estensioni di garanzia su prodotti già esistenti che possano fornire un sostegno a famiglie e a imprese. Si tratta di prodotti riservati anche ai nuovi clienti che stipuleranno una polizza entro i prossimi tre mesi. Cattolica, al momento, si differenzia dalle altre compagnie perché ha dato vita ad una polizza nuova ideata proprio per l’emergenza Coronavirus.

Anche il gruppo Unipol interviene a sostegno della clientela. Così come chiarito in una nota le garanzie offerte all'interno delle polizze malattia "valgono anche in caso di contagio da coronavirus: spese sostenute per visite specialistiche o esami diagnostici, indennità giornaliera da ricovero, indennità giornaliera da convalescenza, spese per ospedalizzazione domiciliare post ricovero e utili servizi di assistenza telefonica disponibili h24, tra cui anche pareri medici immediati".

Unipol estenderà gratuitamente il riconoscimento dell'indennità giornaliera anche nel caso in cui il cliente sia posto in quarantena a seguito della riscontrata positività al virus. La compagnia assicurativa ha avviato attraverso i propri canali social, tra cui il blog InSalute, una campagna di informazione volta a far conoscere i principali comportamenti da adottare in ottica di prevenzione da coronavirus.

Segugio.it ti offre, inoltre, l’opportunità di confrontare online le assicurazioni vita e risparmiare sulla polizza: occorrono pochi istanti per un preventivo gratuito e personalizzato.

A cura di: Tiziana Casciaro
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