Chiama gratis 800 999 555

Auto ed emissioni CO2: via alle nuove regole

Pubblicato il 16/01/2020

Si prova in tutti i modi a mettere all’angolo l’inquinamento e a proporre veicoli ad emissioni zero e basse. Già a partire dal primo gennaio è in vigore il nuovo regolamento che stabilisce gli standard di prestazione in materia di emissioni di CO2 per le nuove autovetture e i furgoni. Ad annunciarlo è stata la Commissione europea che ha inoltre precisato che i produttori dovranno ora raggiungere nuovi target più severi fissati per le emissioni medie a livello di flotta di auto e furgoni nuovi immatricolate in un determinato anno.

I traguardi da raggiungere sulle emissioni

Entro il 2025 i produttori dovranno ridurre le emissioni a livello di flotta del 15% sia per le auto che per i furgoni, rispetto ai livelli del 2021. Entro il 2030 i produttori dovranno raggiungere una riduzione del 37,5% per le auto e del 31% per i furgoni. Il regolamento prevede anche un meccanismo per incentivare l'adozione di veicoli a emissioni zero e basse, in modo neutrale sotto il profilo tecnologico.

Le nuove norme ridurranno i costi di consumo di carburante per i consumatori e rafforzeranno la competitività dell'industria automobilistica dell'Ue, stimolando al contempo l'occupazione e contribuendo al raggiungimento degli impegni dell'Ue nell'ambito dell'accordo di Parigi.

Questo regolamento, in vigore già dallo scorso gennaio, prevede una transizione graduale verso la mobilità a emissioni zero, consentendo un tempo sufficiente per il riassestamento dei lavoratori nel settore automobilistico e l'invio di un chiaro segnale ai potenziali investitori.

Italia sotto la media

L’anidride carbonica viene ritenuta un climalterante: in quantità eccessive può dare man forte all’effetto serra e al surriscaldamento globale. Da qui l’allarme lanciato dal Parlamento Europeo secondo cui i mezzi di trasporto sono responsabili di oltre il 20% delle emissioni totali di gas serra.

Da uno studio condotto dall’Associazione dei produttori automobilistici europei sulle emissioni di CO2 prodotte da veicoli, l’Italia risulta inferiore alla media europea (120,6 g/km) con un livello di emissioni pari a 116 g/km. In cima alla classifica vi è l’Estonia che presenta la media più alta di tutta l’Unione Europea: parliamo di un livello di emissioni pari a 132,3 g/km. In seconda posizione si piazza il Lussemburgo che presenta un livello di emissioni di anidride carbonica pari a 131,4 g/km. In terza posizione c’è la Germania con un livello di emissioni di 129,9 g/km. 

Valori sopra la media anche in Lettonia e in Ungheria: i due Paesi presentano come livello di emissioni un valore pari a 129 g/km. Numeri alti anche in Svezia dove livello di emissioni medio è di 122,3 g/km.

Automobilisti più “green”

Cresce l’attenzione degli automobilisti verso le automobili ecologiche. A rivelarlo è il sondaggio della società di consulenza Ernst&Young secondo cui il 50% degli italiani è pronto a comprare un modello di auto ibrida o elettrico in caso di sostituzione di macchina nei prossimi 36 mesi.

Secondo questo studio, effettuato su un campione di 1.500 consumatori, il 17,4% degli automobilisti sarebbe propenso ad optare per l’acquisto di un’auto a zero emissioni. Più alta la percentuale di guidatori pronta a comprare un modello a propulsione ibrida (32,6%).

Per spingere all’acquisto di veicoli più “green” vi è l’Ecobonus auto 2020, entrato in vigore il 31 marzo 2019 con la Legge di Bilancio. Con il segno più ci sono i fondi disponibili che sono arrivati a 70 milioni di euro rispetto ai 60 milioni dello scorso anno. Inoltre in alcuni casi agli incentivi governativi si aggiungono quelli regionali o comunali.

premi assicurativi per le auto ibride ed elettriche sono più bassi e dunque convenienti rispetto a quelli dei veicoli con carburante tradizionale. Per farci un’idea più chiara possiamo rivolgerci a Segugio.it e procedere al confronto delle migliori polizze auto presenti sul mercato.

A cura di: Tiziana Casciaro
Confronta le assicurazioni e risparmia Trova la polizza migliore

Articoli correlati