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Bonus bici: al via gli incentivi per le due ruote

Il nuovo incentivo è pari al 60 per cento del costo sostenuto dal cittadino per comprare la bicicletta, ma per un ammontare massimo di 500 euro. Potrà essere richiesto anche per l’acquisto di e-bike e monopattini: ecco come ottenerlo, chi potrà usufruirne e per quanto tempo sarà valido.

Pubblicato il 14/09/2020

Tutto pronto per l’entrata in vigore del nuovo bonus bici, che dal prossimo 4 di novembre potrà essere richiesto dagli utenti direttamente online. L’incentivo, chiamato ufficialmente bonus mobilità, sarà prenotabile tramite il portale del Ministero dell’Ambiente: attraverso il sito si potranno scaricare i voucher per comprare una bicicletta nuova o usata, oppure presentare fatture e scontrini per gli acquisti già effettuati dallo scorso 4 maggio, con quest’ultimi che saranno rimborsati direttamente sul conto corrente del cittadino entro 10-15 giorni.

L’agevolazione sarà valida anche per comprare e-bike (due ruote a pedalata assistita), monopattini, hoverboard e segway.

Ricordiamo che il bonus potrà essere richiesto fino al 31 dicembre del 2020.

Come ottenerlo?

Per accedere al portale e fare richiesta del bonus saranno necessarie le credenziali SPID, il Sistema Pubblico d’Identità Digitale.

L’agevolazione arriva sottoforma di contributo, per un ammontare massimo di 500 euro, che copre fino al 60% della spesa sostenuta per comprare il mezzo: dunque, il cliente paga soltanto il 40% del costo totale.

Non rientrano nel bonus i vari accessori delle due ruote, come caschi, batterie, catene o lucchetti. Lo sconto è rivolto ai residenti nelle città capoluogo di regione e di provincia, nelle città metropolitane e nei Comuni con oltre 50 mila abitanti: per la sua erogazione, non sono previsti tetti di reddito, ma solo che l’acquirente abbia un’età superiore ai 18 anni (e potrà beneficiarne una sola volta).

Primo gennaio 2021: arriva il bonus mobilità fino a 1.500 euro

Nel 2021 tornerà invece efficace quanto stabilito con il decreto Clima, che prevede un fondo a carico del Ministero dell’Ambiente pari a 180 milioni di euro. Sostituirà l’attuale bonus bici e per accedervi sarà necessario rottamare autoveicoli fino alla classe di emissione Euro 3 o motocicli omologati fino alla classe Euro 2 (o Euro 3 se a due tempi).

Questo ulteriore incentivo sarà valido fino al 31 dicembre 2021: la cifra massima di 1.500 euro riguarderà chi rottamerà una vettura, mentre per i motocicli si potrà usufruire di un importo massimo pari a 500 euro. La cifra ottenuta potrà essere usata per l’acquisto abbonamenti al trasporto pubblico locale, bici (anche a pedalata assistita) e veicoli a propulsione prevalentemente elettrica.

Tuttavia, questo bonus sarà destinato solo ai residenti in quei Comuni con la più alta concentrazione di smog, vale a dire i cui limiti di concentrazione di polveri sottili e biossido d’azoto superano i limiti individuati dalla direttiva 2008/50/CE.

Per l’acquisto dell’auto c’è l’Ecobonus

In particolare, per le vetture con emissioni da 0 a 20 grammi per chilometro di CO2 (le elettriche) l’acquirente può avvantaggiarsi di uno sconto sul prezzo di listino di 10 mila euro. Per quanto riguarda invece la fascia di emissioni 21-60 grammi per chilometro (g/km), in cui rientrano le ibride plug-in, l’Ecobonus arriva a 6.500 euro.

Previsti anche contributi per altre due fasce di emissioni, che includono i veicoli benzina e diesel. In particolare, per le auto con emissioni di CO2 fra 61 e 90 g/km sono previsti 3.750 euro di ecoincentivo, mentre quelli rientranti nel range 91-110 g/km usufruiscono di un taglio sul prezzo di 3.500 euro.

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A cura di: Enrico Campanelli
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