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Auto: gli italiani pronti ad acquistarla anche online

Pubblicato il 08/07/2020

La crisi delle vendite di automobili potrebbe essere di breve durata: l’utilizzo del veicolo è infatti sempre più al centro della ‘nuova mobilità’ che sta accompagnando questa fase di post-Covid. È quanto emerge dalla più recente ricerca mensile di Areté, che evidenzia da un lato la persistente diffidenza verso i mezzi pubblici e, dall’altro, la propensione agli acquisti online e/o al noleggio di vetture. Secondo l’indagine, inoltre, a causa della crisi economica che sta interessando il Paese, solo 3 italiani su 10 sono disposti ad acquistare un’auto in contanti, metà è invece propensa a richiedere un finanziamento e l’11% si dice pronto ad esplorare la formula del noleggio a lungo termine.

Informazioni puntuali anche tramite WhatsAPP o Skype

Tra i principali trend che emergono dalla survey ‘Come cambiano le abitudini degli italiani ai tempi del Covid’ spicca anche il fatto che, a causa dell’emergenza sanitaria e la conseguente restrizione dei movimenti con il lockdown (e l’obbligo del distanziamento sociale), sta cambiando rapidamente anche il processo di acquisto di un’auto. Ben 3 automobilisti su 10 (secondo la ricerca condotta a cavallo di maggio-giugno) si sono detti disposti ad avviare la trattativa online e a utilizzare piattaforme come WhatsAPP o Skype per visionare il ‘prodotto’, dedicando tutto il tempo necessario ad acquisire informazioni utili anche nel proprio tempo libero (nel prime time o durante il weekend).

Online si possono già acquistare anche coperture assicurative, con un rilevante tasso di risparmio rispetto alle polizze che vengono sottoscritte sul canale tradizionale. Segugio.it, a questo proposito, è un sito ad hoc che propone diversi prodotti di molte compagnie e la possibilità di comparare le migliori rc auto in base alle nostre esigenze e possibilità. Su Segugio.it è inoltre possibile scoprire come scegliere la migliore assicurazione online.

Si sceglie l’auto per sicurezza

Lo scenario determinato dalla pandemia da coronavirus resta ancora molto fluido, con quasi il 67% degli italiani intenzionato ad utilizzare l’auto per gli spostamenti abituali anche quando la situazione sarà tornata alla normalità. Solo l’11% si dichiara pronto a salire sui mezzi pubblici, mentre il 7% (in calo dall’11% dello scorso mese) utilizzerà la bicicletta. Connessa a questa scelta, secondo l’analisi di Areté (azienda leader nella consulenza strategica), “è interessante osservare che 4 italiani (erano 5 nella rilevazione di maggio) su 10 scelgono l’auto per ragioni di sicurezza, al fine evitare eventuali contagi, mentre altri 4 l’hanno sempre utilizzata”.

Pochi acquistano in contanti, meglio un finanziamento ad hoc

La survey offre chiavi di lettura dei cambiamenti in atto nelle modalità di acquisto delle vetture. Alla domanda come preferiresti acquistare un’auto, solo il 31% si dice intenzionato a farlo in contanti, quasi la metà con un finanziamento e l’11% ricorrendo a formule innovative come il noleggio a lungo termine, con un canone mensile e costi fissi, evitando l’immobilizzo di ingenti capitali. Il dato più significativo riguarda il processo di acquisto: il 30% è favorevole ad avviare la trattativa online, il 70% preferisce andare in concessionaria. Tra i “digital addicted”, quasi la metà vorrebbe utilizzare WhatsApp per fornire e acquisire informazioni ed entrare in contatto con il dealer, 1 su 4 preferirebbe Skype.

Test drive a domicilio

Dallo studio emerge con chiarezza l’ampia disponibilità dei potenziali acquirenti a condividere informazioni sull’auto con i venditori, soprattutto nella fascia pomeridiana (il 56%), mentre una quota crescente è favorevole anche a contatti nel tempo libero: il 17% nel prime time, il 43% il sabato o la domenica. Capitolo test drive: 6 su 10 sono favorevoli alle prove a domicilio con dispositivi individuali di protezione, il 30% preferisce farlo presso la concessionaria.

Ghenzer, siamo sempre più legati al bene auto

La nuova ricerca, afferma Massimo Ghenzer, presidente e fondatore di Areté, “evidenzia uno scenario fluido della mobilità degli italiani, sempre più legati al bene auto e diffidenti verso i mezzi pubblici. In una fase critica per il mercato dell’auto, pur essendo in costante diminuzione i timori legati al possibile contagio, nuove prospettive di sviluppo si aprono grazie agli strumenti digitali, di cui i potenziali acquirenti sono intenzionati a servirsi anche nel processo di acquisto della vettura”. Un segnale chiaro di quanto l’acquisto dell’auto costituisca anche per l’italiano un momento importante della propria vita, sia dal punto di vista emozionale che razionale.

A cura di: Fernando Mancini
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