Chiama gratis 800 999 555

Come scegliere l'RC auto giusta per te

Durante la sottoscrizione di una polizza RC Auto è sempre bene verificare se è possibile avvalersi dei benefici della RC Familiare, che consente di usufruire della classe di merito CU maturata da un familiare convivente. Si ottiene una classe di merito più vantaggiosa rispetto a una di ingresso.

Pubblicato il 23/12/2020

L’Rc Auto è una copertura assicurativa obbligatoria, che serve a risarcire i danni provocati dalla circolazione del proprio veicolo a terzi. Sono previste multe molto pesanti per coloro che transitano senza una regolare assicurazione.

Con Segugio.it puoi trovare l’assicurazione auto di cui hai bisogno direttamente online. Occorrono soltanto tre minuti per confrontare le proposte di polizze delle principali compagnie e scegliere la soluzione più idonea alle rispettive esigenze.

I consigli dell’Ivass

Ma come si può scegliere la polizza più adatta al proprio veicolo? A fornire un vademecum è l’Ivass, che ha pubblicato una guida per aiutare i consumatori nella scelta e proteggerli da frodi e operatori abusivi. Il primo passo è rivolgersi sempre a un’impresa di assicurazione regolarmente autorizzata. Tali compagnie collaborano ormai da tempo con i comparatori online: gli utenti possono, infatti, effettuare preventivi personalizzati da casa, in pochi minuti e in tutta sicurezza. Non si corrono pericoli se si fa uso di broker assicurativi regolarmente iscritti al RUI.

Il secondo step è quello di verificare se ci si può avvalere dei benefici offerti dalla RC Familiare, introdotta a febbraio scorso e che amplia il raggio d'azione del Decreto Bersani, permettendo di usufruire della classe di merito CU maturata da un familiare convivente e dunque di usare una classe di merito più vantaggiosa rispetto a quella di ingresso.

L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni sottolinea che si può beneficiare della classe di merito del familiare in determinate condizioni, quali:

  • fra membri dello stesso nucleo familiare, con identica residenza;
  • per le polizze assicurative di veicoli anche di anche di diversa tipologia rispetto a quello già assicurato o da assicurare;
  • per una polizza esistente e non solo per un veicolo appena acquistato e mai assicurato;
  • fra le persone fisiche, non giuridiche (sono quindi escluse dal beneficio le società)

L'estensione della classe non viene applicata quindi ai mezzi a noleggio e a quelli aziendali che risultano intestati al datore di lavoro.

Fondamentale anche prestare attenzione alla ‘formula di guida’ che va scelta quando si stipula una polizza Rc Auto. Tale opzione viene richiesta dalle compagnie di assicurazione per avere un’idea di chi si metterà alla guida del veicolo e per calcolare il premio assicurativo a seconda del rischio ipotizzato. Alcune formule di guida consentono di ricevere anche un risparmio sul premio.

Si parla di polizza con “guida libera” quando l’automobile può essere guidata da chiunque e in caso di sinistro l’impresa rimborsa il danneggiato. Le polizze con la clausola “guida esperta” prevedono uno sconto e presuppongono che il veicolo venga guidato solo da chi ha una certa esperienza. In alcuni casi si fa riferimento a delle fasce di età. La maggior parte delle imprese assicurative chiede che il conducente abbia compiuto almeno 26 anni e abbia la patente da 2 anni. Ci sono altre compagnie che abbassano poi il limite d’età a 23 e altre che lo alzano a 28.

In caso di incidente con polizza con clausola di guida esperta, se il sinistro è stato provocato da un conducente che non ha raggiunto il limite di età previsto, la compagnia può avvalersi del diritto di rivalsa e chiedere che sia il contraente a risarcire parte del danno liquidato. Tale formula, dunque, va scelta soltanto se alla guida ci sono persone esperte.

Ci sono poi polizze con clausola di “guida esclusiva” secondo cui l’auto deve essere guidata da un unico conducente. In tali casi il vantaggio economico sul premio assicurativo è importante. Tale formula non va, però, scelta nel caso in cui l’auto venga guidata anche da altre persone. Se, infatti, si dovesse registrare un sinistro e al volante dell’auto ci fosse un altro guidatore, la compagnia potrebbe avvalersi del diritto di rivalsa e far pagare al contraente parte del danno liquidato.

L’Ivass, prima della scelta dell’Rc Auto, consiglia di tenere d’occhio poi la franchigia. Questa clausola, a fronte di un premio più basso, può essere considerata vantaggiosa quando il veicolo viene guidato raramente o comunque da persone molto prudenti. È conveniente quando il livello della franchigia non è molto alto.

Altro aspetto a cui prestare attenzione sono le clausole di esclusione e rivalsa che limitano o estromettono la copertura del rischio e di conseguenza il risarcimento in caso di incidente. Molte compagnie presentano come casi di esclusione i sinistri causati da stato di ebbrezza o dall’effetto di sostanze stupefacenti.

Uno dei modi per ottenere un premio assicurativo più basso è installare la scatola nera, dispositivo che permette di registrare la posizione e la velocità di un veicolo e dunque di ricostruire la dinamica di un sinistro. Uno strumento importante per far fronte alle frodi e in molti casi per ritrovare le auto in caso di furto.

A cura di: Tiziana Casciaro
Confronta le assicurazioni e risparmia Trova la polizza migliore

Articoli correlati